Via Cattolana, Arborio, 13-20.02.1945

(Vercelli - Piemonte)

Via Cattolana, Arborio, 13-20.02.1945

Via Cattolana, Arborio, 13-20.02.1945
Descrizione

Località Via Cattolana, Arborio, Vercelli, Piemonte

Data 13 febbraio 1945 - 20 febbraio 1945

Matrice strage Nazifascista

Numero vittime 2

Numero vittime uomini 2

Numero vittime uomini adulti 2

Descrizione: La mattina del 13 febbraio 1945 arrivò ad Arborio un camion con a bordo militari fascisti che si fermò all’altezza del monumento ai caduti sulla strada per Carpignano, mentre la popolazione si trovava in gran parte radunata in chiesa. Alla notizia i ragazzi che si trovavano in chiesa in parte si rifugiarono sul campanile, in parte presero la via dei campi. Quattro delle cinque vittime dell’episodio si rifugiarono in un capanno dell’azienda parrocchiale, in via Cattolana (Antoniazzo, Tagliabue, Comerro e Roasotto). Nel frattempo giungeva un autocolonna di mezzi militari, il primo dei quali si fermò all’altezza della chiesa di Santa Maria; tra i reparti che operarono ve n’era uno tedesco. I nazifascisti circondarono il capanno e fecero uscire i cinque giovani; un milite appartenente alla 4^ cp del battaglione Montebello sparò uccidendone due e ferendo un terzo; le due vittime furono spogliate di scarpe, cinture e orologi. Furono condotti a fianco del Roasotto ferito altri tre uomini (Comerro, Ghittino e Placido Picco, catturati nei dintorni) e vennero tutti schierati per la fucilazione, ma un maresciallo tedesco intervenne per impedirla. I quattro furono portati a Vercelli, interrogati dalla polizia tedesca e rilasciati nella notte del 20 febbraio.
[Enrico Pagano]

Il 13 febbraio 1945 molte centinaia di fascisti e tedeschi irrompono nel paese di Arborio. Molti abitanti, tra cui Arturo Tagliabue e Ugo Antoniazzo, sono riuniti in chiesa per la messa ma quando entrano alcuni militi delle Brigate nere diverse persone fuggono all’esterno, alcune come Tagliabue e Antoniazzo perché renitenti alla leva. Individuati, vengono raggiunti da scariche di mitra e finiti con un colpo. Altri civili, accusati di essere partigiani e di nascondere armi, vengono portati in piazza e minacciati di morte, ma alla fine rilasciati
[Bruno Maida]

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: furto e-o saccheggio

Tipo di massacro: rastrellamento

Estremi e note penali: Tenente colonnello Ludwig Buch (comandante del 15° SS Polizei Regiment) sospettato in quanto unico reparto presente nell'area; altre fonti avanzano l’ipotesi del rastrellamento nell’ambito dell’operazione “Erweitertes Hochland”, terza fase in cui agisce un Kampfgruppe comandato dal capitano Schwienteck

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): Più che una memoria collettiva è rimasta una memoria famigliare tra i parenti delle vittime

Scheda compilata da Enrico Pagano e Bruno Maida
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-06-01 15:36:51

Vittime

Elenco vittime

Antoniazzo Ugo, nato il 27.11.1921, ucciso, renitente
Tagliabue Arturo, nato lo 08.03.1921, ucciso, renitente. Nato a Arborio e qui residente a Cascine S. Giacomo

Elenco vittime renitenti 2

Antoniazzo Ugo,
Tagliabue Arturo

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


SS-Polizei-Regiment 15

Tipo di reparto: Polizei
Appartenenza: Ordnungspolizei

115. battaglione “Montebello”

Tipo di reparto: Esercito

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Ludwig Buch

    Nome Ludwig

    Cognome Buch

    Ruolo nella strage Autore

    Stato sospettato in quanto unico reparto presente nella zona

    Note responsabile Tenente colonnello Ludwig Buch (comandante del 15° SS Polizei Regiment) sospettato in quanto unico reparto presente nell\'area; altre fonti avanzano l’ipotesi del rastrellamento nell’ambito dell’operazione “Erweitertes Hochland”, terza fase in cui agisce un Kampfgruppe comandato dal capitano Schwienteck

    Nome del reparto nazista Polizei

    Nome del reparto SS-Polizei-Regiment 15

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • cippo a Arborio, cimitero

    Tipo di memoria: cippo

    Ubicazione: Arborio, cimitero

    Descrizione: cippi che ricordano Ugo Antoniazzo e Arturo Tagliabue come militari insieme ai caduti di tutte le guerre

  • monumento a Arborio, via Cattolano

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Arborio, via Cattolano

    Anno di realizzazione: 1945

    Descrizione: monumento funebre all’interno del perimetro della Casa di riposo, in via Cattolana (due colonne lisce con lapide iscrizione, agosto 1945

  • commemorazione a

    Tipo di memoria: commemorazione

    Descrizione: Commemorazioni saltuarie (in occasione dei decennali)

Bibliografia


Luca Tagliabue, Arborio 13 febbraio 1945, in Bollettino n° 81 della Società Storica Vercellese; ripubblicato in l’impegno, a. XXXV, n.2, dicembre 2015, in versione ampliata
Piero Ambrosio, I notiziari della Gnr della provincia di Vercelli. All’attenzione del Duce, Isrsc Bi-Vc, Varallo 2012 (www.storia900bivc.it) (Notizie frammentarie)

Sitografia


Questa è la mia terra (questaterra.isrn.it , a cura di Enzo Maio)

Fonti archivistiche

Fonti

Procura militare Verona, Elenco sulle violenze commesse da tedeschi e fascisti sulle popolazioni, compilato da RR CC di Torino, gruppo di Vercelli, 12.09.1945
Archivio di Stato di Vercelli, fondo CAS, Ufficio del PM
Archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, N 1/11, b. 2131
Commissione Parlamentare d’Inchiesta, f. 22/131, RG 911