SANT'ANTONIO DI SUSA, 13.05.1944

(Torino - Piemonte)

Descrizione

Località Sant’Antonio di Susa, Sant'Antonino di Susa, Torino, Piemonte

Data 13 maggio 1944

Matrice strage Nazifascista

Numero vittime 17

Numero vittime uomini 17

Numero vittime uomini adulti 17

Descrizione: Il 10 maggio del 1944 la val Sangone viene investita da un massiccio rastrellamento nazifascista: si tratta dell’operazione "Habicht", che si conclude il 18 maggio. L'azione militare si traduce in un bilancio tragico: oltre cento partigiani e circa diciotto civili (le fonti tedesche parlano però di centocinquantasei morti) vengono uccisi tra combattimenti, fucilazioni, deportazioni ed eccidi. Numerose borgate, in particolare Forno e Pontetto, vengono saccheggiate e bruciate.
L'operazione interessa un vasto territorio che comprende Cumiana, Barge e le valli di Susa, Chisone, Germanasca, Sangone e Troncea. Vi prendono parte reggimenti di Polizia SS, reparti di polizia militare, compagnie di Battaglioni dell'Est, un plotone di gendarmeria tedesco, oltre a forze italiane collaborazioniste: la compagnia Arditi del Battaglione Guardie Confinarie della Guardia Nazionale Repubblicana; la compagnia OP della Guardia Nazionale Repubblicana di Torino e cinquanta legionari del Gruppo "Leonessa". In totale vengono impiegati circa 1.510 uomini.
Le Brigate Garibaldi denunciano nei loro documenti le atrocità commesse durante l'operazione: torture inflitte ai partigiani prima della fucilazione, sepolture sommarie, e in molti casi uomini sepolti vivi.
Il 10 maggio un Battaglione di SS italiane si acquartiera a Sant'Antonino di Susa. Nei giorni successivi, durante le operazioni di rastrellamento sopra le montagne di Villar Focchiardo, i nazifascisti catturano ventisette persone tra partigiani e civili trovati a far legna nei boschi. Tre giorni dopo, la mattina del 13 maggio, ne fucilano diciassette e li seppelliscono dietro il muro perimetrale del cimitero. I cadaveri vengono esumati il 31 maggio e seppelliti nei comuni di residenza delle famiglie. Gli altri dieci prigionieri vengono deportati in Germania.

Modalità di uccisione: fucilazione

Violenze connesse: deportazione della popolazione

Tipo di massacro: rastrellamento
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Annotazioni: Nel corso della stessa operazione vi sono stragi a castelnuovo di pinasca (10/05/1944); s. Giorio di susa (10/05/1944); forno di coazze (16/05/1944)

Scheda compilata da Barbara Berruti
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2025-08-27 09:28:17

Vittime

Elenco vittime

Barella Romano, nato il 08/09/1925 a Chiusa di San Michele (TO);
Cartei Nello, nato il 24/08/1924 a Pianezza (TO), partigiano, Brigata Moncada, 43° Divisione Sergio De Vitis;
Chicco Giorgio, nato il 23/03/1923 a Torino (TO), partigiano, Brigata Magnoni;
Cumiano Nicola, nato il 07/02/1925 a Orbassano (TO), partigiano, 41° Brigata Garibaldi Carli;
Fagiano Luigi, nato il 07/05/1922 a None (TO);
Grosso Nicola, nato il 29/10/1921 a Orbassano (TO), partigiano, 41° Brigata Garibaldi Carli;
Guglielmino Angelo, nato il 02/10/1922 a Bussoleno (TO), partigiano, Brigata Walter Fontana, 42° Divisione Garibaldi;
Leschiera Elio, nato il 20/03/1924 a Bussoleno (TO), partigiano, Brigata Walter fontana, 42° Divisione Garibaldi;
Maritano Felice, nato il 23/08/1925 a Chiusa di San Michele (TO);
Nissardi Gino, nato il 21/03/1924 a Torino (TO), partigiano, 3° Brigata, 43° Divisione Autonoma Sergio De Vitis;
Nissardi Angelo, nato il 13/08/1919 a Torino (TO), partigiano, 3° Brigata, 43° Divisione Autonoma Sergio De Vitis;
Priano Armando, nato il 29/12/1925 a Morsasco (AL), partigiano, Brigata Nebiolo;
Richiero Francesco, nato il 30/06/1927 in Francia, partigiano, 41° Brigata Garibaldi Carli;
Righi Giuseppe, nato il 07/10/1918 a Torino (TO), partigiano, Brigata Walter Fontana, 42° Divisione Garibaldi;
Servino Giovanni, nato il 31/05/1917 a Bruino (TO), partigiano, 41° Brigata Garibaldi Carli;
Spinello Cesare, nato il 08/02/1923 a Collegno (TO), partigiano, 3° Brigata, 43° Divisione Autonoma Sergio De Vitis;
Vanni Bruno, nato il 23/07/1924 a Noceto (PR), partigiano, 41° Brigata Garibaldi Carli.

Elenco vittime partigiani 17

Barella Romano,
Cartei Nello,
Chicco Giorgio,
Cumiano Nicola,
Fagiano Luigi,
Grosso Nicola,
Guglielmino Angelo,
Leschiera Elio,
Maritano Felice,
Nissardi Gino,
Nissardi Angelo,
Priano Armando,
Richiero Francesco,
Righi Giuseppe,
Servino Giovanni,
Spinello,Cesare,
Vanni Bruno.

Responsabili o presunti responsabili
Memorie
Bibliografia


Carocci Giampiero, Grassi Gaetano (a cura di), Le brigate Garibaldi nella Resistenza. Documenti, vol. 1, Agosto 1943-maggio1944, Feltrinelli, Milano, 1979, Doc. 139
Gianni Oliva, La Resistenza alle porte di Torino, F. Angeli, Milano, 1985, pp. 188-203
Pietro Curzel (Vecio), Il rastrellamento di maggio in Val Sangone, in “Battaglia Nuova”, n. 73-74, 24/05/1947
Mauro Sonzini, Abbracciati per sempre, Gribaudo, Cuneo, 2004
Angela Trabucco, Resistenza in Val Chisone e nel Pinerolese, s.n., Pinerolo, 1984, p. 89

Sitografia


http://valsangoneluoghimemoria.altervista.org/?cat=40
Aistoreto, banca dati del partigianato piemontese, http://intranet.istoreto.it/partigianato/default.asp

Fonti archivistiche

Fonti

BA, R70 Italien/19, p. 38; /27, p. 70, 177, 217*; /32, p. 27, p. 160
DD (WASt)
AUSSME, Est
BA-MA, RH 36/469, 9. LB Militärkommandantur 1005
AST, Fondo riservato Procura presso il Tribunale di Torino, Fascicoli delle archiviazioni, 1944
AISTORETO, Archivio originario, C 75 B