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Castello di Gorizia Gorizia 5-4-1944

Data 5 aprile 1944 Località Castello di Gorizia, Gorizia, Friuli-Venezia Giulia
1Vittime complessive
NazistaMatrice della strage

Descrizione

Durante il periodo dell’occupazione nazista presso il castello di Gorizia vennero giustiziati partigiani e antifascisti, italiani e sloveni, catturati durante le operazioni militari o presi in seguito alle delazioni. Portati dapprima nelle carceri di via Barzellini venivano successivamente condannati a morte dal Tribunale Speciale per la sicurezza pubblica. Le esecuzioni avvenivano nel piazzale delle milizie del castello, prevalentemente all’alba ed eseguite da reparti di polizia tedesca, che provvedevano prima a isolare la zona. I condannati venivano fucilati uno alla volta, bendati ed addossati agli alberi ed i loro corpi sepolti nei cimiteri della città o dei paesi limitrofi.
Talvolta i condannati a morte venivano portati per l’esecuzione al poligono di tiro nel bosco di Pannovizza.

Dati dell’episodio

Matrice della strage
Nazista
Modalità di uccisione
fucilazione
Tipo di massacro
punitivo

Vittime

Distribuzione delle vittime per genere ed età
Uomini1
Uomini da 17 a 55 anni1
Elenco vittime

Zurki Carlo, nato nel 1923 a Vipacco (Gorizia), residente a Gorizia, partigiano dell’Esercito Popolare di Liberazione di Jugoslavia

Vittime partigiane · 1

Zurki Carlo, nato nel 1923 a Vipacco (Gorizia), residente a Gorizia, partigiano dell’Esercito Popolare di Liberazione di Jugoslavia

Responsabili o presunti responsabili

Persone

Karl Taus
Nome
Karl
Cognome
Taus
Note

Sturmbannführer. Dalla primavera del 1944 alla fine delle guerta fu SS-und Polizeikommandeur a Gorizie, alle dipendenze di Odilo Globocnik, HSSPF dell'Operationszone Adriatisches Küstenland .

Reparti

SS-Polizei di stanza a Gorizia
Tipo di reparto
Waffen-SS

Memorie

Lapide · Gorizia
Anno di realizzazione
1964
Descrizione

Nella ricorrenza della Festa di Liberazione del 25 aprile 1964 il Comune di Gorizia provvide a porre due lapidi rievocative, una alle carceri e l’altra sul Piazzale delle Milizie sul Castello.

Fonti e riferimenti

Bibliografia

Buvoli - F. Cecotti - L. Patat (a cura di), Atlante storico della lotta di liberazione italiana nel Friuli Venezia Giulia: una Resistenza di confine, 1943-1945, Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione - Centro Isontino di ricerca e documentazione storica e sociale L. Gasparini - Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia - Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione e dell’età contemporanea, Udine-Gradisca d’Isonzo-Trieste-Pordenone 2006.
Bruno Steffè, La lotta antifascista nel Basso Friuli e nell’Isontino, Vangelista Editore, Milano, 1975.
Luciano Patat, Percorsi della Memoria Civile. La resistenza nella Provincia di Gorizia, IFSML, Udine, 2005.
Giovanni Angelo Colonnello, Guerra di Liberazione in Friuli-Venezia Giulia – Zone Jugoslave, s.e., Udine, 1965.

Annotazioni

In base alle indicazioni dell’ANPI non si conosce il numero esatto degli uccisi al Castello di Gorizia. Dalle testimonianze del frate cappuccino padre Ermacora delle Vedove, che li assistette nelle carceri prima del loro avvio sul Castello, si indicano in oltre cinquanta, molti dei quali non sono ancora noti.

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Scheda compilata da: Giorgio Liuzzi

Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-11-10 15:02:47