SORBOLO, FOLLO, 12-13.12.1944
Descrizione
Il 12 dicembre 1944 reparti fascisti e tedeschi attuano un rastrellamento nell'area collinare del comune di Follo, investendo le frazioni di Sorbolo, Bastremoli e Carnea. Il paese di Sorbolo è saccheggiato dai rastrellatori, inoltre alcune baracche sono bruciate. Diverse persone sono fermate e in seguito detenute alla Spezia.
Il civile Guglielmo Luti è sorpreso all'alba fuori dal paese dai rastrellatori appena giunti (era intento a governare le bestie) e fatto segno di colpi di arma da fuoco. Ferito gravemente, muore pochi giorni dopo (il 16 dicembre). Gli spari avrebbero allertato gli abitanti di Sorbolo e facilitato la loro fuga dai rastrellatori.
Dati dell’episodio
- Matrice della strage
- Fascista
- Modalità di uccisione
- uccisione con armi da fuoco
- Tipo di massacro
- rastrellamento
Vittime
Distribuzione delle vittime per genere ed età
Elenco vittime
Luti Guglielmo, di 40 anni (nato il 12/05/1904 a Fosciandora, prov. di Lucca)
Vittime civili · 1
Luti Guglielmo
Responsabili o presunti responsabili
Reparti
- Tipo di reparto
- Brigata Nera
Memorie
Lapide
- Descrizione
Lapide a Guglielmo Luti “ucciso seguito barbarica azione nazi-fascista il 12/12/1944. Col suo sacrificio salvò i compagni. Il paese pose”. Aggiunta al monumento ai caduti di tutte le guerre di Sorbolo.
Fonti e riferimenti
Bibliografia
Istituto Comprensivo Follo, Comune di Follo, La Resistenza nel Comune di Follo, a.s. 2001-2002, p. 33.