PIAZZA GARIBALDI MONTEROSSO 05.03.1945
Descrizione
Il due marzo è ucciso a Monterosso Urbano Migliorini, membro della Brigata Nera “T.Bertoni” della Spezia. Per rappresaglia il 5 marzo sono fucilati nel piccolo centro costiero (in piazza Garibaldi) due partigiani catturati nel rastrellamento invernale del 20 gennaio 1945 e in seguito detenuti alla Spezia. Le vittime sono processate dal Tribunale Straordinario provinciale fascista (che assolve altri due presunti partigiani e sospende la sentenza di morte di un terzo).
Dati dell’episodio
- Matrice della strage
- Fascista
- Modalità di uccisione
- fucilazione
- Tipo di massacro
- rappresaglia
Vittime
Distribuzione delle vittime per genere ed età
Elenco vittime
Da Pozzo Giuseppe, di 28 anni (nato il 12/02/1917), partigiano.
Zebra Luigi, di 21 anni (nato il 21/5/1923), partigiano.
Vittime partigiane · 2
Da Pozzo Giuseppe,
Zebra Luigi
Responsabili o presunti responsabili
Persone
Alfredo Bertolazzi
- Nome
- Alfredo
- Cognome
- Bertolazzi
- Stato
- imputato in procedimento
- Note
Nel dopoguerra la Corte d'Assise Straordinaria della Spezia processò inoltre il tenente colonnello Luigi Domenichini della Brigata Nera, il capitano Silvestro Carrega e il tenente Pietro Gunnella della GNR e il militare Alfredo Bartolozzi per diverse imputazioni tra cui essere stati membri del Tribunale Straordinario della Spezia (il primo fu inizialmente condannato a morte, mentre il secondo venne assolto per insufficienza di prove da quella imputazione, per il terzo il crimine fu amnistiato, mentre il quarto fu condannato a trenta anni per altre imputazioni).
- Note sul procedimento
Bartolozzi Alfredo - Sentenza della CAS della Spezia del 10/12/1945, ricorso in Cassazione accolto con rinvio a Genova l'1/1/1946.
Lauro Leoni
- Nome
- Lauro
- Cognome
- Leoni
- Nazionalità
- Italiana
- Ruolo nella strage
- Autore
- Stato
- imputato in procedimento
- Note
Tra gli esecutori viene segnalato da testimoni il milite della Brigata Nera Leoni Lauro, processato dalla Corte d'Assise Straordinaria della Spezia che lo rinvia al tribunale dei minori.
- Note sul procedimento
Lauro Leoni – Con sentenza 23/06/1946 la Sezione Speciale di Corte d'Assise della Spezia dichiara la propria incompetenza a giudicare del reato attribuito all'imputato in quanto minore degli anni diciotto all'epoca dei fatti e rimette gli atti al tribunale dei minorenni di Genova.
- Tipo di reparto
- Brigata Nera
- Reparti
- 33. Brigata Nera “Tullio Bertoni” di La Spezia
Pietro Gunnella
- Nome
- Pietro
- Cognome
- Gunnella
- Nazionalità
- Italiana
- Stato
- imputato in procedimento
- Note
Nel dopoguerra la Corte d'Assise Straordinaria della Spezia processò inoltre il tenente colonnello Luigi Domenichini della Brigata Nera, il capitano Silvestro Carrega e il tenente Pietro Gunnella della GNR e il militare Alfredo Bartolozzi per diverse imputazioni tra cui essere stati membri del Tribunale Straordinario della Spezia (il primo fu inizialmente condannato a morte, mentre il secondo venne assolto per insufficienza di prove da quella imputazione, per il terzo il crimine fu amnistiato, mentre il quarto fu condannato a trenta anni per altre imputazioni).
- Note sul procedimento
Pietro Gunnella – Sentenza della CAS della Spezia del 24/11/1947.
