PONZANO BELASO, SANTO STEFANO MAGRA, 01.02.1945
Description
Il primo febbraio 1945 il partigiano Renato Cacioppo è impiccato da militari tedeschi a un albero dello stabilimento della Ceramica Vaccari di Ponzano Belaso. Cacioppo era sceso a Belaso per procurarsi delle scarpe ed era stato catturato probabilmente a causa di una delazione. Sul corpo della vittima, che rimane a lungo esposto prima che sia concesso al parroco di procedere al seppellimento, è posto un cartello con scritto “Mi sono mischiato con i banditi e devo morire". Secondo una fonte l'esecuzione avviene dopo un processo sommario.
Event details
- Nature of the massacre
- Nazista
- Manner of killing
- impiccagione
- Treatment of bodies
- Esposizione
- Type of massacre
- rastrellamento
Victims
Victims by gender and age
List of victims
Cacioppo Renato, di 24 anni (nato il 21/09/1920), residente alla Spezia, partigiano.
Partisan victims · 1
Cacioppo Renato
Responsible or allegedly responsible parties
Units
Commemoration
Monumento · Santo Stefano Magra, Ponzano Belaso
- Description
A Ponzano Belaso è presente un cippo con lapide che ricorda Cacioppo, impiccato “dalle milizie hitleriane”
Sources and references
Bibliography
AA.VV., Santo Stefano Magra: 1943-1945. Testimonianze d’arte e della memoria. Comitato Comunale Unitario della Resistenza, Comune di S.Stefano Magra, 1999, pp. 44-45.
Mirco Bottero (a cura di), Memoria nella pietra. Monumenti alla Resistenza Ligure 1945-1995, Istituto storico della Resistenza in Liguria, Genova 1996, p. 258.
Giulivo Ricci, Storia della brigata garibaldina Ugo Muccini, ISR La Spezia, La Spezia 1978, p.297.
Web references
Nel sito dell'Istituto spezzino per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea (www.isrlaspezia.it), nella sezione “Le vie della Resistenza” è presente una scheda, curata da Maria Cristina Mirabello e dedicata a via Renato Cacioppo di Ponzano Belaso, che ricostruisce l'episodio.
Archival sources
Archivio di Stato La Spezia, busta 441, atti riservati RSI, sottofasc. 4, Rapporto della GNR