FRAZIONE GARELLA CASTELLETTO CERVO 15.03.1945

(Biella - Piemonte)

FRAZIONE GARELLA CASTELLETTO CERVO 15.03.1945

FRAZIONE GARELLA CASTELLETTO CERVO 15.03.1945
Descrizione

Località Frazione Garella, Castelletto Cervo, Biella, Piemonte

Data 15 marzo 1945

Matrice strage Nazista

Numero vittime 12

Numero vittime uomini 12

Numero vittime uomini adulti 11

Numero vittime uomini senza informazioni 1

Descrizione: Il 12 marzo 1945 un camion carico di 15 soldati tedeschi supera l’abitato di Buronzo e si dirige verso San Giacomo del Bosco; all’altezza della frazione Garella è fatto segno di lancio di bombe a mano. L’automezzo si incendia, quattro degli occupanti fuggono, sei vengono fatti prigionieri e cinque muoiono. Per rappresaglia il 14 marzo successivo sono prelevati dalle “Nuove” di Torino undici prigionieri col falso pretesto di eseguire lavori all’aperto. Gli incaricati del prelevamento scelgono persone della zona; nel trato tra Cigliano e Borgo d’Ale viene caricato un dodicesimo prigioniero, un giovane sorpreso mentre era nei campi al lavoro. Il gruppo viene portato a Vercelli dove pernotta alle scuole “Borgogna”; alle 7 del giorno successivo giunge a Buronzo e prosegue per la frazione Garella, accompagnato dal viceparroco di Buronzo don Pietro Dondi e dal cappellano della 50^ brigata don Mario Casalvolone, in incognito. Il comandante nazista legge la sentenza emanata dal tribunale speciale di guerra e, nonostante i tentativi di mediazione operati dai due sacerdoti, intorno alle h. 7.30 si procede alle esecuzioni. I corpi sono abbandonati sul posto e ricomposti da don Mario Casalvolone. L'episodio, di poco successivo alla strage di Salussola, provocò nuovi scioperi nelle fabbriche della valle Sessera e della valle Mosso.

Modalità di uccisione: fucilazione

Trattamento dei cadaveri: Esposizione dei cadaveri

Tipo di massacro: rappresaglia

Scheda compilata da Enrico Pagano
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-10-12 08:22:52

Vittime

Elenco vittime

Cavallari Egidio, di Felice, nato a Novara il 17.10.1920, ivi residente, Divisione Garibaldi “Pajetta”, 81^ brigata Volante Loss,
Cereja Fuso Pietro, “Peter”, di Teodoro e Teresa Selvaggio, nato a Vercelli il 06.03.1920, residente a Pray, XII divisione “Nedo”,
Cerutti Lorenzo, “Valencia”, nato a Biella l’11.10.1925, XII divisione Garibaldi “Nedo”, 50^ brigata “Edis Valle”,
Fornaro Francesco, “Indù”, di Celestino e Maria Barnabino, nato a Vercelli il 13.03.1923, ivi residente, XII divisione Garibaldi “Nedo”, 50^ brigata “Edis Valle”,
Grozzoletto Aldo, di Adamo, nato a Boara Polesine (Pd) il 10.12.1923, residente a Quarona (Vc), 81^ brigata Volante Loss,
Lessio Ladis, “Gavetta”, di Luigi e Ines Mangolini, nato a Vercelli il 17.06.1925, ivi residente, XII divisione Garibaldi “Nedo”, 50^ brigata “Edis Valle”,
Moggio Guido, “Boa”, di Giuseppe e Quinta Conti, nato a Cossato lo 01.08.1927, ivi residente, XII divisione Garibaldi “Nedo”, 109^ brigata “Tellaroli”,
Negri Raimondo, “Belturpin”, di Enrico, nato a Romagnano Sesia (No) il 20.09.1924, Divisione “Fratelli Varalli”, 84^ brigata “Strisciante Musati”,
Sizzano Renzo, “Pippo”, di Luigi e Savina Brambilla, nato a Crevacuore (Bi) il 16.01.1925, ivi residente, XII divisione Garibaldi “Nedo”, 109^ brigata “Tellaroli”,
Varetti Attilio, “Trecate”, di Natale, nato a Trecate (No) il 07.03.1925, ivi residente, Divisione Garibaldi “Pajetta”, 81^ brigata Volante Loss,
Vedovelli Guerrino, “Aramis”, di Giuseppe e Oneglia Zampieri, nato a Oloredo di Prato (Ud) il 04.02.1920, residente a Trivero (Bi), frazione Ponzone, XII divisione Garibaldi “Nedo”,
Ignoto

Elenco vittime partigiani 11

Cavallari Egidio,
Cereja Fuso Pietro,
Cerutti Lorenzo,
Fornaro Francesco,
Grozzoletto Aldo,
Lessio Ladis,
Moggio Guido,
Negri Raimondo, ,
Sizzano Renzo, ,
Varetti Attilio,
Vedovelli Guerrino

Elenco vittime indefinite 1

Ignoto

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie

Memorie legate a questa strage

  • monumento a Castelletto Cervo, frazione Garella

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Castelletto Cervo, frazione Garella

    Anno di realizzazione: 1945

    Descrizione: Area monumentale della Garella, sp 62, area con dodici cippi e lapide recante la scritta Barbari: coll\'armi delle fuse campane nostre fucilarono dodici giovinezze Dal nostro sangue versato sbocci la pace all\'Italia C.V.L. Buronzo 14 marzo 1945

  • commemorazione a

    Tipo di memoria: commemorazione

    Descrizione: Ogni anno si svolge la commemorazione a cura dell’Anpi di Cossato

Bibliografia


Arnaldo Colombo, Guerra nel brugo. Gli anni della Resistenza in Baraggia, Vercelli, Tipolitografia Demarchi, 1976, pp.160-163
Claudio Dellavalle, Operai, industriali e partito comunista nel Biellese. 1940-45, Milano, Feltrinelli, 1978 ,p. 265
Renato Sandretti, L’eccidio della Garella, in “La Squilla Alpina”, n. 1, 06/01/1946
I dodici caduti di Buronzo, in “Baita”, 18 giugno 1945
Il 40. anniversario della fucilazione dei martiri della Garella, in L’Amico del Popolo, a.49, n.13 (29 marzo 1985)

Sitografia


http://www.storia900bivc.it/pagine/itinerari/biellese2c.html
https://picasaweb.google.com/gualaluciano/BIELLESERIBELLE

Fonti archivistiche

Fonti

Archivio Centrale dello Stato, MI, DGPS, AR 1943-45, Attività ribelli, b. 16, f. Vercelli
Isrsc Bi-Vc, banca dati del partigianato piemontese