Piazza E. Mattei, Matelica, 17.04.1944

(Macerata - Marche)

Piazza E. Mattei, Matelica, 17.04.1944

Piazza E. Mattei, Matelica, 17.04.1944
Descrizione

Località Piazza E. Mattei, Matelica, Macerata, Marche

Data 17 aprile 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: Originario della Puglia, Morigerato Antonio era un soldato trombettiere del 50° Reggimento Fanteria di stanza a Matelica. Dopo l’armistizio si unì al gruppo partigiano Eremita, in attesa di tornare dalla sua famiglia. Pare che la sua fine coincise con l’aver abboccato al tentativo di un soldato tedesco di farlo ubriacare offrendogli del vino in un’osteria. Arrestato e torturato, Morigerato rivelò alcune informazioni sulla dislocazione e le attività della formazione partigiana. Poi, per dimostrare a tutti quale sorte sarebbe toccata ai “traditori”, i tedeschi lo portarono nella piazza centrale per una pubblica esecuzione, a cui furono costrette ad assistere anche le sorelle Seracchiani – Ines, Cesira, Edmea e Leda – che erano state arrestate qualche giorno prima dal maresciallo Landi, che non credeva alla morte di loro fratello, il partigiano Dino Seracchiani, avvenuta il 31 marzo 1944.

Modalità di uccisione: fucilazione

Tipo di massacro: punitivo

Scheda compilata da Chiara Donati
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-08-01 09:01:33

Vittime

Elenco vittime

Morigerato Antonio, nato a San Severo (Fg) il 13/06/1918, paternità Francesco, soldato trombettiere del 50° Reggimento Fanteria di stanza a Matelica, qualifica Partigiano fucilato, gruppo Eremita (09/09/1943 – 17/04/1944), concessagli il 30/09/1946 a Matelica.

Elenco vittime partigiani 1

Morigerato Antonio

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie

Memorie legate a questa strage

  • lapide a Matelica, Piazza E. Mattei

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Matelica, Piazza E. Mattei

    Descrizione: Il nome della vittima compare nella lapide dei caduti nella primavera del 1944, posta sulla parete esterna del palazzo Ottoni, che si affaccia sulla piazza Enrico Mattei di Matelica.

Bibliografia


AA.VV., Tolentino e la resistenza nel Maceratese, Accademia Filelfica, Tolentino 1964.
Igino Colonnelli, Antifascismo e Resistenza a Matelica e dintorni. Protagonisti, storia, società, Anpi Matelica e Centro studi “Don Enrico Pocognoni”, Matelica 2012.
Franco Giustolisi, L'armadio della vergogna, BEAT, Roma 2011, p. 225.
Leda Seracchiani, Una famiglia nella Resistenza. Intervista, a cura di Iginio Colonnelli, Matelica 2011.
Tollime Pipa (don Mellito Papi), La notte non spegne il sole, La Monastica, Casamari (FR) 2004.

Sitografia


www.storiamarche900.it/main?p=storia_territorio_matelica
www.storiamarche900.it/main?p=storia_territorio_braccano

Fonti archivistiche

Fonti

Archivio Centrale dello Stato, Fondo Ricompart - Ufficio per il servizio riconoscimento qualifiche e per le ricompense ai partigiani, Marche, schedario e pratica n. 19971.
Procura Generale Militare Roma, n. registro generale 1129, CPI, f. 57/01.
Archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, N 1/11, b. 2132.