Paganine, Modena, 4-5.11.1943

(Modena - Emilia-Romagna)

Paganine, Modena, 4-5.11.1943

Paganine, Modena, 4-5.11.1943
Descrizione

Località Paganine, Modena, Modena, Emilia-Romagna

Data 4 novembre 1943 - 5 novembre 1943

Matrice strage Fascista

Numero vittime 1

Numero vittime donne 1

Numero vittime donne anziane 1

Descrizione: Dopo l’8 settembre 1943 diversi soldati italiani e prigionieri di guerra alleati fuggiti dai campi modenesi cercano rifugio e protezione presso le famiglie rurali della provincia. Il 12 settembre Walter Vandelli vede due aviatori della Royal Air Force e decide di aiutarli: uno è ospitato nella sua casa, l’altro presso la famiglia di Giuseppe Corghi, attivo nei primi nuclei organizzativi della Resistenza. Ermelinda Bortolamasi, l’anziana madre di quest’ultimo, viene tenuta all’oscuro di tutto poiché nessuno vuole farla preoccupare per la situazione. All’inizio di novembre un’imprudenza di Giuseppe Corghi e alcune segnalazioni dei fascisti inducono la GNR a effettuare un blitz nel borgo di Paganine: dal momento che né lui né Walter Vandelli sono in casa, i repubblicani prelevano la moglie di quest’ultimo ed Ermelinda Bortolamasi per portarle in carcere. Alle minacce di torture e ritorsioni seguono parole false e terribili: quando le donne ricevono l’erronea notizia della morte dei loro cari, l’anziana Ermelinda piomba nello sconforto. Nella prima notte di detenzione all’Accademia Militare di Modena, il 5 novembre 1943, muore di crepacuore.

Tipo di massacro: rastrellamento

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): I funerali di Ermelinda Bortolomasi vedono una grande partecipazione popolare e costituiscono un segnale di insofferenza nei confronti del fascismo e delle azioni deplorevoli della GNR. La vicenda dell’anziana donna di Paganine diventa uno degli emblemi che ravvivano ulteriormente i desideri di autodeterminazione e di libertà del popolo della frazione modenese.

Scheda compilata da Daniel Degli Esposti
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-12-25 14:07:46

Vittime

Elenco vittime

1. Ermelinda Bortolamasi in Corghi: nata nel 1882 e diventa il punto di riferimento di una delle famiglie più conosciute di Paganine. All’inizio di novembre del 1943 gli uomini della Repubblica Sociale scoprono che il figlio Giuseppe ha nascosto in casa due aviatori inglesi e vogliono punire i Corghi con un’azione esemplare. Dal momento che il giovane uomo non è in casa, arrestano l’anziana madre e la rinchiudono nelle celle dell’Accademia militare, dove muore di crepacuore nella notte del 5 novembre 1943.

Elenco vittime legate a partigiani 1

Ermelinda Bortolamasi

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


GNR di Modena

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • monumento a Paganine, Modena

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Paganine, Modena

    Descrizione: Ermelinda Bortolamasi è ricordata nel monumento ai caduti della Resistenza di Paganine.

Bibliografia


Ermanno Gorrieri, La repubblica di Montefiorino, Bologna, Il Mulino, 1970.
Vittorio Prandini, Tra paesani e compagni. Ricordi di vita e di lotta partigiana, raccolti e ordinati da M. Lea Cavarra, a cura dell’ANPI di Modena, 1979.
Claudio Silingardi, Una provincia partigiana, Milano, Franco Angeli, 1998, pp. 217 e 413-414.
Ilva Vaccari, Dalla parte della libertà, Santa Sofia di R., Stab. Tip. dei Comuni per COOP Estense, 1999, pag. 545.

Sitografia


https://ilmalpaese.wordpress.com/2013/04/22/muore-la-buona-ermelinda-e-a-paganine-comincia-la-resistenza/

Fonti archivistiche

Fonti