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CASTELNUOVO DI VAL DI CECINA 13-14.06.1944

Data 13 giugno 1944 – 14 giugno 1944 Località Castelnuovo di Val di Cecina, Pisa, Toscana
77Vittime complessive
NazifascistaMatrice della strage

Descrizione

All’alba del 13 giugno reparti di polizia tedesca, formati da soldati italiani, ufficiali e sottufficiali prevalentemente tedeschi, circondarono il villaggio di Niccioleta nel Comune di Massa Marittima (Grosseto), rastrellarono tutti gli uomini, concentrandoli davanti al dopolavoro, quindi ne fucilarono sei, trovati in possesso di armi e altri oggetti compromettenti (un fazzoletto rosso, un lasciapassare partigiano) e, dopo averne liberati alcuni, i più anziani, trasferirono in serata gli altri nella vicina Castelnuovo di Val di Cecina, da dove i tedeschi erano partiti la mattina presto.

Qui nel giorno 14, dopo un’estenuante attesa nei locali dell’ex cinema, i prigionieri furono divisi in tre gruppi. Un primo gruppo, composto da 77 persone, fu portato in un pendio alla periferia del paese, un “vallino” accanto alla centrale elettrica (funzionante, come le altre nella zona, sfruttando l’energia dei soffioni boraciferi), dove furono uccisi con raffiche di mitragliatrici in precedenza piazzate sul posto. Un secondo gruppo, di 21 giovani in età di leva, fu trasportato a Firenze e da lì deportato in Germania (ma quattro persone riuscirono a fuggire nel tragitto fino alla città toscana); un terzo contingente di uomini, di circa cinquanta persone (i più anziani), fu liberato e fece ritorno al villaggio.

Subito dopo la liberazione, i parenti delle vittime accusarono i fascisti di avere chiamato i tedeschi. Un gruppo di una ventina di fascisti di Niccioleta, per lo più minatori, le loro mogli e i loro figli. I fascisti avrebbero avvisato i tedeschi dell’occupazione del villaggio da parte dei partigiani, avvenuta il 9 giugno: un gruppo di combattenti era entrato a Niccioleta, aveva disarmato i carabinieri, fermandosi per qualche ora. Durante questo lasso di tempo, furono perquisite le abitazioni dei minatori fascisti, verso i quali peraltro non fu usata, secondo testimonianze concordanti, alcuna violenza fisica: i partigiani, accompagnati da elementi locali, si limitarono a sequestrare poche armi e a bruciare alcune camicie nere ed altri simboli del fascismo repubblicano. Quando i partigiani abbandonarono il villaggio, fu costituita dai minatori una milizia armata per la vigilanza degli impianti della miniera, e i fascisti furono costretti a non uscire dalle loro abitazioni. Tuttavia tre di essi erano riusciti a scappare non appena si erano accorti che Niccioleta era occupata dai partigiani: sarebbero stati loro, secondo l’opinione comune, a provocare l’intervento dei tedeschi, e proprio in previsione di tale intervento due di loro erano addirittura ritornati in paese. Alcune famiglie di fascisti avevano poi abbandonato il villaggio, seguendo i tedeschi prima a Castelnuovo Val di Cecina e quindi verso ignota destinazione.

Il reparto di polizia aveva trovato gli elenchi dei turni di guardia alla miniera, e la maggior parte delle vittime era inserita in quei turni: tuttavia era opinione comune nel villaggio che la lista delle persone da giustiziare fosse stata manipolata con il concorso dei fascisti locali e delle loro donne, che non solo accompagnarono i tedeschi di casa in casa durante il rastrellamento, ma ebbero libertà di movimento durante le giornate del 13 (quando gli ostaggi erano concentrati nel rifugio antiaereo del villaggio) e del 14 (quando erano rinchiusi nell’ex cinema di Castelnuovo Val di Cecina Val di Cecina). Il massacro avrebbe perciò rappresentato la rabbiosa risposta delle poche famiglie fasciste (una quindicina in tutto su centocinquanta) all’inevitabile sconfitta del regime di Salò.

