ROCCA IMOLA 12.02.1945

(Bologna - Emilia-Romagna)

ROCCA IMOLA 12.02.1945

ROCCA IMOLA 12.02.1945
Descrizione

Località Rocca, Imola, Bologna, Emilia-Romagna

Data 12 febbraio 1945

Matrice strage Nazifascista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: Il 5 febbraio 1945 nazisti (e fascisti, ma le fonti non sono concordi sulla partecipazione di entrambe le forze), probabilmente grazie alle informazioni di un delatore, effettuarono un rastrellamento nella zona di Toranello (RA) tra i territori comunali di Riolo Terme (RA) e di Borgo Tossignano (BO) e catturarono una ventina di uomini. Secondo la testimonianza di uno dei rastrellati Antonio Buganè e Sergio Ragazzini furono catturati sulla via di Codrignano; Paolo Farolfi a Ca’ del Volo, Lorenzo Baldisserri alla Canovaccia, Nello e Alviso Valli a Ca’ Spessa, Guido Bianconcini e suo fratello alla Bassotta, Paolo Roncassaglia al Serraglio, suo cugino Antonio Roncassaglia alla Collina di Sopra, Attilio Visani alla Zampona, Dante Giorgi alla Ca’ Nuova, Fernanda Nannoni a Orsano, Sandrini, suo figlio e il cognato a Ca’ Lama, i fratelli Benedetti al Poggio di Tornello. In un primo tempo i rastrellati furono portati al podere Fontana Vezzola (RA) dove il 21 dicembre 1944 i tedeschi avevano fucilato i due mezzadri Giovanni e Paolo Capirossi (v. Episodio di Fontana Vezzola, Toranello (RA), 21 dicembre 1944). Gli uomini catturati furono picchiati e poi una parte di loro venne trasportata a Imola (BO) e consegnata alle carceri della Rocca. In carcere i catturati subirono ulteriori pestaggi e torture. Guido Bianconcini non resistette e il 12 febbraio 1945 morì per le sevizie. Otto dei suoi compagni di prigionia (Lorenzo Baldisserri, Emilio Benedetti, Dante Giorgi, Sergio Ragazzini, Antonio Roncassaglia, Paolo Roncassaglia, Attilio Visani) furono trattenuti ancora in carcere e furono uccisi nel podere La Rossa, in via Emilia Ponente a Imola, nella prima metà di marzo del 1945, presumibilmente il giorno 10, e occultati in un cratere provocato da una bomba (v. Episodio di Imola (BO), 10 marzo 1945). Gli altri furono trasferiti al carcere di San Giovanni in Monte a Bologna e in parte furono deportati in territorio austriaco.

Modalità di uccisione: tortura a morte

Violenze connesse: deportazione della popolazione

Tipo di massacro: punitivo

Estremi e note penali: Il rastrellamento fu effettuato secondo alcune fonti dai tedeschi e secondo altre (testimonianza di uno dei catturati) da tedeschi e fascisti.

Annotazioni: - Secondo il testo di Gollini e Tampieri anche Paolo Farolfi morì per le torture alla Rocca di Imola in data che gli autori non specificano e il suo corpo fu gettato nella buca del podere La Rossa insieme a quelli di sette compagni (v. Episodio di Imola (BO), 10 marzo 1945).
- Per il Dizionario Bianconcini fu fucilato dai tedeschi a Imola il 12 febbraio 1945.
- Battista Zanotti (“Terribile”, nato a Riolo Terme (RA) il 07/03/1922, mezzadro. Vice comandante di battaglione nel battaglione Montano della Sap Imola e comandante della squadra volante attiva sulla riva destra del fiume Santerno. Riconosciuto partigiano dal 01/05/1944 al 24/01/1945 con il grado di tenente) in una sua testimonianza ha ricordato di essere stato arrestato in precedenza insieme a Dante Cremonini (“Biondo”, nato a Imola (BO) il 03/10/1921, ortolano. Partigiano del battaglione Montano della Sap Imola. Riconosciuto partigiano dal 01/07/1944 al 14/04/1945) dalla Bn di Imola, nei pressi delle rispettive abitazioni, e che entrambi si trovavano già in carcere a San Giovanni in Monte a Bologna quando arrivarono gli altri arrestati a Toranello. Zanotti e Cremonini furono anch’essi deportati a Bolzano. Secondo la testimonianza di Nello Valli invece Zanotti e Cremonini vennero arrestati nel rastrellamento di Toranello con gli altri.

