VERUCCHIO, 21.09.1944

(Rimini - Emilia-Romagna)

VERUCCHIO, 21.09.1944

VERUCCHIO, 21.09.1944
Descrizione

Località Verucchio, Verucchio, Rimini, Emilia-Romagna

Data 21 settembre 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 9

Numero vittime uomini 9

Numero vittime uomini adulti 9

Descrizione: L’episodio è stato più volte narrato dallo storico Amedeo Montemaggi a seguito della raccolta di testimonianze orali. Verucchio, 21 settembre 1944. La città da molti mesi era stata occupata da diverse unità dell’esercito tedesco. Il giorno della strage coincide con l’ingresso delle truppe alleate nella vicina città di Rimini, distante circa 15 chilometri. Nei giorni precedenti, l’intera area circostante era stata protagonista di una serie di battaglie che avevano coinvolto l’esercito tedesco e alleato tra Rimini e la neutrale Repubblica di San Marino. L’esito aveva costretto i primi a muoversi in ritirata, anche da Verucchio. Alcuni soldati tedeschi erano rimasti indietro rispetto alla compagnia e due di loro furono fatti oggetto di fucilate da parte di tre civili. Heinrich Harre del 993° reggimento granatieri, colpito, cadde ucciso; il secondo riuscì a scappare e ad avvertire i compagni. Un gruppo di soldati tedeschi (con ogni probabilità dello stesso reggimento di Harre) ritornò in città iniziando una rappresaglia verso cittadini inermi che vennero rastrellati, in numero di dieci, lungo le strade e in luoghi privati. Tre di loro (Luigi Brighi, Gregorio Zavatta e Lazzaro Berardi) vennero uccisi nel tragitto verso il luogo dell’esecuzione intorno alle ore 14. Giunti presso il luogo prescelto per l’esecuzione (in prossimità dell’ospedale locale) dei restanti sette uno si salvò. Prima della fucilazione, il più giovane dei rastrellati (Umberto Bonfé di 16 anni) fu invitato ad allontanarsi dalla fila. Stando alle testimonianze, soltanto poche ore prima il giovane aveva dato a un soldato tedesco (presente nel plotone) un impermeabile per ripararsi. Per gli altri sei non vi fu scampo. Per questo motivo la strage contò nove e non dieci fucilati come previsto dalle rappresaglie tedesche. La fucilazione avvenne alle ore 14.30, Verucchio fu liberata intorno alle ore 16.30 dello stesso giorno.

Modalità di uccisione: fucilazione

Tipo di massacro: rappresaglia

Estremi e note penali: Il Tribunale di La Spezia nel 1996 sottopone ad indagine per il reato di Violenza con omicidio due marescialli tedeschi denominati - in quanto non conosciute le corrette generalità – «Willy» e «Ricardo». Tre anni dopo è richiesta al giudice delle indagini preliminari l’archiviazione in quanto gli autori del reato sono rimasti ignoti o non identificabili. Come conseguenza del fatto e «poiché, nonostante il lungo tempo trascorso dalla data del fatto non si sono avute notizie utili per l’accertamento della responsabilità» viene ordinata la provvisoria archiviazione degli atti. Le testimonianze dei cittadini di Verucchio raccolte tra maggio e giugno 1945 e depositate a processo non hanno permesso di raccogliere e di identificare con esattezza né il reparto responsabile né gli autori.

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): Nel corso dei decenni sono state numerose le interviste rilasciate dai testimoni oculari e raccolte in diversi testi. Tali interviste raccolgono i singoli punti di vista delle persone.

Scheda compilata da Daniele Susini
Scarica la scheda in formato .pdf
Le schede monografiche in formato .pdf sono coperte da diritto d'autore.
Ogni uso improprio o non consentito è punibile ai sensi di legge

Ultimo aggiornamento dei dati: 2018-10-30 20:50:30

Vittime

Elenco vittime

1. Achilli Antonio 55 anni.
2. Berardi Lazzaro 56 anni.
3. Bracchini Giuseppe 28 anni.
4. Brighi Luigi 58 anni.
5. Celli Pietro 63 anni.
6. Filippi Luigi 66 anni.
7. Foschi Primo 31 anni.
8. Moretti Paolo 57 anni.
9. Zavatta Gregorio 53 anni.

Elenco vittime civili 9

1. Achilli Antonio 55 anni.
2. Berardi Lazzaro 56 anni.
3. Bracchini Giuseppe 28 anni.
4. Brighi Luigi 58 anni.
5. Celli Pietro 63 anni.
6. Filippi Luigi 66 anni.
7. Foschi Primo 31 anni.
8. Moretti Paolo 57 anni.
9. Zavatta Gregorio 53 anni.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie

Memorie legate a questa strage

  • commemorazione a Verrucchio

    Tipo di memoria: commemorazione

    Ubicazione: Verrucchio

    Descrizione: Ogni anno, in prossimità della ricorrenza dell’eccidio, la Municipalità di Verucchio ricorda con cerimonia solenne l’evento. Nel mese di novembre nel contesto di una cerimonia sui caduti di guerra.

  • luogo della memoria a Verrucchio

    Tipo di memoria: luogo della memoria

    Ubicazione: Verrucchio

    Descrizione: Il parco intitolato alle vittime rappresenta un luogo della memoria per la comunità locale.

  • cippo a Verrucchio

    Tipo di memoria: cippo

    Ubicazione: Verrucchio

    Descrizione: Nel luogo esatto della strage, oggi parco intitolato proprio 9 martiri, è un presente un cippo commemorativo con targa.

  • monumento a Verrucchio, via Brizzi

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Verrucchio, via Brizzi

    Descrizione: Una stele commemorativa è presente sulla principale d’accesso al paese, in via Brizzi, recante i nomi dei cittadini uccisi.

  • monumento a Verrucchio, cimitero

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Verrucchio, cimitero

    Descrizione: All’interno del cimitero comunale è presente una tomba monumentale dove sono riuniti i resti dei caduti.

Bibliografia


Montemaggi Amedeo, Rimini San Marino ’44. La battaglia della Linea Gialla, Arti Grafiche Della Balda, San Marino, 1983.
Montemaggi Amedeo, San Marino nella bufera: 1943-44, gli anni terribili, Arti Grafiche Della Balda, San Marino, 1984.
Stacchini Augusto, La decima vittima: i 9 martiri di Verucchio, 21 settembre 1944, Lithos Arti Grafiche, Verucchio 2011.
Matterini Palmerini Maurizio, Verucchio 1944, il passaggio del Fronte nei ricordi dei bambini, Pazzini, Verucchio 2014. (nel testo l’evento è ripreso dal ricordo di alcuni bambini dell’epoca).

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

Vedasi estremi e note sui processi.