In realtà la ricostruzione di Paolo Pezzino solleva dubbi sul ruolo dei fascisti, sostenendo che il reparto di polizia fosse arrivato a Niccioleta perché impegnato in una importante azione di rastrellamento nelle zone circostanti. Sarebbe stato poi decisivo, nel ritenere i minatori “banditi”, il ritrovamento dei turni di guardia alla miniera.

Dati dell’episodio

Matrice della strage
Nazifascista
Modalità di uccisione
fucilazione
Violenze connesse
deportazione della popolazione,sevizie-torture
Tipo di massacro
rastrellamento

Vittime

Distribuzione delle vittime per genere ed età
Uomini77
Ragazzi da 12 a 16 anni1
Uomini da 17 a 55 anni76
Elenco vittime
  • Baffetti Inaco, nato nel 1907 a Castell’Azzara (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Banchi Eros, nato nel 1921 a Massa Marittima (Grosseto) e quivi domiciliato, di professione meccanico, celibe.
  • Barabissi Renato, nato nel 1920 a Castell’Azzara (Grosseto) e ivi domiciliato, operaio, celibe.
  • Basarri Emilio, nato nel 1899 a Cortona (Arezzo), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Battisti Eraldo di Settimio, nato nel 1925 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Follonica (Grosseto), operaio, celibe.
  • Battisti Settimio, nato nel 1895 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Bellumori Norberto, nato nel 1894 a Sorano (Grosseto), domiciliato a Massa, operaio, coniugato.
  • Beni Enrico, nato nel 1899 a Massa Marittima (Grosseto) e quivi domiciliato, sorvegliante, coniugato.
  • Beni Mauro di Enrico, nato nel 1925 a Gavorrano (Grosseto), domiciliato a Massa, operaio, celibe.
  • Bernardini Livio di Onorato, nato nel 1921 a Pomarance (Pisa), domiciliato a Massa (Grosseto), operaio, celibe.
  • Bernardini Onorato, nato nel 1893 a Pomarance (Pisa), domiciliato a Massa, operaio, coniugato.
  • Berti Virgilio, nato nel 1914 a Grosseto, domiciliato a Massa, operaio, coniugato con Nucciotti Giglia.
  • Bertocci Galliano, nato nel 1898 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Bertocci Sergio, nato nel 1921 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), commesso, celibe.
  • Bianchi Luigi di Francesco, nato nel 1919 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa, operaio, celibe.
  • Bianchi Mauro di Francesco, nato nel 1924 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa, operaio, celibe.
  • Bondani Rinaldo, nato nel 1921 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, celibe.
  • Boni Bernardino, nato nel 1912 a Sorano (Grosseto), domiciliato a Massa, operaio, coniugato.
  • Boni Umberto, nato nel 1917 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Monte San Savino (Arezzo), operaio, coniugato.
  • Bralia Selvio, nato nel 1921 a Massa Marittima (Grosseto) e quivi domiciliato, impiegato, celibe.
  • Cammilletti Enos, nato nel 1926 a Manciano (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, celibe.
  • Cappelletti Aurelio, nato nel 1911 a Massa Marittima (Grosseto) e quivi domiciliato, Operaio, coniugato.
  • Castagni Flaminio, nato nel 1912 a Castiglion de Pepoli (Bologna), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Cherchi Giorgio, nato nel 1924 a Massa Marittima (Grosseto) e quivi domiciliato, meccanico, celibe.
  • Ciacci Agostino, nato nel 1914 a Castell’Azzara (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Cicaloni Eugenio, nato nel 1892 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto) , operaio, coniugato con Nucciotti Leonida.