Episodi collegati:
Episodio di Imola (BO), 10 marzo 1945.

Scheda compilata da ROBERTA MIRA
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2017-02-09 17:09:10

Vittime

Elenco vittime

- Bianconcini Guido, nato a Borgo Tossignano (BO) il 01/01/1910, residente a Riolo Terme (RA), colono. Riconosciuto partigiano della 36ª brigata Garibaldi Bianconcini dal 24/06/1944 al 12/02/1945.

Elenco vittime partigiani 1

- Bianconcini Guido

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Brigata Nera di Imola

Tipo di reparto: Brigata Nera

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • luogo della memoria a Riolo Terme (RA), via Caduti di Toranello:

    Tipo di memoria: luogo della memoria

    Ubicazione: Riolo Terme (RA), via Caduti di Toranello:

    Descrizione: una via ha preso il nome di Caduti di Toranello; si suppone si tratti di un riferimento ai fratelli Capirossi e ai partigiani dell’area di Toranello uccisi in altri luoghi.

  • monumento a Riolo Terme (RA), via Caduti di Toranello:

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Riolo Terme (RA), via Caduti di Toranello:

    Descrizione: monumento ai partigiani caduti del battaglione Sap Montano; sulla lapide sono ricordati, fra gli altri, i partigiani uccisi al podere La Rossa e Guido Bianconcini.

  • lapide a Rocca, Imola

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Rocca, Imola

    Descrizione: lapide sulla mura della Rocca che ricorda gli antifascisti e partigiani detenuti nelle carceri e deceduti; oltre a Bianconcini compaiono Luciano Gardelli (morto il 28/11/1944 quando una granata alleata colpi il torrione della Rocca dove era recluso), Celso Silimbani (v. Episodio di Imola (BO), 26 dicembre 1944), Giosuè Bombardini (v. Episodio di Imola (BO), 28 gennaio 1945), Alfredo Stignani (v. Episodio di Imola (BO), 7 aprile 1945).

  • monumento a Bologna, piazza del Nettuno

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Bologna, piazza del Nettuno

    Descrizione: sacrario dei caduti partigiani; vi compare Bianconcini; sono ricordati anche i partigiani uccisi alla Rocca

