PONTE GRAVEGLIA, RICCÒ DEL GOLFO, 11.04.1945
Descrizione
L'8 aprile 1944 in località Ponte Graveglia, presso S.Benedetto (Riccò del Golfo) c'è uno scontro tra alcuni militari tedeschi in bicicletta e un gruppo di partigiani intenti a un sabotaggio. Due partigiani e tre militari tedeschi rimangono uccisi. Come rappresaglia all'alba dell'11 aprile sono fucilati nel luogo dello scontro cinque partigiani detenuti.
Le vittime sono processate e condannate a morte dal Tribunale Straordinario di guerra fascista.
Dati dell’episodio
- Matrice della strage
- Fascista
- Modalità di uccisione
- fucilazione
- Tipo di massacro
- rappresaglia
Vittime
Distribuzione delle vittime per genere ed età
Elenco vittime
Benvenuto Aldo, di 25 anni (nato il 19/09/1919), della Spezia, carpentiere,
De Martino Roberto, di 27 anni (nato il 21/07/1917), della Spezia,
Fusco Roberto, di 28 anni (nato il 24/09/1916), della Spezia,
Gnetti Dante, di 21 anni (nato il 14/09/1923), della Spezia, meccanico,
Perazzo Paolo, di 48 anni (nato il 26/10/1896), di Levanto.
Vittime partigiane · 5
Benvenuto Aldo
De Martino Roberto
Fusco Roberto
Gnetti Dante
Perazzo Paolo
Responsabili o presunti responsabili
Persone
Alfredo Bartolozzi
- Nome
- Alfredo
- Cognome
- Bartolozzi
- Nazionalità
- Italiana
- Ruolo nella strage
- Autore
- Stato
- imputato in procedimento
- Note
Nel dopoguerra la Corte d'Assise Straordinaria della Spezia processò il capitano Silvestro Carrega e il tenente Pietro Gunnella della GNR e il militare Alfredo Bartolozzi per diverse imputazioni tra cui essere stati membri del Tribunale Straordinario della Spezia (il primo venne assolto per insufficienza di prove da quella imputazione, per il secondo il crimine fu amnistiato, mentre il terzo fu condannato a trenta anni per altre imputazioni).
- Note sul procedimento
Bartolozzi Alfredo - Sentenza della CAS della Spezia del 10/12/1945, ricorso in Cassazione accolto con rinvio a Genova l'1/1/1946.
- Tipo di reparto
- Brigata Nera
- Reparti
- 33. Brigata Nera “Tullio Bertoni” di La Spezia
Pietro Gunnella
- Nome
- Pietro
- Cognome
- Gunnella
- Nazionalità
- Italiana
- Ruolo nella strage
- Autore
- Stato
- imputato in procedimento
- Note
Nel dopoguerra la Corte d'Assise Straordinaria della Spezia processò il capitano Silvestro Carrega e il tenente Pietro Gunnella della GNR e il militare Alfredo Bartolozzi per diverse imputazioni tra cui essere stati membri del Tribunale Straordinario della Spezia (il primo venne assolto per insufficienza di prove da quella imputazione, per il secondo il crimine fu amnistiato, mentre il terzo fu condannato a trenta anni per altre imputazioni).
- Note sul procedimento
Pietro Gunnella – Sentenza della CAS della Spezia del 24/11/1947.
- Tipo di reparto
- Brigata Nera
- Reparti
- 33. Brigata Nera “Tullio Bertoni” di La Spezia
Silvestro Carrega
- Nome
- Silvestro
- Cognome
- Carrega
- Nazionalità
- Italiana
- Ruolo nella strage
- Autore
- Stato
- imputato in procedimento
- Note
Nel dopoguerra la Corte d'Assise Straordinaria della Spezia processò il capitano Silvestro Carrega e il tenente Pietro Gunnella della GNR e il militare Alfredo Bartolozzi per diverse imputazioni tra cui essere stati membri del Tribunale Straordinario della Spezia (il primo venne assolto per insufficienza di prove da quella imputazione, per il secondo il crimine fu amnistiato, mentre il terzo fu condannato a trenta anni per altre imputazioni).
- Note sul procedimento
Silvestro Carrega – Sentenza della CAS della Spezia del 31/05/1948.
- Tipo di reparto
- Brigata Nera
- Reparti
- 33. Brigata Nera “Tullio Bertoni” di La Spezia
Reparti
- Tipo di reparto
- Brigata Nera
Documentazione giudiziaria
Estremi e note penali
Nel dopoguerra la Corte d'Assise Straordinaria della Spezia processò il capitano Silvestro Carrega e il tenente Pietro Gunnella della GNR e il militare Alfredo Bartolozzi per diverse imputazioni tra cui essere stati membri del Tribunale Straordinario della Spezia (il primo venne assolto per insufficienza di prove da quella imputazione, per il secondo il crimine fu amnistiato, mentre il terzo fu condannato a trenta anni per altre imputazioni).
Silvestro Carrega – Sentenza della CAS della Spezia del 31/05/1948.
Pietro Gunnella – Sentenza della CAS della Spezia del 24/11/1947.
Bartolozzi Alfredo - Sentenza della CAS della Spezia del 10/12/1945, ricorso in Cassazione accolto con rinvio a Genova l'1/1/1946.
Fonti e riferimenti
Bibliografia
Antonio Bianchi, La Spezia e Lunigiana. Società e politica dal 1861 al 1945, Angeli 1999, p. 466.
Piero Malvezzi - Giovanni Pirelli (a cura di), Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana: 8 settembre 1943-25 aprile 1945, Torino, Einaudi 2003, p. 34, p. 151.
Sitografia
Notizie sull'episodio sono presenti nella banca dati presente nel sito INSMLI http://www.ultimelettere.it
Fonti archivistiche
Archivio di Stato della Spezia, Prefettura, atti riservati RSI, sottofasc. 4, Rapporti della GNR
Archivio ISR La Spezia, busta 691, Diario storico della IV Zona Operativa
Archivio ISR La Spezia, fasc. 241-242, Elenco partigiani e collaboratori caduti della IV Zona Operativa
Annotazioni
All'episodio non prendono parte reparti tedeschi. La rappresaglia potrebbe però essere stata richiesta da comandi tedeschi.
Una vittima risulta chiamarsi “Roberto De Martino” secondo l'elenco caduti della IV Zona e “Roberto De Martin” secondo Piero Malvezzi - Giovanni Pirelli , Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana.