CORSO STUPINIGI, TORINO 11.09.1943

(Torino - Piemonte)

CORSO STUPINIGI, TORINO 11.09.1943

CORSO STUPINIGI, TORINO 11.09.1943
Descrizione

Località Corso Stupinigi (corso Unione sovietica), Torino, Torino, Piemonte

Data 11 settembre 1943

Matrice strage Nazista

Numero vittime 3

Numero vittime uomini 2

Numero vittime uomini adulti 2

Numero vittime donne 1

Numero vittime donne adulte 1

Descrizione: Gli uomini della SS Leibstandarte Adolf Hitler entrano a Torino nel tardo pomeriggio del 10 settembre del 1943. L’esercito ha abbandonato la città poche ore prima, senza opporre resistenza. In breve tempo i tedeschi con un numero ridotto di uomini a disposizione si appropriano di una delle maggiori città industriali italiane e della valle di Susa, strategica per i collegamenti transfrontalieri. Il giorno seguente sempre a Torino molte persone rimangono uccise o gravemente ferite (qualcuno muore qualche giorno dopo negli ospedali cittadini) quando entrano nelle caserme abbandonate per saccheggiarle. Sono ovviamente i civili, e tra questi le donne in particolare, che si introducono nei magazzini militari alla ricerca di vestiario, scarpe, stoffe, spinti dalla necessità di procurarsi indumenti pressoché introvabili dopo tre anni di guerra. L’11 settembre mattina le SS si presentano di fronte alla caserma di Corso Stupinigi e la circondano. Alle 15 ai militari viene intimato di montare a cavallo e di uscire per essere deportati in Germania. L’arrivo di un tram non previsto provoca scompiglio tra le file e le persone del quartiere invitano i militare italiani a nascondersi, aprendo le loro case o indicando vie di fuga. I tedeschi sparano sulla folla e uccidono due militari e una donna. Altre 22 persone restano ferite.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Tipo di massacro: violenze legate all’armistizio e all’occupazione del territorio

Scheda compilata da BARBARA BERRUTI
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2017-03-27 12:22:57

Vittime

Elenco vittime

Cappa Mario Luigi, nato il 13/09/1916 a Torino, caporale maggiore I Rgt. Nizza Cavalleria, residente a Torino
Rainero, Giuseppe, nato l’11/01/1920 a Magliano Alfieri (CN), gommista militare
Sandrotti, Alessandra, civile

Elenco vittime civili 1

Sandrotti Alessandra

Elenco vittime militari 2

Cappa Mario Luigi
Rainero, Giuseppe

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie
Bibliografia


Città di Torino, Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea, Torino 1938-1945. Una guida per la memoria, Blu Edizioni, Torino, 2003
Una violenza che viene da lontano: stragi naziste in provincia di Torino, Barbara Berruti in 40-45 : guerra e società nella provincia di Torino, a cura di Bruno Maida, Blu edizioni, Torino, 2007
N. Adduci, Gli altri. Fascismo repubblicano e comunità nel Torinese, Franco Angeli, Milano, 2014, p. 75 e seg.
N. Adduci, B. Berruti, L. Boccalatte, G. Minute, Che il silenzio non sia silenzio. Memoria civica dei caduti della Resistenza a Torino, Museo diffuso della Resistenza e Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea, Torino, 2015

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

Aistoreto, banca dati del partigianato piemontese, http://intranet.istoreto.it/partigianato/default.asp
AST, Fondo riservato Procura presso il Tribunale di Torino, Fascicoli delle archiviazioni, 1943
ASCT, Scheda Anagrafica