LODI, 07-08.03.1945
Descrizione
Nei primi mesi del 1945 erano continuati nel Lodigiano i rastrellamenti di renitenti e disertori; a tale scopo il comandante del Distretto aveva istituito una squadra speciale diretta dal sottotenente Mario Torre; tra i molti sbandati, a parere dell’autorità militare, si mimetizzavano anche gruppuscoli di partigiani contro i quali soprattutto puntava l’opera di repressione della Guardia repubblicana. In particolare nella zona tra Casalpusterlengo e Codogno agivano nuclei capaci di muoversi con tecnica gappista, come la 166. brigata Sap e la 171. che erano ormai passate da sabotaggi alle esecuzioni capitali. La rabbiosa reazione fascista portò a colpire duramente la struttura della resistenza armata.
Ferrari Rosolino venne catturato in Codogno dai fascisti alle ore 18 del 7 marzo e trasferito nelle carceri di Lodi, sotto l’accusa di essere “agitatore ed organizzatore di bande comuniste” nella zona tra Livraga e Codogno. Il Ferrari fu interrogato dal maggiore Cifani e dal comandante dell’UPI Tarquini, oltre che dai responsabili della GNR e della brigata nera di Codogno, Vietti e Midali.
Seviziato, si rifiutò di segnalare i nominativi dei favoreggiatori e finanziatori della sua banda partigiana, tacque i nomi dei componenti della sua banda e disse con fiero cipiglio ai suoi carnefici che non era affatto pentito della via che aveva scelto, ritenendola la più giusta, aggiungendo che se gli fosse stata data ancora la possibilità di vivere, avrebbe continuato ad avere le stesse idee.
Alle violenze in caserma seguì immediatamente la fucilazione all’alba dell’8 marzo, presso il poligono di tiro.
In un secondo tempo la salma venne traslata dal cimitero di Lodi a quello di Codogno nella tomba di famiglia.
Dati dell’episodio
- Matrice della strage
- Fascista
- Modalità di uccisione
- fucilazione
- Violenze connesse
- sevizie-torture
- Tipo di massacro
- punitivo
Vittime
Distribuzione delle vittime per genere ed età
Elenco vittime
Ferrari Rosolino “Lino”, n. 6-11-1911 a Codogno (Lodi), comandante 171a brigata SAP intitolata a “Lolo” Clavena
Vittime partigiane · 1
Ferrari Rosolino
Responsabili o presunti responsabili
Persone
Achille Cifan
- Nome
- Achille
- Cognome
- Cifan
- Nazionalità
- Italiana
- Note
maggiore dell GNR di Lodi
- Note sul procedimento
ACAMi, Sentenza n. 15, 18 marzo 1946
ACAM, CAS Lo, n.6/1946, fasc. 7, p. 88- Tipo di reparto
- Guardia Nazionale Repubblicana
- Reparti
- GNR, distaccamento di Lodi
Alberto Vietti
- Nome
- Alberto
- Cognome
- Vietti
- Nazionalità
- Italiana
- Stato
- imputato in procedimento
- Note sul procedimento
ACAMi, Sentenza n. 15, 18 marzo 1946
ACAM, CAS Lo, n.6/1946, fasc. 7, p. 88- Tipo di reparto
- Guardia Nazionale Repubblicana
- Reparti
- GNR, distaccamento di Codogno
Alessandro Midali
- Nome
- Alessandro
- Cognome
- Midali
- Nazionalità
- Italiana
- Stato
- imputato in procedimento
- Note
comandante brigata nera di Codogno
- Note sul procedimento
ACAMi, Sentenza n. 15, 18 marzo 1946
ACAM, CAS Lo, n.6/1946, fasc. 7, p. 88- Tipo di reparto
- Brigata Nera
- Reparti
- 8. Brigata nera “Aldo Resega” di Milano/Distaccamento di Codogno
Mario Tarquini
- Nome
- Mario
- Cognome
- Tarquini
- Nazionalità
- Italiana
- Stato
- imputato in procedimento
- Note
comandante dell’UPI
- Note sul procedimento
ACAMi, Sentenza n. 15, 18 marzo 1946
ACAM, CAS Lo, n.6/1946, fasc. 7, p. 88- Tipo di reparto
- Reparto speciale
- Reparti
- Ufficio Politico Investigativo di Lodi
Reparti
- Tipo di reparto
- Guardia Nazionale Repubblicana
- Tipo di reparto
- Brigata Nera
- Tipo di reparto
- Guardia Nazionale Repubblicana
- Tipo di reparto
- Reparto speciale
Memorie
Luogo della memoria · Codogno
- Descrizione
Alla memoria di Ferrari Rosolino è stata intitolata una via di Codogno
Lapide · Codogno, Loggia dei Mercanti in piazza XX Settembre a Codogno
- Anno di realizzazione
- 1965
- Descrizione
Il nome della vittima compare sulla lapide posta nel 1965 in occasione del Ventennale della Resistenza “dai compagni di lotta” sulla Loggia dei Mercanti in piazza XX Settembre a Codogno.
Fonti e riferimenti
Bibliografia
Gennaro Carbone, Memoria di pietra, Quaderni ILSRECO n.27, dicembre 2011, pp.53-54
Ercole Ongaro e Gianluca Riccadonna, Percorsi di Resistenza nel Lodigiano, Quaderni ILSRECO n.16, aprile 2006, p.163
Ercole Ongaro, Guerra e Resistenza nel Lodigiano 1940-1945, il Papiro Editrice “Altrastoria”, 1994, pp.218-219-220
Sitografia
Rosolino Ferrari (Lino), in Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della Resistenza italiana [http://www.ultimelettere.it/?page_id=35&ricerca=639], url consultata il 28 settembre 2018