Via Principe Amedeo, Mantova, 11.09.1943
Descrizione
Il fatto avviene durante il passaggio di una colonna di militari italiani prigionieri condotti dai tedeschi attraverso le vie della città, verso un campo di concentramento. La vittima, assiste al passaggio insieme a numerosi concittadini, e si avvicina ai prigionieri per dare loro del pane. Un soldato tedesco, per scoraggiare altri gesti di solidarietà, spara in alto, ma il proiettile di rimbalzo colpisce a morte la donna. Secondo un’altra versione, riportata nel libro di Vanna Mignoli, la donna viene colpita direttamente e volontariamente.
Dati dell’episodio
- Matrice della strage
- Nazista
- Modalità di uccisione
- uccisione con armi da fuoco
- Tipo di massacro
- violenze legate all’armistizio e all’occupazione del territorio
Vittime
Distribuzione delle vittime per genere ed età
Elenco vittime
1. Rippa Giuseppina, 30 anni, nata il 1.06.1913 a Marmirolo
Vittime civili · 1
Rippa Giuseppina
Responsabili o presunti responsabili
Reparti
Memorie
Lapide · Via Principe Amedeo, Mantova
- Descrizione
Lapide nel luogo dell’uccisione
Fonti e riferimenti
Bibliografia
Carlo Benfatti, La resistenza della provincia mantovana. 1943-1945, Mantova, Editoriale Sometti, 2005.
Renzo Dell’Ara, Quando i nostri eroi aiutavano i prigionieri a scappare dai campi, in «Gazzetta di Mantova», 12 ottobre 2003, p.16.
Livio Galafassi, C. Bertolini, Marmirolo. Cenni storici, Mantova, 2000.
Claudio Grisanti, I caduti mantovani nella guerra di liberazione, Mantova, 1992.
Luigi Lonardo, Mantova 1943. Una stagione di guerra, Milano, 1995.
Egidio Lucchini, Ricordando Giuseppina Rippa, giovane eroina mantovana, in «Gazzetta di Mantova», 10 novembre 2004, p. 24.
Vanna Mignoli, La resistenza mantovana 1943-1945, Mantova, Istituto provinciale per la storia del movimento di liberazione nel Mantovano, 1990.
Romain H. Rainero (a cura di), I prigionieri militari italiani durante la Seconda guerra mondiale. Aspetti e problemi storici, Milano, Marzorati, 1985
Learco Zanardi, Quel 1943…in ricordo di Giuseppina Rippa, Mantova, 2004.