ANTANEMUCCIO TORRICELLA SICURA 25.09.1943
Descrizione
I teramani accolsero con entusiasmo la caduta di Mussolini e l’armistizio di Cassibile.
Dal 21 al 25 settembre 1943 individui di tutte le condizioni, partigiani, antifascisti, jugoslavi, inglesi, canadesi, neozelandesi, australiani, statunitensi e un indiano si unirono per combattere il nazifascismo nella zona del Ceppo, a 40 km da Teramo, immediatamente al di sotto di altissimi monti, presso Bosco Martese di Rocca Santa Maria (Torricella Sicura). Il 25 settembre questa poliedrica formazione partigiana appena costituitasi, di circa 1400 uomini, guidata da Mario Capuani, Felice Rodomonte, Felice Mariano Franchi, Armando Ammazzalorso, il Maggiore Mattiatievic e il Tenente Ciukovitz sostenne il durissimo combattimento contro un reparto corazzato della Wehrmacht.
Durante la giornata sulla strada che da Torricella Sicura conduce a Bosco Martese transitarono numerosi autoveicoli tedeschi. Le truppe germaniche dirette nella zona dello scontro effettuavano intanto azioni di rastrellamento e terrore contro la popolazione civile. Furono ore febbrili.
Alle ore 13 nella frazione di Morricone si aggiravano militari tedeschi che con mitragliatrici sparavano nelle campagne vicine. Ad Antanemuccio il carabiniere sbandato Di Savino Donato e il militare sbandato Cocchi Ernesto, per timore di essere rastrellati, fuggirono nelle campagne limitrofe.
I soldati del Reich li avvistarono e aprirono il fuoco contro di loro con una mitragliatrice già appostata nelle colline soprastanti. Il giovane Ernesto Cocchi colpito alla testa fu accompagnato d’urgenza dai suoi famigliari all’Ospedale Civile di Teramo, dove morì lo stesso giorno, mentre Di Savino Donato riuscì a salvarsi.
Dati dell’episodio
- Matrice della strage
- Nazifascista
- Modalità di uccisione
- uccisione con armi da fuoco
- Tipo di massacro
- rastrellamento
Vittime
Distribuzione delle vittime per genere ed età
Elenco vittime
Cocchi Ernesto.
Vittime sbandate · 1
Cocchi Ernesto.
Responsabili o presunti responsabili
Reparti
Memorie
Monumento · Torricella Sicura, piazza Mario Capuani
- Descrizione
Nome riportato nel monumento ai caduti della Seconda Guerra Mondiale.
Commemorazione · Torricella Sicura, Chiesa parrocchiale
- Anno di realizzazione
- 1951
- Descrizione
Il 17 settembre 1951 a cura dell’Amministrazione comunale di Torricella Sicura furono commemorati i cittadini vittime di guerra, tra i quali Cocchi Ernesto. Alle ore 10 nella Chiesa Parrocchiale fu celebrata una messa solenne in suffragio dei caduti, succ
Fonti e riferimenti
Bibliografia
Costantino Felice, Guerra resistenza dopoguerra in Abruzzo. Uomini, economie, istituzioni, Franco Angeli Editore, Milano, 1993, pp. 151- 180.
Costantino Felice, Dalla Maiella alle Alpi. Guerra e Resistenza in Abruzzo, Donzelli Editore, Roma, 2014, p.88.
Giuseppe Lisciani, Marcello Martelli, Teramo dal Fascismo alla Resistenza, Editrice Ceti, Teramo, 1963.
Sandro Melarangelo, La resistenza a Teramo, Documenti e immagini, D’Abruzzo-Menabò, Ortona, 2013, p. 91.
Luigi Ponziani, Teramo dal 25 luglio alla Liberazione. Aspetti economici e sociali, in «RASSFR», V(1984), 2.
Nicola Palombaro, Secondo i nostri interessi. Alleati e Resistenza in Abruzzo nella documentazione dell’Allied Control Commission, Casa Editrice Tinari, Chieti, 2009.
Luigi Ponziani, Bosco Martese, in Enzo Collotti, Renato Sandri, Frediano Sessi, a cura di, Dizionario della Resistenza Italiana, Einaudi, Torino, 2001.
Nicola Palombaro, Secondo i nostri interessi. Alleati e Resistenza in Abruzzo nella documentazione dell’Allied Control Commission, Casa Editrice Tinari, Chieti, 2009.
Sitografia
DHI Roma, La presenza militare tedesca in Italia 1943-1945.
Fonti archivistiche
ACS, ACC, s. 245, bob. 1228 B, fot. 55.0.
AS Teramo, Prefettura, Gabinetto, 3° versamento, b. 51, f. 1B.
ASC Torricella Sicura, b. 104, f. 1.
AUSSME, Fondo N.1/1, b. 2132 bis.
SC Torricella Sicura, RAM 1943