PONTE DEI MARMI VICENZA 11.11.1944
Description
Nella notte tra l’8 e il 9 novembre 1944 la 17^ squadra guastatori della Brg. Argiuna, comandata da Plinio Quirici, fa saltare il ponte ferroviario della linea Milano Venezia nei pressi del Cotonificio Rossi al passaggio di un convoglio tedesco. Le comunicazioni ne saranno interrotte per cinque giorni. Non risulta vi siano vittime tedesche, tuttavia il generale Von Zanthier, che aveva promesso all’allora vescovo Zinato che non avrebbe ucciso altri vicentini dopo i grandi rastrellamenti dell'estate-autunno 1944, fa prelevare dieci uomini dal carcere di Padova per fucilarli ad uno ad uno sul luogo dell’attentato. I cadaveri sono lasciati sul posto per tre giorni e due notti.
Event details
- Nature of the massacre
- Nazista
- Manner of killing
- fucilazione
- Treatment of bodies
- Esposizione
- Type of massacre
- rappresaglia
Victims
Victims by gender and age
List of victims
1. Catter Walter “Vampa“, nato a Francolino di Ferrara il 19/12/1914, circense, arrestato a Belvedere di Tezze sul Brenta tra il 21-22 ottobre, patriota;
2. Gemmo Livio, nato a Campiglia dei Berici il 13/09/1924, arrestato a Bastia di Rovolon, partigiano della divisione garibaldina “F. Sabatucci”
3. Festini Rino, nato a Milano nel 1916, musicista-teatrante, arrestato a Belvedere di Tezze sul Brenta tra il 21-22 ottobre, patriota;
4. Menardi Angelo, nato a Barbarano Vicentino il 18/12/1924, arrestato a Bastia di Rovolon, partigiano della divisione garibaldina “F. Sabatucci”;
5. Molon Guido “Turchia“, nato a San Bortolo di Monselice il 06/08/1920, arrestato il 31 ottobre del 1944, partigiano della divisione garibaldina “F. Sabatucci”;
6. Montemezzo Aldo, nato a Carbonara di Rovolon (PD) il 18/06/1924, partigiano della divisione garibaldina “F. Sabatucci”, arrestato il 3 ottobre;
7. Navarini Massimiliano, nato a Bastìa di Rovolon il 06/12/1925, partigiano della divisione garibaldina “F. Sabatucci”, arrestato il 3 ottobre;
8. Paina Silvio, nato a Mossano il 22/04/1902, girovago-circense, arrestato a Belvedere di Tezze sul Brenta tra il 21-22 ottobre, patriota;
9. Pasqualin Luigi, nato a Carbonara di Rovolon il 29/11/1925, partigiano comandante della brigata “Contiero”, arrestato il 3 ottobre;
10. Mastini Renato “Zulin Giacomo“, nato a Copparo (FE) 01/08/1927, giostraio, gestiva con la moglie un tiro a segno, arrestato a Belvedere di Tezze sul Brenta tra il 21-22 ottobre, patriota;
Partisan victims · 6
1. Gemmo Livio, nato a Campiglia dei Berici il 13/09/1924, arrestato a Bastia di Rovolon, partigiano della divisione garibaldina “F. Sabatucci”
2. Menardi Angelo, nato a Barbarano Vicentino il 18/12/1924, arrestato a Bastia di Rovolon, partigiano della divisione garibaldina “F. Sabatucci”;
3. Molon Guido “Turchia“, nato a San Bortolo di Monselice il 06/08/1920, arrestato il 31 ottobre del 1944, partigiano della divisione garibaldina “F. Sabatucci”;
4. Montemezzo Aldo, nato a Carbonara di Rovolon (PD) il 18/06/1924, partigiano della divisione garibaldina “F. Sabatucci”, arrestato il 3 ottobre;
5. Navarini Massimiliano, nato a Bastìa di Rovolon il 06/12/1925, partigiano della divisione garibaldina “F. Sabatucci”, arrestato il 3 ottobre;
6. Pasqualin Luigi, nato a Carbonara di Rovolon il 29/11/1925, partigiano comandante della brigata “Contiero”, arrestato il 3 ottobre;
