CAMAGNA MONFERRATO 31.07.1944

(Alessandria - Piemonte)

CAMAGNA MONFERRATO 31.07.1944

CAMAGNA MONFERRATO 31.07.1944
Descrizione

Località Camagna Monferrato, Camagna Monferrato, Alessandria, Piemonte

Data 31 luglio 1944

Matrice strage Fascista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: A Camagna operava fin dai giorni immediatamente successivi all'armistizio la banda partigiana di Agostino Lenti, camagnese. La banda, in origine costituita unicamente da renitenti camagnesi, all'epoca del rastrellamento accoglieva anche membri dei vicini centri monferrini.
Al fine di stroncare tale attività fu organizzato il 31 luglio del 1944 un pesante rastrellamento dell'abitato di Camagna. Mentre i componenti della banda, presagendo l'arrivo delle forze nazifasciste, fuggirono, pesanti furono le conseguenze dell'azione sulla popolazione del centro monferrino. Anche se si registrò una sola vittima, infatti, le violenze e il clima di terrore impressionarono vivamente la popolazione, minando il sostegno al partigianato che fino allora era molto forte. Si verificarono furti e saccheggi, specialmente nelle case della famiglia Lenti e di altri componenti della banda

Modalità di uccisione: fucilazione

Violenze connesse: furto e-o saccheggio

Tipo di massacro: rastrellamento

Estremi e note penali: Dalle testimonianze e dalla dinamica dell'episodio appare chiaro come gli autori fossero sopratutto militi della Guardia Nazionale Repubblicana, anche se non è da escludere la partecipazione all'operazione di forze tedesche. La supposizione che si trattasse di forze dipendenti dal Comando di Casale dipende dal fatto che in un documento citato nel volume di Borioli è quel comando a segnalare la necessità di fermare l'espansione del partigianato nel basso Monferrato. Il riferimento alla X Mas si trova invece nel volume di Scarrone.

Annotazioni: Dalle testimonianze e dalla dinamica dell'episodio appare chiaro come gli autori fossero sopratutto militi della Guardia Nazionale Repubblicana, anche se non è da escludere la partecipazione all'operazione di forze tedesche. La supposizione che si trattasse di forze dipendenti dal Comando di Casale dipende dal fatto che in un documento citato nel volume di Borioli è quel comando a segnalare la necessità di fermare l'espansione del partigianato nel basso Monferrato. Il riferimento alla X Mas si trova invece nel volume di Scarrone.

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): Il ricordo del clima di violenza e terrore che l\'episodio suscitò nel piccolo centro monferrino era ancora ben vivo negli anni \'80, come risulta dalle testimonianze orali raccolte da Borioli, sebbene vi fosse stata una sola

Scheda compilata da BARBARA BERRUTI E PAOLO CARREGA
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-02-16 00:19:46

Vittime

Elenco vittime

Mario Bizzarri

Elenco vittime sbandati 1

Mario Bizzarri

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


X MAS

Tipo di reparto: Reparto speciale

GNR, distaccamento di Casale Monferrato

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • lapide a Camagna Monferrato, piazza Lenti

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Camagna Monferrato, piazza Lenti

    Descrizione: Lapide in ricordo della fucilazione di Mario Bizzarri,

Bibliografia


Daniele Borioli, La Banda Lenti. Partigiani e contadini in un paese del Basso Monferrato, Alessandria, Isral, 1984, pp. 28-31, 42
Franco Scarrone, “Banda Lenti” di Camagna. Eredi, memorie e … dimenticanze. Con note sul contributo per la Liberazione e l'Unità d'Italia di altri Patrioti di Camagna e dintorni, ANPI-Comune, Camagna Monferrato, 2013, pp. 46-47

Sitografia


http://www.isral.it/web/web/storiedel900/luoghi_schede/valenza02_camagnamonferrato.pdf

Fonti archivistiche

Fonti

Archivio dell\'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell\'Esercito, N 1/11, b. 2131