BORNASCO, 24.04.1945

(Pavia - Lombardia)

Descrizione

Località Bornasco, Bornasco, Pavia, Lombardia

Data 24 aprile 1945

Matrice strage Nazista

Numero vittime 2

Numero vittime uomini 2

Numero vittime uomini adulti 2

Descrizione: Il 24 aprile il convoglio militare di cui facevano parte i 25 prigionieri fu mitragliato da aereo alleato in località Bornasco. Benché legati a due a due alcuni prigionieri cercarono di fuggire. Vennero uccisi da SS Raffaele Pieragostini e Rinaldo Lorenzo Ponte. Le altre 4 vittime perirono a causa del mitragliamento aereo, non avendo potuto uscire dalla corriera per il divieto tedesco. Tra le vittime alcuni esponenti di spicco del comitato di liberazione ligure.
I sopravvissuti, già duramente provati dalle torture e feriti, furono soccorsi dai partigiani della brigata “Magni” (1a div. SAP pavese).
Don Fondrini, parroco di Gualdrasco (piccolo paese poco lontano da Bornasco, dove il convoglio proveniente da Genova fece sosta dopo l'eccidio), racconta di avere ospitato in casa sua un tenente colonnello "vestito da borghese" e che viaggiava su una "lussuosa Lancia", che precedeva il convoglio e il pullman sul quale erano trasportati i 25 prigionieri politici prelevati dalla IV sezione del carcere di Marassi. Con ogni probabilità si tratta del tenente colonnello SS Siegfried Engel, L'eccidio di Bornasco si inserisca quindi verosimilmente nel contesto della sua fuga da Genova verso Milano, dove in effetti nei giorni successivi egli si trova all' Hotel Regina in compagnia del suo diretto superiore, il colonnello Rauff. Carlo Gentile, nel Progetto in rete "Le stragi nell'Italia occupata (1943-1945) nella memoria dei loro autori", conferma che Engel "lasciò Genova con i suoi uomini la sera del 23 aprile 1945" , cioè esattamente quando partì il convoglio di Bornasco, "dopo aver fatto bruciare nel cortile della Casa dello Studente l'intera documentazione e gli schedari del suo comando".

Modalità di uccisione: INDEFINITA

Tipo di massacro: ritirata
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Annotazioni: Responsabili presunti: SS ucraine comandate dal maresciallo Keners, quest’ultimo avrebbe impedito un ulteriore massacro, avendo l’ordine di portare a Milano prigionieri che avrebbero dovuto fungere da scudo.
Le testimonianze di Don Fondrini (reperita da Massimo Piacentini), aggiungono diversi elementi che fanno pensare a una responsabilità anche di Siegfried Engel,
Nel database CPI e Cit sono presenti alcune difformità rispetto alle altre fonti

Scheda compilata da MARIA ANTONIETTA ARRIGONI, MARCO SAVINI, MASSIMO PIACENTINI
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2025-07-17 10:09:16

Vittime

Elenco vittime

Pieragostini Raffaele, nato a Sampierdarena il 3 marzo 1899, comandante per la Liguria delle brigate Garibaldi, membro del Comando Militare Regionale e del Triumvirato Insurrezionale del PCI. Ucciso dalle SS.
Ponte Rinaldo Lorenzo, anni 42, nato a Sestri Ponente (GE), comandante dei GAP. Ucciso dalle SS.

Elenco vittime partigiani 2

Pieragostini Raffaele,
Ponte Rinaldo Lorenzo

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


SS reparto non precisato

Tipo di reparto: Waffen-SS

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Siegfried Engel

    Nome Siegfried

    Cognome Engel

    Ruolo nella strage Autore

    Stato nominativo generico o non identificato emerso da testimonianze orali

    Note responsabile Obersturmbannführer Siegfried Engel, comandante dell'A.K. del SD di Genova

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • lapide a Bornasco

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Bornasco

    Descrizione: Lapide con i nomi nel luogo in cui morirono, con questa scritta: “Cospiratori genovesi qui trucidati e pietosamente raccolti dalla popolazione di Bornasco 24 aprile 1945 (i nomi) Il comune di Genova pose”

  • onorificenza alla persona a

    Tipo di memoria: onorificenza alla persona

    Descrizione: Raffaele Pieragostini è stato insignito nel 1969 della medaglia d’oro al valor militare alla memoria.

  • luogo della memoria a Genova

    Tipo di memoria: luogo della memoria

    Ubicazione: Genova

    Descrizione: A Pietragostini è intitolata una via a Genova.

Bibliografia


Arturo Barioli, Ambrogio Casti, Marisa Cassinelli, Storia della Resistenza in provincia di Pavia, Pavia, Amministrazione provinciale, 1959, p. 136.
Giulio Guderzo, L’altra guerra. Neofascisti, tedeschi, partigiani, partigiani, popolo in una provincia padana. Pavia 1943 – 1945, Il Mulino, Bologna, 2002, p. 716.
Ugo Scagni, La Resistenza scolpita nella pietra, Guardamagna, Varzi, 2003, pp. 109-110.

Sitografia


www.anpi.it/donne-e-uomini/raffaele-pieragostini
www.istitutoresistenza-ge.it/Documenti/bornasco.html

Fonti archivistiche

Fonti

AUSSME, Dichiarazione testimoni (?)
AUSSME, N 1/11, b. 2131 bis
CPI, RG. SN, f. 49/16
INSMLI, Corpo Volontari Libertà, b. 100, f. 6.
ILSREC, Fondo, raccolta di documenti su esponenti e memorie della Resistenza Ligure, già Fondo DV, busta 0001, f. 05, Eccidi di partigiani. Bornasco (24 aprile)