PIAN DI FOLLO, FOLLO, 08.10.1944
Descrizione
Nel corso di un ampio rastrellamento, a Piana Battolla è ferito il partigiano Olimpio Giorgi e ucciso nei pressi del ponte della Canala (località Bazzano) il collaboratore dei partigiani della Colonna Giustizia e Libertà Aldo Ferrari, operaio sfollato parmense.
Dati dell’episodio
- Matrice della strage
- Nazifascista
- Modalità di uccisione
- uccisione con armi da fuoco
- Tipo di massacro
- rastrellamento
Vittime
Distribuzione delle vittime per genere ed età
Elenco vittime
Aldo Ferrari di 30 anni (nato l'1/03/1914), collaboratore dei partigiani, residente a Madurera di Tizzano Val Parma.
Vittime legate ai partigiani · 1
Aldo Ferrari
Responsabili o presunti responsabili
Reparti
Memorie
Lapide · Follo, PIana Battolla
- Descrizione
Lapide sulla facciata della scuola materna di Piana Battolla, con i nomi dei caduti per la libertà (tra cui quello della vittima Ferrari), posta dai partigiani locali.
Fonti e riferimenti
Bibliografia
Istituto Comprensivo Follo, Comune di Follo, La Resistenza nel Comune di Follo, a.s. 2001-2002, p. 24.
Fonti archivistiche
Archivio ISR La Spezia, fasc. 244, Elenco caduti civili della IV Zona Operativa
Annotazioni
Il rastrellamento dell'8-11 ottobre 1944, che riguarda un'area abbastanza ampia area tra Val di Vara e Lunigiana, è attuato per ordine del comando della 14. Armata tedesca dalla 135. Brigata da Fortezza del colonnello Almers, con l'appoggio di reparti della GNR.
Le unità che operarono il rastrellamento erano comandate dal colonnello Kurt Almers. Non sono state reperite notizie sui diretti responsabili dell'episodio.
Reparti del 628. comando provinciale della GNR partecipano al rastrellamento. Non sono però direttamente implicati nell'episodio.
La collaborazione della vittima Ferrari con la Resistenza è confermata dall'elenco dei partigiani e collaboratori della IV Zona operativa, ma non sono stati reperiti altri riscontri.