scheda

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Campli 13-06-1944

Datum 13. Juni 1944 Ort Campli, Teramo, Abruzzo
1Opfer insgesamt
NazistaCharakter des Massakers

Beschreibung

Dopo il terribile inverno 1943-1944 le bande partigiane teramane raggiunsero la massima efficienza organizzativa ed operativa.

Nei mesi primaverili, infatti, i patrioti arrivarono a costituire un unico coordinamento, sotto il cui controllo si muovevano alcune centinaia di uomini suddivisi in cinque bande.

In particolare la prima decade del giugno 1944 risultò cruciale per la liberazione di Teramo.

Il 13 giugno 1944 fu un giorno assai importante. I primi nuclei partigiani fecero ingresso in città, mentre le sconfitte truppe tedesche ripiegavano verso il nord Italia. Durante la fase di ritirata nei dintorni di Campli i nazisti riconobbero un resistente. Si trattava di un giovane di Campli, Domenico Di Marcangelo, che negli anni della dittatura era stato arruolato nell’esercito fascista, aveva combattuto in Calabria e in seguito, tornato a Campli, si fece partigiano. In quei giorni febbrili stava per risalire in montagna e contribuire alla lotta di liberazione. Decise a suo malgrado di andare a salutare la fidanzata a Campovalano. Fu riconosciuto dai militi germanici e fucilato. Eppure la lotta di quel ragazzo non fu vana. Il 17 giugno 1944 anche le truppe alleate entrarono a Teramo, già riconquistata dalle forze patriottiche.

Ereignisdaten

Charakter des Massakers
Nazista
Art der Tötung
fucilazione
Art des Massakers
ritirata

Opfer

Opfer nach Geschlecht und Alter
Männer1
Männer 17–551
Opferliste

Di Marcangelo Domenico.

Partisanen als Opfer · 1

Di Marcangelo Domenico.

Verantwortliche oder mutmaßlich Verantwortliche

Einheiten

114. Jäger-Division
Einheitstyp
Wehrmacht
Untereinheit
Heer Wehrmacht

Gedenken

Monumento · Teramo
Errichtungsjahr
1977
Beschreibung

Monumento di Augusto Murer per la resistenza teramana. Inaugurato il 23 aprile 1977 in presenza del Presidente del Consiglio On. Giulio Andreotti.

Quellen und Nachweise

Bibliografie

I patrioti liberano Teramo e si collegano con le forze alleate in «Risorgimento di Napoli», 1944, p. 146.
Le forze partigiane liberano Teramo e si congiungono colle truppe alleate in «L’Unità», 1944, p. 9.
Il proletariato teramano vive la sua grande ora in «Fronte Unico», 1944, p. 1.
Violenze e rappresaglie nazifasciste allegato a Anni di guerra: Teramo 1943-1944: fascismo, resistenza, liberazione: mostra storico-documentaria: aula magna del Convitto nazionale, Teramo, 19 novembre- 3 dicembre 1994, Deltagrafica, Teramo, 1994.
Riccardo Cerulli, Libero Pierantozzi, La resistenza a Teramo, da Bosco Martese alla Liberazione, La nuova editrice, Teramo, 1978, pp. 47-48.
Costantino Di Felice, Dalla Maiella alle Alpi. Guerra e resistenza in Abruzzo, Donzelli editrice, Roma, 2004, pp. 202-203.

Webquellen

Archivquellen

ACS, ACC, s. 245, bob. 1228 B, fot. 55.0.
AS Teramo, Prefettura, Gabinetto, 3° versamento, b. 30, f. 1, s. f. 5A.

Anmerkungen

Non si è riusciti a stabilire una responsabilità precisa.
E’ possibile che si tratti delle truppe tedesche che secondo Carlo Gentile giungono a Teramo i primi giorni del giugno 1944. Si tratta della seguente divisione:
114^ Jäger-Division

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Datensatz erstellt von: Alessia D'Innocenzo

Letzte Datenaktualisierung: 2015-07-29 21:23:29