VECCHIANO 14.08.1944
Descrizione
Le vittime erano sfollati dai centri limitrofi nella bonifica di Nodica e Migliarino; le due località distano in linea d’aria 700 metri l’una dall’altra, il territorio è quello del padule di Migliarino, nel quale il numero degli sfollati era cresciuto enormemente dalla fine di giugno in avanti.
Era stato esteso anche a questa zona il bando per il reperimento della manodopera tra i 16 e i 50 anni, emanato in origine per i monti pisani ed esteso il 2 agosto alla città di Pisa, e la cui scadenza era per questa zona il 19 agosto.
Si tratta quindi di una tipica operazione di rastrellamento, adeguatamente pianificata, che coinvolge l’intera zona, proprio per “liberare il padule”, in maniera analoga (seppur su scala più piccola) rispetto a quanto avviene a Fucecchio. La strage avviene in due episodi vicini e a poche ore di distanza con la prima alle 11.30 circa e la seconda alle 14.30.
Significativo il racconto di Marcella e Gino Menichetti, classe 1920, di Nodica:
Marcella: «In un gran fossato in località Malaventure (Nodica) le famiglie del paese avevano costruito il loro rifugio; un giorno, questo fu mitragliato da aerei che volavano a bassa quota. Non so se il rifugio fosse stato il loro bersaglio, fatto sta che molte famiglie si spostarono nella bonifica. Il 14 agosto del ’44, proprio nella zona della Bonifica, furono rastrellati 17 uomini e furono costretti ad incolonnarsi fino al Fosso Reale (Nodica), dove un ufficiale, con voce minacciosa e gridando “Te Scheibete merda”, ordinò che si mettessero in fila davanti al fosso e lì vennero fucilati. I fratelli Ciucci, 16 anni, non furono colpiti insieme agli altri, fecero però finta di essere morti, nascondendosi sotto i cadaveri; ma una minima loro mossa fece notare che erano ancora vivi: vennero uccisi senza pietà. Le salme furono portate al cimitero su un carro».
Gino: «Oltre al gruppo dei 17 uccisi presso il Fosso Reale, fu fucilato un altro gruppo. La strage avvenne in località la “Fossa Nera”, presso “La Costanza”».
Dati dell’episodio
- Matrice della strage
- Nazista
- Modalità di uccisione
- fucilazione
- Tipo di massacro
- rastrellamento
Vittime
Distribuzione delle vittime per genere ed età
Elenco vittime
- Baglini Pirro, 52 anni, di Nodica
- Bartalini Paolino, 67 anni, di Nodica.
- Bertolani Giuseppe, 60 anni, di Nodica
- Bracaloni Virgilio, 80 anni, di Nodica.
- Ciucci Evino, 17 anni, di Nodica.
- Ciucci Rino, 15 anni, di Nodica.
- Coltelli Tancredi, 55 anni, di Nodica.
- Crema Domenico, 52 anni. Ucciso presso Fossa Nera, bonifica di Migliarino.
- Gennai Cesare, 62 anni, di Nodica.
- Giusti Lorenzo, 17 anni, di Vecchiano. Ucciso presso Fossa Nera, bonifica di Migliarino.
- Gori Ulisse, 21 anni. Ucciso presso Fossa Nera, bonifica di Migliarino.
- Lossi Egidio, 58 anni, di Nodica.
- Lunardi Aristodemo, 64 anni, di Nodica.
- Lusci-Gemignani Alfredo, 74 anni, di Nodica.
- Marianetti Morando, 20 anni, di Nodica. Ucciso presso Fossa Nera, bonifica di Migliarino.
- Marini Marino, 33 anni, di Vecchiano. Ucciso presso Fossa Nera, bonifica di Migliarino.
- Matrigali (o Madrigali) Augusto, 63 anni, di Nodica.
- Mattii Celestino, 58 anni, di Nodica.
- Menichetti Narciso, 38 anni, di Nodica.
- Micheletti Angiolo, 49 anni.
- Nannicini Lido, 45 anni, di Vecchiano. Ucciso presso Fossa Nera, bonifica di Migliarino.
- Papini Eliseo, 62 anni, di Nodica.
- Perna Ilario, 18 anni, di Vecchiano. Ucciso presso Fossa Nera, bonifica di Migliarino.
- Prato Adriano, 40 anni, di Vecchiano. Ucciso presso Fossa Nera, bonifica di Migliarino.
- Vannozzi Angiolo, 68 anni.
Vittime civili · 25
- Baglini Pirro.
- Bartalini Paolino.
- Bertolani Giuseppe.
- Bracaloni Virgilio.
- Ciucci Evino.
- Ciucci Rino.
- Coltelli Tancredi.
- Crema Domenico.
- Gennai Cesare.
- Giusti Lorenzo.
- Gori Ulisse.
- Lossi Egidio.
- Lunardi Aristodemo.
- Lusci-Gemignani Alfredo.
- Marianetti Morando.
- Marini Marino.
- Matrigali (o Madrigali) Augusto.
- Mattii Celestino.
- Menichetti Narciso.
- Micheletti Angiolo.
- Nannicini Lido.
- Papini Eliseo.
- Perna Ilario.
- Prato Adriano.
- Vannozzi Angiolo.
Responsabili o presunti responsabili
Persone
Sconosciuto Ballura
- Nome
- Sconosciuto
- Cognome
- Ballura
- Ruolo nella strage
- Delatore
- Note
fascista di Vecchiano.
Sconosciuto Lucchesini
- Nome
- Sconosciuto
- Cognome
- Lucchesini
- Ruolo nella strage
- Collaboratore
- Note
fascista di Vecchiano
Walter Reder
- Nome
- Walter
- Cognome
- Reder
- Nazionalità
- Tedesca
- Ruolo nella strage
- Autore
- Note
capitano comandante del 16. battaglione esplorante.
- Tipo di reparto
- Waffen-SS
- Reparti
- SS-Panzer-Aufklärungs-Abteilung 16/16. SS-Panzer-Grenadier-Division “Reichsführer SS“
Reparti
- Tipo di reparto
- Waffen-SS
Memorie
Cippo · Vecchiano, Nodica
- Anno di realizzazione
- 1974
- Descrizione
Cippo del Fosso Reale posto il 17/11/1974.
Fonti e riferimenti
Bibliografia
Silvia Agostini, Il diario di un parroco della Valdiserchio. Don Marcello Fascetti (1942-1950), Tesi di Laurea, Unipi, Facoltà di Lettere e Filosofia, a.a. 2000-01.
Piero Chicca, Almadoc. 160 anni di cronaca vecchianese, Felici editore, Pisa, 2000.
Gianluca Fulvetti, Uccidere i civili. Le stragi naziste in Toscana (1943-1945), Carocci, Roma, 2009, p. 175.
Provincia di Pisa, (a cura di), Assassini e stragi compiuti dai fascisti e dai nazisti in provincia di Pisa, Pisa, 1972.
Sitografia
http://www.resistenzatoscana.org/monumenti/vecchiano/cippo_del_fosso_reale
Francesco Andreotti, Mario Mantilli, video, Piccole stragi. L’estate del ’44 nel Padule di Vecchiano, Santifanti Film, Pisa, 2004.
Fonti archivistiche
BA-MA, RH 20-14/58 K, AOK 14.
SC Vecchiano, RAM 1944.