Bibliografia


- Alessandro Albertazzi, Luigi Arbizzani, Nazario Sauro Onofri, Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel bolognese (1919-1945), vol. II, Dizionario biografico A-C, Comune di Bologna, Istituto per la storia di Bologna, Bologna, 1985, pp. 93, 174, 364-365, 610.
- Alessandro Albertazzi, Luigi Arbizzani, Nazario Sauro Onofri, Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel bolognese (1919-1945), vol. III, Dizionario biografico D-L, Comune di Bologna, Istituto per la storia di Bologna, Bologna, 1986, pp. 136-137, 374.
- Luigi Arbizzani, Nazario Sauro Onofri, Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel bolognese (1919-1945), vol. IV, Dizionario biografico M-Q, Comune di Bologna, Istituto per la storia di Bologna, Bologna, 1995, p. 446.
- Luigi Arbizzani, Nazario Sauro Onofri, Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel bolognese (1919-1945), vol. V, Dizionario biografico R-Z, Comune di Bologna, Istituto per la storia di Bologna, Bologna, 1998, pp. 7-8, 106, 205, 524-525, 615-616, 690.
- Giulia Dall’Olio, Marco Pelliconi, Alfiero Salieri, I segni della storia. Fatti e luoghi della Resistenza nel circondario imolese visti attraverso la toponomastica, i monumenti e le lapidi, Bacchilega, Imola, 2013, pp. 147, 161.
- Elio Gollini, Natale Tampieri, Sole, Bianco e Mezzanotte. Imola tra guerra e ricostruzione (1940-1950), La Mandragora, Imola, 2000, pp. 194-195.
- Nazario Sauro Onofri, Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel bolognese (1919-1945), vol. VI, Dizionario biografico Appendice, Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nella provincia di Bologna “Luciano Bergonzini” – Isrebo, Istituto per la storia di Bologna, Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Bologna, 2003, p. 73.
- Mario Sandrini e Lucia Capirossi (testimonianza), in Momenti partigiani imolesi in collina e in città, Anpi Imola, Coop Marabini, Imola, 1984, pp. 117-118.
- Nello Valli (testimonianza), in Momenti partigiani imolesi in collina e in città, Anpi Imola, Coop Marabini, Imola, 1984, pp. 100-102.
- Zanotti Battista (testimonianza), in Momenti partigiani imolesi in collina e in città, Anpi Imola, Coop Marabini, Imola, 1984, pp. 115-117.

Sitografia


- Storia e memoria di Bologna:
Baldisserri Lorenzo
http://www.storiaememoriadibologna.it/baldiserri-baldisserri-lorenzo-479093-persona
Benedetti Emilio
http://www.storiaememoriadibologna.it/benedetti-emilio-479124-persona
Bianconcini Guido
http://www.storiaememoriadibologna.it/bianconcini-guido-480736-persona
Buganè Antonio
http://www.storiaememoriadibologna.it/bugane-antonio-496594-persona
Farolfi Paolino
http://www.storiaememoriadibologna.it/farolfi-paolino-479282-persona
Giorgi Dante
http://www.storiaememoriadibologna.it/giorgi-dante-479314-persona
Nannoni Fernanda
http://www.storiaememoriadibologna.it/nannoni-fernanda-495886-persona
Ragazzini Sergio
http://www.storiaememoriadibologna.it/ragazzini-sergio-480375-persona
Roncassaglia Antonio
http://www.storiaememoriadibologna.it/roncasaglia-roncassaglia-antonio-479974-persona
Roncassaglia Paolo
http://www.storiaememoriadibologna.it/roncasaglia-roncassaglia-paolo-479975-persona
Sandrini Giuseppe
http://www.storiaememoriadibologna.it/sandrini-giuseppe-494398-persona
Sandrini Mario
http://www.storiaememoriadibologna.it/sandrini-mario-494369-persona
Valli Alviso (o Alvisio)
http://www.storiaememoriadibologna.it/valli-alvisio-509134-persona
Valli Nello
http://www.storiaememoriadibologna.it/valli-nello-509136-persona
Visani Attilio
http://www.storiaememoriadibologna.it/visani-attilio-480599-persona

- Dipartimento di Storia Culture Civiltà, Università di Bologna, Database dei partigiani dell’Emilia-Romagna:
http://www.storia-culture-civilta.unibo.it/it/biblioteca/fondi-1/partigiani
(schede relative alla provincia di Bologna, ad nomen: compaiono tra i caduti Baldisserri e Giorgi, e tra i rastrellati Buganè e Nannoni; schede relative alla provincia di Ravenna, ad nomen: compaiono tra i caduti Benedetti, Bianconcini, Farolfi, Giorgi, Ragazzini, i due Roncassaglia, Visani e molto probabilmente Baldisserri sotto il nome Baldissari; e tra i rastrellati i due fratelli di Emilio Benedetti, i due fratelli e la sorella di Guido Bianconcini, i due Sandrini, i due Valli e Raffini Riccardo che non siamo certi sia la stessa persona coinvolta nel rastrellamento).

Fonti archivistiche

Fonti