  • Cicaloni Mario, nato nel 1911 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato con Bellini Delia.
  • Corriero Pietro, nato nel 1905 a Pedivigliano (Cosenza) e quivi domiciliato, operaio, coniugato.
  • Fallerini Luigi di Giulio, nato nel 1914 a Castell’Azzara (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Fallerini Pietro di Giulio, nato nel 1910 a Castell’Azzara (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Fortunati Eligio, nato nel 1914 a Castell’Azzara (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Fortunati Licurgo, nato nel 1903 a Castell’Azzara (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Gai Elino, nato nel 1899 a Castell’Azzara (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Ghilardi Mario, nato nel 1915 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Guidarelli Giovanni, nato nel 1922 a Sorano (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, celibe.
  • Innocentini Livio, nato nel 1923 a Massa Marittima (Grosseto) e quivi domiciliato, meccanico, celibe.
  • Lolini Spartaco, nato nel 1904 a Massa Marittima (Grosseto) e quivi domiciliato, elettricista, coniugato..
  • Maggi Giuseppe nato nel 1906 a Castell’Azzara (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Manetti Giorgio, nato nel 1909 a Montecatini Val di Cecina (Pisa), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Mannini Adamo, nato nel 1909 a Pomarance (Pisa), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, vedovo.
  • Martellini Bettino, nato nel 1904 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Martellini Gino di Nucciotti Maria, nato nel 1904 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Martellini Guido nato nel 1914 a Santa Fiora (Grosseto) , domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio,coniugato.
  • Mastacchini Agostino, nato nel 1900 a Castell’Azzara (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Mastacchini Raffaello di Agostino, nato il 01/07/1927 a Castell’Azzara, domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, celibe.
  • Mattei Luigi, nato nel 1912 a Castiglion dei Pepoli (Bologna), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Matteini Mario, nato nel 1920 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Meloni Guido, nato nel 1903 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Meloni Renato, nato nel 1921 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, celibe.
  • Montauti Marino, nato nel 1899 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Montegrossi Ansano, nato nel 1899 a Monticiano (Siena), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Moretti Luigi, nato nel 1921 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, celibe.
  • Olivelli Agostino, nato nel 1905 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Olivelli Alfredo, nato nel 1920 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, celibe.
  • Paganini, Flavio nato nel 1915 ad Abbadia San Salvatore (Siena), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, celibe.
  • Palmieri Leo, nato nel 1911 a Castiglione dei Pepoli (Bologna), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Pieri Camillo, nato nel 1900 a Sassofortino (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Pieri Nivo di Camillo, nato nel 1923 a Roccastrada (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, celibe.
  • Petroni Beniamino, nato nel 1911 a Castell’Azzara (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Pierallini Guido, nato nel 1907 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato
