GESSO DI ZOLA PREDOSA 05.10.1944

(Bologna - Emilia-Romagna)

GESSO DI ZOLA PREDOSA 05.10.1944

GESSO DI ZOLA PREDOSA 05.10.1944
Descrizione

Località Gesso, Zola Predosa, Bologna, Emilia-Romagna

Data 15 ottobre 1944

Matrice strage Fascista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: Mauro Fornasari, diacono della chiesa di Longara di Calderara di Reno (BO), si era avvicinato al movimento partigiano locale e non faceva mistero delle sue idee con i parrocchiani. I fascisti di Calderara e di Lavino di Sopra (BO) decisero di punirlo per il suo antifascismo. Presumibilmente il 4 ottobre 1944, fascisti di Lavino di Sopra si recarono presso la sua abitazione a Castel Campeggi (BO) e lo prelevarono portandolo con loro. Fornasari riuscì a fuggire in località Colombarola e tornò a casa. Nella notte i fascisti tornarono all’abitazione della famiglia Fornasari e Mauro si consegnò per evitare di attirare ritorsioni sui suoi familiari. I fascisti lo portarono al comando della squadra di Brigate nere di stanza a Riale di Zola Predosa (BO), dove Fornasari fu condannato a morte. La mattina del 5 ottobre 1944 tre militi lo uccisero sul greto del torrente Lavino a Gesso di Zola Predosa (BO). Secondo Belletti un sottufficiale tedesco che stava facendo esercitazioni con una squadra di militari, visto che i fascisti avevano ucciso un prete, aprì il fuoco contro di loro, uccidendone uno e ferendone un secondo.

Modalità di uccisione: fucilazione,uccisione con armi da fuoco

Tipo di massacro: punitivo

Estremi e note penali: Autori; fascisti di Calderara e Lavino di Sopra (BO) denunciarono Fornasari e ne eseguirono l’arresto; militi del presidio delle Brigate nere di Riale di Zola Predosa (BO) uccisero Fornasari.

Scheda compilata da ROBERTA MIRA
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-09-26 09:40:48

Vittime

Elenco vittime

Fornasari Mauro, nato a Longara di Calderara di Reno (BO) il 22/04/1922, residente a Castel Campeggi (BO) dove i familiari erano coltivatori diretti. Ordinato diacono nel giugno 1944, svolgeva la sua missione religiosa nella parrocchia di Longara. Vicino alla Resistenza, aderì al movimento sappista della zona di Calderara e fu riconosciuto partigiano nella 63ª brigata Garibaldi Bolero.

Elenco vittime partigiani 1

Fornasari Mauro

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Brigate nere di Riale di Zola Predosa

Tipo di reparto: Brigata Nera

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • luogo della memoria a Longara

    Tipo di memoria: luogo della memoria

    Ubicazione: Longara

    Descrizione: una via è intitolata a Fornasari.

Bibliografia


- Alessandro Albertazzi, Luigi Arbizzani, Nazario Sauro Onofri, Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel bolognese (1919-1945), vol. III, Dizionario biografico D-L, Comune di Bologna, Istituto per la storia di Bologna, Bologna, 1986, pp. 209-210.
- Adolfo Belletti, Dai monti alle risaie. 63ª Brigata Garibaldi “Bolero”, Editrice Arte Stampe, Bologna, 1968, pp. 57-58.
- Bruno Corticelli, Un ferroviere nella guerriglia di pianura, in Cronache dell’antifascismo e della resistenza a Calderara di Reno, Edizioni APE, Bologna, 1975, pp. 86, 88-89 e Caduti della Resistenza di Calderara di Reno, ivi, p. 222.

Sitografia


- Storia e memoria di Bologna
Fornasari Mauro
http://www.storiaememoriadibologna.it/fornasari-mauro-486807-persona

Fonti archivistiche

Fonti