CASTELLETTO DI BRANDUZZO, 13.01.1945
Descrizione
Denunciato per renitenza, nella notte tra il 13 e il 14 una volante della Sichereit arresta a Pinarolo Po nel suo letto Bosio, gravemente ammalato, e lo fucila poche ore dopo a Castelletto di Branduzzo.
Dati dell’episodio
- Matrice della strage
- Fascista
- Modalità di uccisione
- fucilazione
- Tipo di massacro
- rastrellamento
Vittime
Distribuzione delle vittime per genere ed età
Elenco vittime
Bosio Desiderio, 6 dicembre 1914, Pinarolo Po. Invalido, ammalato di TBC.
Vittime sbandate · 1
Bosio Desiderio
Responsabili o presunti responsabili
Reparti
- Tipo di reparto
- Reparto speciale
Documentazione giudiziaria
Estremi e note penali
Archivio Tribunale Pavia, Corte d’assise straordinaria di Voghera, sez. II di Pavia, Sentenza dell’8.11.45 (Setti) e sentenza del 19.9.46 (Griggio). Tribunale competente:
Corte d’assise straordinaria di Voghera
Fonti e riferimenti
Bibliografia
Giulio Guderzo, L’altra guerra. Neofascisti, tedeschi, partigiani, partigiani, popolo in una provincia padana. Pavia 1943 – 1945, Il Mulino, Bologna, 2002, p. 566.
Ugo Scagni, La Resistenza e i suoi caduti tra il Lesima e il Po, Guardamagna, Varzi, 20002, pp. 383-384.
Ugo Scagni, La Resistenza scolpita nella pietra, Guardamagna, Varzi, 2003, p. 88-89.
Fonti archivistiche
ACS, M.G.G., Collaborazionisti, b. 65.