Victims connected to partisans · 4
1. Catter Walter “Vampa“, nato a Francolino di Ferrara il 19/12/1914, circense, arrestato a Belvedere di Tezze sul Brenta tra il 21-22 ottobre, patriota;
2. Festini Rino, nato a Milano nel 1916, musicista-teatrante, arrestato a Belvedere di Tezze sul Brenta tra il 21-22 ottobre, patriota;
3. Paina Silvio, nato a Mossano il 22/04/1902, girovago-circense, arrestato a Belvedere di Tezze sul Brenta tra il 21-22 ottobre, patriota;
4. Mastini Renato “Zulin Giacomo“, nato a Copparo (FE) 01/08/1927, giostraio, gestiva con la moglie un tiro a segno, arrestato a Belvedere di Tezze sul Brenta tra il 21-22 ottobre, patriota;
Responsible or allegedly responsible parties
Persons
Fritz Ehrke
- Name
- Fritz
- Surname
- Ehrke
- Notes
comandante del reparto SS di stanza a Vicenza
Von Zanthier
- Name
- Von
- Surname
- Zanthier
- Notes
comandante della piazza di Vicenza.
Nel fascicolo ritrovato nel cosiddetto “armadio della vergogna”, aperto dalla procura militare di Padova, sono indicati come responsabili Von Heiniz e Stier nonostante che già il 27 febbraio 1947 il commissario liquidatore del CLN di Vicenza, Avv. Ettore Gallo, avesse denunciato alla procura della repubblica di Vicenza il tenente Ehrke.
Units
- Unit type
- Waffen-SS
Legal documentation
Legal references and notes
Procura militare di Padova, reg. generale 29.
Nel 1997 il Procuratore militare di Padova riapre il fascicolo, raccoglie testimonianze e poi archivia.
Commemoration
Monumento
- Description
Un obelisco eretto nei pressi del luogo dell’eccidio, in spazio di rispetto, ricorda le dieci vittime.
Commemorazione
- Description
La seconda settimana di novembre si svolge annualmente la commemorazione dei Dieci martiri.
Sources and references
Bibliography
Elena Carano, Oltre la soglia, Cleub, Padova, 2007, pp. 224-225.Nino Bressan, Dieci Martiri, Neri Pozza editore, Vicenza 1985
Irene Rui, Quattro su dieci, Vampa edizioni, novembre 2008
Marino Smiderle, Dieci martiri, un boia è ancora vivo?, “Il Giornale di Vicenza”, 17/11/2004, p. 17.
Web references
teresaluxemburg.over-blog.org/pages/Irene_Rui_QUATTRO_SU_DIECI-_Vampa_Edizioni_settembre_2009-7380745.html
Archival sources
AISTREVI, b. 14, cart. 4 cc. Nn; denuncia di Ettore Gallo 27/2/1947
CPI 11/42
Annotations
Secondo fonti tedesche l’azione aveva provocato la morte di un soldato tedesco; dato smentito da fonti partigiane che invece parlano di un ferito (Carano, p. 225).
Tre degli uccisi, “Vampa” Catter, Festini e Mastini erano Sinti; Paina aveva sposato una sinta. I quattro si erano incontrati nel settembre del 1944 a S. Anna Morosina, dove le famiglie Catter, Festini e Paina avevano allestito il loro campo per esercitare l'attivita di spettacolo viaggiante e dove Mastini (gia in contatto con la Brigata “Falco” della Div. Sabbatucci”, catturato dalla GNR tra l'agosto e il settembre '44, e successivamente evaso) li raggiunge con il suo baraccone del “tiro a segno”; i quattro operavano come resistenti nella zona tra Fontaniva e Carmignano di Brenta ed all'inizio della terza decade di ottobre vennero catturati da componenti la 18^ BN “Begon”, Compagnia di stanza a Camposampiero. Silvio Paina dalle SS Italiane e portato a Padova.