  • Rosati Duilio, nato nel 1907 a Piancastagnaio (Siena), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Ricci Dino, nato nel 1907 a Roccastrada (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), commesso, vedovo.
  • Rosticci Ezio, nato nel 1898 a Massa Marittima (Grosseto) e ivi domiciliato, operaio, coniugato.
  • Rovaldieri Giuseppe, nato nel 1907 a Ponte delle Alpi domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), muratore, coniugato.
  • Santoni Nazzareno, nato nel 1900 ad Abbadia San Salvatore (Siena), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Savelli Igo, nato nel 1903 a Montieri (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), sorvegliante, coniugato.
  • Sozzi Attilio, nato nel 1893 a Massa Marittima (Grosseto) e ivi domiciliato, guardia giurata, coniugato.
  • Testi Nazzareno, nato nel 1897 a Castell’Azzara (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Torlai Giuseppe di Francesco, nato nel 1893 a Castell’Azzara (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Torlai Gustavo, di Francesco nato nel 1909 a Castell’Azzara (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Torlai Santi, nato nel 1901 a Castell’Azzara (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Travaglini Marsilio, nato nel 1898 a Piancastagnaio (Siena), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Vagaggini Osvaldo, nato nel 1913 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Veneri Bosio, nato nel 1926 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, celibe.
  • Vetuli Luigi, nato nel 1918 a Santa Fiora (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
  • Vicarelli Ugo, nato nel 1891 a Castell’Azzara (Grosseto), domiciliato a Massa Marittima (Grosseto), operaio, coniugato.
Vittime civili · 77
  • Baffetti Inaco.
  • Banchi Eros.
  • Barabissi Renato.
  • Basarri Emilio.
  • Battisti Eraldo.
  • Battisti Settimio.
  • Bellumori Norberto.
  • Beni Enrico.
  • Beni Mauro di Enrico.
  • Bernardini Livio.
  • Bernardini Onorato.
  • Berti Virgilio.
  • Bertocci Galliano.
  • Bertocci Sergio.
  • Bianchi Luigi.
  • Bianchi Mauro di Francesco.
  • Bondani Rinaldo.
  • Boni Bernardino.
  • Boni Umberto.
  • Bralia Selvio.
  • Calmieri Leo.
  • Cammilletti Enos.
  • Cappelletti Aurelio.
  • Castagni Flaminio.
  • Cherchi Giorgio.
  • Ciacci Agostino.
  • Cicaloni Eugenio.
  • Cicaloni Mario.
  • Corrieri Pietro.
  • Fallerini Luigi.
  • Fallerini Pietro.
  • Fortunati Eligio.
  • Fortunati Licurgo.
  • Gai Elino.
  • Gherardi Mario.
  • Guidarelli Giovanni.
  • Innocentini Livio.
  • Lolini Spartaco.
  • Maggi Ezio.
  • Maggi Giuseppe.
  • Manetti Giorgio.
  • Mannini Adamo.
  • Martellini Bettino.
  • Martellini Gino.
  • Martellini Guido.
  • Mastacchini Agostino.
  • Mastacchini Raffaello.
  • Mattei Luigi.
  • Matteini Mario.
  • Meloni Guido.
  • Meloni Renato.
  • Montauti Marino.
  • Montegrossi Ansano.
  • Moretti Luigi.
  • Olivelli Agostino.
  • Olivelli Alfredo.
  • Paganini Fusio.
  • Palla Camillo.
  • Palla Nivo di Camillo.
  • Petroni Bignamino.
  • Pierallini Guido.
  • Rosati Duilio.
  • Rossi Dino.
  • Rosticci Ezio.
  • Rovaldieri Giuseppe.
  • Santoni Nazzareno.
  • Savelli Igo.
  • Sozzi Attilio.
  • Testi Nazzareno.
  • Torlai Giuseppe.
  • Torlai Gustavo.
  • Torlai Santi.
  • Travaglini Marsilio.
  • Vagaggini Osvaldo.
  • Veneri Bosio.
  • Vetuli Luigi.
  • Vicarelli Ugo.