- Tipo di reparto
- Brigata Nera
- Reparti
- 33. Brigata Nera “Tullio Bertoni” di La Spezia
Silvestro Carrega
- Nome
- Silvestro
- Cognome
- Carrega
- Nazionalità
- Italiana
- Stato
- imputato in procedimento
- Note
Nel dopoguerra la Corte d'Assise Straordinaria della Spezia processò inoltre il tenente colonnello Luigi Domenichini della Brigata Nera, il capitano Silvestro Carrega e il tenente Pietro Gunnella della GNR e il militare Alfredo Bartolozzi per diverse imputazioni tra cui essere stati membri del Tribunale Straordinario della Spezia (il primo fu inizialmente condannato a morte, mentre il secondo venne assolto per insufficienza di prove da quella imputazione, per il terzo il crimine fu amnistiato, mentre il quarto fu condannato a trenta anni per altre imputazioni).
- Note sul procedimento
Silvestro Carrega – Sentenza della CAS della Spezia del 31/05/1948.
- Tipo di reparto
- Brigata Nera
- Reparti
- 33. Brigata Nera “Tullio Bertoni” di La Spezia
Reparti
- Tipo di reparto
- Brigata Nera
Documentazione giudiziaria
Estremi e note penali
Lauro Leoni – Con sentenza 23/06/1946 la Sezione Speciale di Corte d'Assise della Spezia dichiara la propria incompetenza a giudicare del reato attribuito all'imputato in quanto minore degli anni diciotto all'epoca dei fatti e rimette gli atti al tribunale dei minorenni di Genova.
Luigi Domenichini – Sentenza di morte della CAS della Spezia del 28/06/1945, sentenza confermata dalla Sezione Speciale della Corte di Cassazione di Milano il 23/07/1945, commutazione della pena in ergastolo con comunicazione della Procura del Regno di Genova del 6/11/45, istanza di amnistia respinta dalla Sezione Speciale di Corte d'Assise della Spezia, pena commutata in 30 anni dalla Sezione Speciale di Corte d'Assise della Spezia in data 22/03/1948. In data 29/09/1949 la Corte d'Assise di Roma in sede di revisione ordina non doversi procedere per amnistia.
Silvestro Carrega – Sentenza della CAS della Spezia del 31/05/1948.
Pietro Gunnella – Sentenza della CAS della Spezia del 24/11/1947.
Bartolozzi Alfredo - Sentenza della CAS della Spezia del 10/12/1945, ricorso in Cassazione accolto con rinvio a Genova l'1/1/1946.
Memorie
Lapide · Monterosso, piazza Garibaldi
- Descrizione
In piazza Garibaldi a Monterosso è presente una lapide che ricorda i due fucilati “dai fascisti/ qui vilmente trucidati/fulgidi Eroi della Libertà d'Italia”.
Fonti e riferimenti
Bibliografia
Mirco Bottero (a cura di), Memoria nella pietra. Monumenti alla Resistenza Ligure 1945-1995, Istituto storico della Resistenza in Liguria, Genova 1996, p. 254.
Riccardo Borrini, Il tricolore insanguinato, MA.RO., Copiano 2005, p. 300.
Sitografia
Nel sito dell'Istituto spezzino per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea (www.isrlaspezia.it), nella sezione “Le vie della Resistenza” è presente una scheda curata da Maria Cristina Mirabello e dedicata a via Giuseppe Da Pozzo di Marola (La Spezia) che ricostruisce l'episodio.
Nell'archivio dell'Istituto spezzino per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea è presente una video intervista al partigiano Giovanni Uras che contiene una parziale ricostruzione dell'episodio.
Fonti archivistiche
Rapporto GNR in Archivio di Stato della Spezia, Gab. Prefettura, busta 441, atti riservati RSI, sottofasc. 4.
Elenco partigiani e collaboratori caduti della IV Zona Operativa, Archivio ISR La Spezia, fasc. 241-242.
Schedatura sentenze CAS liguri in Archivio ILSREC Genova.