La Storta, Roma, 4 giugno 1944
Beschreibung
Nella notte tra il 3 ed il 4 giugno i comandi tedeschi e fascisti cominciano ad abbandonare Roma per sfuggire all’arrivo degli Alleati. Il comando della polizia tedesca di via Tasso, all’alba del 4 giugno, carica due gruppi di prigionieri su due camion per portarli verso il Nord. Uno dei due camion ha un guasto e non riesce a partire. Il secondo si allontana ma, dopo pochi minuti di viaggio, si ferma sulla via Cassia, al 14 chilometro, in località “La Storta”. Qui, i prigionieri vengono rinchiusi in una rimessa della tenuta del conte Grazioli e nel pomeriggio, senza un motivo chiaro, vengono uccisi dal tenente Hans Kahrau con un colpo di pistola alla nuca. Le salme vengono abbandonate.
Ereignisdaten
- Charakter des Massakers
- Nazista
- Art der Tötung
- fucilazione
- Art des Massakers
- ritirata
Opfer
Opfer nach Geschlecht und Alter
Opferliste
1. Gabor Adler, alias il capitano inglese "John Armstrong"', alias "Gabriele Bianchi, volontario ungherese, tenente, appartenente alle forze armate britanniche;
2. Eugenio Arrighi, tenente, appartenente al FMCR;
3. Alfeo Brandimarte, maggiore, partigiano, appartenente al FMCR;
4. Bruno Buozzi, operaio, dirigente sindacale, già deputato del PSI, partigiano, appartenente alle Brigate Matteotti; Luigi Castellani, insegnante;
5. Luigi Castellani, insegnante, partigiano;
6. Vincenzo Converti, ragioniere, partigiano, appartenente alle Brigate Matteotti;
7. Libero De Angelis, meccanico, appartenente alle Brigate Matteotti;
8. Edmondo Di Pillo, ingegnere, partigiano, appartenente alle Brigate Matteotti;
9. Pietro Dodi, generale, partigiano, appartenente al FMCR;
10. Saverio Tunetti, tenente, partigiano, appartenente al FMCR;
11. Lino Eramo, avvocato, partigiano;
12. Borian Frejdrik, ingegnere polacco, partigiano, appartenente alle Brigate Matteotti;
13. Alberto Pennacchi, tipografo, partigiano, appartenente alle Brigate Matteotti;
14. Enrico Sorrentino, capitano, partigiano, appartenente al FMCR
Partisanen als Opfer · 13
Eugenio Arrighi,
Alfeo Brandimarte,
Bruno Buozzi, operaio,
Luigi Castellani,
Vincenzo Converti,
Libero De Angelis,
Edmondo Di Pillo,
Pietro Dodi,
Saverio Tunetti,
Lino Eramo,
Borian Frejdrik,
Alberto Pennacchi,
Enrico Sorrentino
Kriegsgefangene als Opfer · 1
Gabor Adler
Verantwortliche oder mutmaßlich Verantwortliche
Personen
Hans Kahrau
- Name
- Hans
- Nachname
- Kahrau
- Nationalität
- Tedesca
- Rolle bei dem Ereignis
- Autore
- Einheiten
- Aussenkommando Rom
Einheiten
Gedenken
Monumento · La Storta, Roma
- Beschreibung
Un monumento ai caduti è stato eretto sul luogo dell’eccidio. Il 9 giugno 2009 l’iscrizione sul monumento è stata aggiornata aggiungendo il nome della quattordicesima vittima (Adler), rimasto sconosciuto fino ad allora.
Onorificenza alla persona (3)
- Standort
- Alfeo Brandimarte
- Beschreibung
Alfeo Brandimarte è stato decorato con la medaglia d’oro al valor militare alla memoria.
- Standort
- Edmondo Di Pillo
- Beschreibung
Edmondo Di Pillo è stato decorato con la medaglia d’oro al valor militare alla memoria.
- Standort
- Pietro Dodi
- Beschreibung
Pietro Dodi è stato decorato con la medaglia d’oro al valor militare alla memoria.
Quellen und Nachweise
Bibliografie
Gabriele Mammarella, Bruno Buozzi (1881-1944). Una storia operaia di lotte, conquiste e sacrifici, Roma, Ediesse, 2014;
Ivana Musiani, I martiri a "La Storta". 4 giugno 1944, Roma, ANFIM, 1994;
Roberto Perrone Capano, La Resistenza in Roma, Macchiaroli, Napoli, 1963;
Alessandro Portelli, L’ordine è già stato eseguito. Roma, le Fosse Ardeatine, la memoria, Donzelli, Roma, 1999;
Peter Tompkins, Una spia a Roma, Milano, Il Saggiatore, 2002
Webquellen
Anmerkungen
Secondo le ricerche più recenti, il responsabile dell’uccisione dei quattordici sarebbe stato il tenente Erich Priebke.