Responsabili o presunti responsabili

Persone

Alberto Bianchi
Nome
Alberto
Cognome
Bianchi
Ruolo nella strage
Autore
Note

nato a Firenze.

Aurelio Nucciotti
Nome
Aurelio
Cognome
Nucciotti
Ruolo nella strage
Autore
Stato
individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano
Note

fascista di Niccioleta.

Note sul procedimento

Il 19 novembre 1949 la Corte d’Assise di Pisa lo condannava a 30 anni di reclusione per collaborazionismo militare e omicidio aggravato plurimo. Il 14 dicembre 1951 la Corte d’appello di Firenze confermava la sentenza, ma gli condonava 22 anni. La Cassazione respingeva i ricorsi dei condannati il 31 maggio 1953.

Carlo Fontana
Nome
Carlo
Cognome
Fontana
Ruolo nella strage
Autore
Cesare Salti
Nome
Cesare
Cognome
Salti
Ruolo nella strage
Autore
Dino Tosi
Nome
Dino
Cognome
Tosi
Ruolo nella strage
Autore
Note

nato a Lari (Pisa) il 21/08/1920.

Emil Block
Nome
Emil
Cognome
Block
Nazionalità
Italiana
Ruolo nella strage
Autore
Stato
individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano
Note

sottotenente, aiutante maggiore del Battaglione, comandante dei reparti durante il rastrellamento.

Note sul procedimento

In Germania la Procura di Göttingen apriva nel 1971 un fascicolo contro ignoti, archiviato nel 1981.

Tipo di reparto
Polizei
Reparti
3. Polizei-Freiwilligen-Bataillon Italien
Fulvio Marcomini
Nome
Fulvio
Cognome
Marcomini
Ruolo nella strage
Autore
Note

nato a Rovigo.

Giuseppe Petri
Nome
Giuseppe
Cognome
Petri
Ruolo nella strage
Autore
Note

nato a Grosseto.

Guido Metafonti
Nome
Guido
Cognome
Metafonti
Ruolo nella strage
Autore
Luigi Picchianti
Nome
Luigi
Cognome
Picchianti
Nazionalità
Italiana
Ruolo nella strage
Autore
Stato
individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano
Note

nato a Porto Santo Stefano (Grosseto) l’11/01/1914.

Note sul procedimento

Il 19 novembre 1949 la Corte d’Assise di Pisa lo condannava a 30 anni di reclusione per collaborazionismo militare e omicidio aggravato plurimo. Il 14 dicembre 1951 la Corte d’appello di Firenze confermava la sentenza, riconosceva a Picchianti alcune attenuanti, condonava 21 anni. La Cassazione respingeva i ricorsi dei condannati il 31 maggio 1953.

Tipo di reparto
Polizei
Reparti
3. Polizei-Freiwilligen-Bataillon Italien
Mario Lombardi
Nome
Mario
Cognome
Lombardi
Ruolo nella strage
Autore
Mario Siciliano
Nome
Mario
Cognome
Siciliano
Ruolo nella strage
Autore
Note

nato a Paola (Cosenza).

Pasquale Calabrò
Nome
Pasquale
Cognome
Calabrò
Note

fascista di Niccioleta.

Note sul procedimento

Il 19 novembre 1949 la Corte d’Assise di Pisa lo condannava a 30 anni di reclusione per collaborazionismo militare e omicidio aggravato plurimo. Il 14 dicembre 1951 la Corte d’appello di Firenze confermava la sentenza, ma gli condonava 22 anni. La Cassazione respingeva i ricorsi dei condannati il 31 maggio 1953.

Piero Angelini
Nome
Piero
Cognome
Angelini
Ruolo nella strage
Autore
Note

nato a Milano.

Renato Callovini
Nome
Renato
Cognome
Callovini
Ruolo nella strage
Autore
Note

nato a Trento.

Sconosciuto Cittadini
Nome
Sconosciuto
Cognome
Cittadini
Ruolo nella strage
Autore
Note

nato a Modena.

Sconosciuto De Simone
Nome
Sconosciuto
Cognome
De Simone
Ruolo nella strage
Autore
Note

nato a Milano.

Sconosciuto La Magra
Nome
Sconosciuto
Cognome
La Magra
Ruolo nella strage
Autore
Sconosciuto Lenzi
Nome
Sconosciuto
Cognome
Lenzi
Ruolo nella strage
Autore
Sconosciuto Lozuppane
Nome
Sconosciuto
Cognome
Lozuppane
Ruolo nella strage
Autore
Note

nato a Genova.

Sconosciuto Taccetti
Nome
Sconosciuto
Cognome
Taccetti
Ruolo nella strage
Autore
Umberto Genzini
Nome
Umberto
Cognome
Genzini
Ruolo nella strage
Autore

Reparti

Memorie

Museo · Massa Marittima, Municipio
Descrizione

Mostra permanente nella sala consiliare di Massa Marittima.

Luogo della memoria · Massa Marittima, Niccioleta
Descrizione

Centro di documentazione del parco tecnologico e archeologico delle Colline Metallifere, Niccioleta.

