SARTICOLA, ORTONOVO, 29-30.11.1944.
Descrizione
Nel corso del grande rastrellamento iniziato il 29 novembre 1944 e che investe tutta l'area collinare e montuosa da Ortonovo ad Aulla, reparti tedeschi e della Brigata Nera spezzina investono il territorio di Ortonovo spingendosi verso l'area montana del comune. Nella zona di Sarticola (Ortonovo) e Marciano (Castelnuovo Magra) sono uccisi diversi civili perché ritenuti collaboratori o parenti dei partigiani e in qualche caso forse solo per non avere obbedito prontamente ai rastrellatori.
Alcune delle vittime (Ferrari e Lavaggi) sono seviziate prima di essere uccise, anche se le fonti non sempre concordano sulle modalità delle uccisioni. I corpi di alcune vittime sono abbandonati in un piccolo canale.
Dati dell’episodio
- Matrice della strage
- Nazifascista
- Modalità di uccisione
- uccisione con armi da fuoco
- Violenze connesse
- furto e-o saccheggio,sevizie-torture
- Trattamento dei cadaveri
- Esposizione
- Tipo di massacro
- rastrellamento
Vittime
Distribuzione delle vittime per genere ed età
Elenco vittime
Lavaggi Giuseppe, di 19 anni, residente ad Ortonovo, deceduto in località Sarticola.
Antognetti Giuseppe, di 28 anni, residente ad Ortonovo, ufficiale di complemento, deceduto in località Sarticola.
Devoti Onezio, di anni 36, residente ad Ortonovo, deceduto in località Sarticola.
Lertola Giovanni Pellegrino, di 51 anni, residente a Fosdinovo, deceduto in località Bianchino.
(deceduti il 30 novembre 1944)
Corsi Ivano, di 16 anni, residente ad Ortonovo, deceduto in località Sarticola, legato ai partigiani.
Ferrari Giuseppe, di 68 anni, residente ad Ortonovo, deceduto in località Sarticola, padre di un partigiano.
Vittime civili · 3
Lavaggi Giuseppe
Devoti Onezio
Lertola Giovanni Pellegrino
Vittime militari · 1
Antognetti Giuseppe
Vittime legate ai partigiani · 2
Corsi Ivano
Ferrari Giuseppe
Responsabili o presunti responsabili
Reparti
- Tipo di reparto
- Brigata Nera
Memorie
Commemorazione
- Descrizione
Il rastrellamento del 29-30 novembre 1944 e tutte le sue vittime, partigiani e civili, è solitamente commemorato dall'amministrazione comunale.
Luogo della memoria · Fosdinovo
- Descrizione
Nel Museo Audiovisivo della Resistenza di Massa-Carrara e La Spezia, sito a Fosdinovo, alcune testimonianze ricordano il rastrellamento del 29 novembre, sebbene non l'episodio in questione.
Monumento · Ortonovo, località Sarticola
- Descrizione
I caduti partigiani e civili del rastrellamento del 29 novembre 1944 sono genericamente ricordati in un cippo con lapide posta a Ortonovo, in località Sarticola.
Fonti e riferimenti
Bibliografia
Andrea Castagna e Roberta Petacco (a cura di), La Resistenza vissuta, Comune di Ortonovo-Archivi della Resistenza, Fosdinovo 2006 ?, pp. 37-38.
Comune di Ortonovo, Comitato Unitario della Resistenza di Ortonovo, ISR La Spezia, Ortonovo verso la democrazia 1922-1945, Edizioni Giacché, La Spezia 1997, pp. 73-74
Antonella Pina (a cura di), I partigiani raccontano. La Resistenza a Castelnuovo Magra, Comune di Castelnuovo Magra, Sarzana 2005, p. 69.
Sitografia
Documentario del 2004 di Archivi della Resistenza-Circolo Edoardo Bassignani, Un popolo alla macchia. 29 novembre 1944-2004 (in DVD).
Fonti archivistiche
Registri Atti di Morte del Comune di Ortonovo.
Annotazioni
Reparto non meglio identificato della Brigata Nera (presumibilmente appartenente alla Brigata Nera “T.Bertoni” della Spezia).
Alcune fonti citano come partecipante al rastrellamento un membro della Brigata Nera originario di Ortonovo, il tenente Vittorio Corsi, senza però poter accertare la sua partecipazione all'individuazione e all'uccisione delle vittime.
Al rastrellamento del 29 novembre (operazione “Catilina”) prendono parte reparti tedeschi della 148° divisione di fanteria, i battaglioni Feldmarschall Kesserling e Mittenwald e la brigata nera spezzina “Tullio Bertoni”. Non è stato possibile individuare a quale reparto appartenessero gli autori dell'episodio.