CALICE CASTELLO, CALICE AL CORNOVIGLIO 11.10.1944
Descrizione
Nel corso del rastrellamento dell'8-11 ottobre 1944, che investe un'area piuttosto rilevante tra Val di Vara e Val di Magra e infligge perdite alle formazioni partigiane locale, vengono catturati a Santa Maria, frazione di Calice al Cornoviglio, due uomini (uno dei quali anziano), forse indicati come congiunti di partigiani.
I due sono fucilati l'11 ottobre presso un tornante della strada che conduce a Calice Castello.
Dati dell’episodio
- Matrice della strage
- Nazista
- Modalità di uccisione
- uccisione con armi da fuoco
- Tipo di massacro
- rastrellamento
Vittime
Distribuzione delle vittime per genere ed età
Elenco vittime
Andreoni Oreste, di 73 anni (nato il 21/10/1870),
Paolini Egidio Massimo, di 54 anni (nato il 25/08/1890).
Vittime legate ai partigiani · 2
Andreoni Oreste,
Paolini Egidio Massimo
Responsabili o presunti responsabili
Reparti
- Tipo di reparto
- Wehrmacht
- Sottoreparto
- Heer Wehrmacht
Memorie
Commemorazione
- Descrizione
Il rastrellamento dell'8-11 ottobre 1944 è solitamente commemorato dal Comune di Calice al Cornoviglio e dalle associazioni riunite nel Comitato Provinciale Unitario della Resistenza.
Onorificenza alla città · Calice al Cornoviglio
- Anno di realizzazione
- 1985
- Descrizione
Nel 1985 il Comune di Calice al Cornoviglio è stato insignito della Croce al Valor Militare per la partecipazione della popolazione alla lotta di liberazione e per il sostegno a partigiani, ex prigionieri alleati e sfollati.
Museo · Calice al Cornoviglio, castello Malaspina
- Descrizione
Il rastrellamento dell'8-11 ottobre 1944 è ricordato nel Museo della Brigata Val di Vara presso il castello Malaspina di Calice al Cornoviglio.
Lapide · Calice al Cornoviglio, Calice Castello
- Descrizione
Sul luogo delle fucilazioni, lungo la strada che unisce Calice Castello al fondovalle, è presente una lapide posta dal Comune di Calice al Cornoviglio che ricorda le due vittime della “barbarie nazifascista”.
Fonti e riferimenti
Bibliografia
Mirco Bottero (a cura di), Memoria nella pietra. Monumenti alla Resistenza Ligure 1945-1995, Istituto storico della Resistenza in Liguria, Genova 1996, p. 237.
Daniele Bucchioni, Attività della Brigata “Val di Vara”, in La Resistenza nello Spezzino e nella Lunigiana, ISR La Spezia, La Spezia 1975, 2a Ed., p. 170.
Sirio Guerrieri, Luigi Ceresoli, Dai Casoni alla Brunella. La Brigata Val di Vara nella storia della Resistenza, Sarzana, Zappa, 1986, p. 132.
Fonti archivistiche
Archivio ISR La Spezia, fasc. 244, Elenco caduti civili della IV Zona Operativa
Annotazioni
Le unità che operarono il rastrellamento erano comandate dal colonnello Kurt Almers. Non sono state reperite notizie sui diretti responsabili dell'episodio.
Secondo le fonti, all'episodio non prendono parte italiani. E' comunque probabile che l'individuazione delle vittime dipenda da delazioni di elementi locali sconosciuti.