Altro (3)
Ubicazione
Gavorrano, Parco delle Rocce
Descrizione

Targa commemorativa per ricordare la strage posta a Gavorrano, all’ingresso del Parco delle Rocce.

Ubicazione
Massa Marittima, Niccioleta, viale dei minatori
Descrizione

Tabernacolo alle vittime di Niccioleta, viale dei minatori.

Ubicazione
Castelnuovo Val di Cecina
Descrizione

Sacrario Vallino dei Martiri di Niccioleta, Castelnuovo val di Cecina.

Monumento (2)
Ubicazione
Castelnuovo Val di Cecina, piazza Matteotti
Descrizione

Monumento ai caduti della Niccioleta, Castelnuovo di Val di Cecina, piazza Matteotti.

Ubicazione
Massa Marittima, Niccioleta, viale della Miniera, via S. Barbara
Descrizione

Monumento di Niccioleta, Niccioleta, viale della Miniera, via S. Barbara.

Cippo · Castelnuovo Val di Cecina
Descrizione

Cippo dei martiri di Niccioleta, Castelnuovo Val di Cecina.

Fonti e riferimenti

Bibliografia

Luciano Bianciardi, Carlo Cassola, I minatori della Maremma, Bari, Laterza, 1956.
Lucio Niccolai, Marzio Mambrini, Mario Papalini, La memoria di Niccioleta, Arcidosso, Ed. Effigi, 2003.
Paolo Pezzino, Storie di guerra civile. L'eccidio di Niccioleta, Bologna, Il Mulino, 2001.
Massimo Sozzi, Femminile in nero. Niccioleta, giugno 1944, Grosseto, I Portici Editore, 1997.
Katia Taddei, Coro di voci sole, Firenze, Il Ponte Editore, 2003.
Eadem, Cronache di guerra. Il massacro dei minatori, Scarlino, Ouverture edizioni, 2015.
Emilio Zannerini, Il massacro della Niccioleta, Grosseto, Stabilimento Tipografico editoriale maremmano, 1945.

Sitografia

Fonti archivistiche

La prima indagine di carattere giudiziario fu svolta, subito dopo la strage, dal Comitato di liberazione nazionale di Massa Marittima. Il fascicolo processuale, attualmente depositato all’Archivio di Stato di Firenze (Corte di assise Firenze, 1953/28), è particolarmente ricco: vi si trovano, fra l’altro, gli originali delle dichiarazioni rese dai testimoni al Comitato di liberazione nazionale di Massa Marittima, la relazione di quest’ultimo alle autorità, tutte le carte dell’istruttoria successiva, compresi gli atti relativi all’individuazione e all’arresto degli imputati, le testimonianze, gli interrogatori, i confronti, i verbali di dibattimento, le sentenze. I documenti sono così organizzati:
AS Firenze, 1a parte, b. I, vol. VIII: atti vari dal 21.4.1945, f. citazioni e ricorsi, f. verbali di udienza sia di Corte di assise che di Corte d’appello, requisitorie e sentenze di rinvio a giudizio, sentenze dei vari gradi d’appello, Comitato di liberazione nazionale di Massa Marittima, Relazione sull’eccidio perpetrato dai nazi-fascisti a Niccioleta e Castelnuovo V. C. nei giorni 13 e 14 giugno 1944 (Avv.to Tomaso Ferrini), datata Massa Marittima, 3 settembre 1945, di 53 pagine (d’ora in avanti citata come Relazione).
AS Firenze, 2a parte, b. II, voll. I e II: Atti Vari, III, IV e V, Audizioni testimoni; vol. VI: Interrogatori e confronti; vol. VII: originali e copie dichiarazioni rese al Comitato di liberazione nazionale di Massa Marittima

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Scheda compilata da: Paolo Pezzino

Ultimo aggiornamento dei dati: 2021-01-04 11:05:10