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Caserma di Viale Antonio Allegri, Reggio Emilia, 13.01.1945

Data 13 gennaio 1945 Località Caserma di Viale Antonio Allegri, Reggio nell'Emilia, Reggio Emilia, Emilia-Romagna
1Vittime complessive
FascistaMatrice della strage

Descrizione

Il mattino del 28 novembre 1944 (secondo altre fonti si trattò del 27 novembre), agenti dell’U.P.I. irruppero in una casa presso Rivalta (RE) in cui Angelo Zanti era rifugiato insieme ad altri partigiani. Lo catturarono e tramite le informazioni riportate su un suo taccuino riuscirono ad arrestare, nei giorni successivi, altri membri del Comando piazza: Luigi Ferrari, Adriano Oliva, Carlo Calvi, Gino Prandi e Paolo Davoli. Zanti venne ferocemente torturato a Villa Cucchi e l’8 gennaio 1945 processato e condannato con i compagni Calvi, Prandi e Ferrari dal Tribunale straordinario militare di guerra di Reggio Emilia. Mentre gli altri ottennero la grazia per volere del colonnello nazista Dollmann, Zanti - dietro le insistenze dei fascisti - fu l’unico ad essere ucciso in quanto membro del Partito comunista italiano. Il 13 gennaio 1945 venne fucilato nel cortile della Caserma di Viale Antonio Allegri a Reggio Emilia.

Dati dell’episodio

Matrice della strage
Fascista
Modalità di uccisione
fucilazione
Tipo di massacro
punitivo

Vittime

Distribuzione delle vittime per genere ed età
Uomini1
Uomini da 17 a 55 anni1
Elenco vittime

1. Zanti Angelo, nato il 24 settembre 1896 a Cavriago (Reggio Emilia). Di professione falegname. Combattente della Prima guerra mondiale, nel 1920 fu eletto consigliere comunale a Cavriago. L’anno successivo, in qualità di delegato al congresso di Livorno, fu tra i fondatori del Partito comunista d’Italia. Dopo un periodo di espatrio, nel 1939 viene estradato dal governo francese e rinchiuso nelle prigioni di S. Tommaso a Reggio Emilia e poi confinato nell’isola di Ventotene. Dopo l’8 settembre 1943 partecipò attivamente alla Resistenza reggiana, assumendo incarichi di collegamento tra il comando Nord-Emilia e altri comandi partigiani. Nome di battaglia: Amos.

Vittime partigiane · 1

Zanti Angelo (Amos)

Memorie

Lapide · Reggio Emilia, viale Antonio Allegri
Anno di realizzazione
2007
Descrizione

Lapide sulla parete dell’edificio nel cui cortile avvenne l’esecuzione, posta dal Comune di Reggio Emilia il 13 gennaio 2007.

Onorificenza alla persona · Angelo Zanti
Descrizione

Nell’immediato dopoguerra ad Angelo Zanti fu conferita la medaglia d’argento al valore militare alla memoria.

Fonti e riferimenti

Bibliografia

• Enzo Collotti - Renato Sandri - Frediano Sassi (a cura di) Dizionario della Resistenza, Torino, Einaudi, 2001, vol. II pp. 127, 128
• Remo Davoli Cavriago: nell’occasione del centenario dell’unità d’Italia, Cavriago, Amministrazione Comunale di Cavriago, 1960
• Guerrino Franzini Storia della Resistenza reggiana, Reggio Emilia, Nuova Futurgraf, 1995 (quarta ed.), p. 25, p. 31, p. 117, p. 295, p. 403, p. 407, p. 412, p. 439, p. 495,
• Mons. Prospero Simonelli Seguendo un processo in "Il Volontario della Libertà", 25 aprile 1946
• Loretta Tiso Angelo Zanti (Amos), Reggio Emilia, Tipografia popolare, 1955.

Sitografia

• Angelo Zanti (Amos), in Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della Resistenza italiana [http://www.ultimelettere.it/?page_id=35&ricerca=412], url consultata il 28 settembre 2018
• Angelo Zanti (Amos), in Donne e uomini della Resistenza [http://www.anpi.it/donne-e-uomini/2376/angelo-zanti], url consultata il 28 dicembre 2018
• 13 Gennaio 1945 – Fucilazione di Angelo Zanti “Amos” (1896-1945), in ANPI Reggio Emilia [http://www.anpireggioemilia.it/agenda-della-resistenza/1945-13-gennaio-fucilazione-angelo-zanti/], url consultata il 28 dicembre 2018
• Angelo Zanti, in Wikipedia [https://it.wikipedia.org/wiki/Angelo_Zanti], url consultata il 28 dicembre 2018

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Scheda compilata da: Igor Pizzirusso

Ultimo aggiornamento dei dati: 2019-01-03 12:18:54