RONCHI DEI LEGIONARI 15.09.1943 bis

(Gorizia - Friuli-Venezia Giulia)

RONCHI DEI LEGIONARI 15.09.1943 bis

RONCHI DEI LEGIONARI 15.09.1943 bis
Descrizione

Località Ronchi dei Legionari, Ronchi dei Legionari, Gorizia, Friuli-Venezia Giulia

Data 15 settembre 1943

Matrice strage Nazista

Numero vittime 4

Numero vittime uomini 4

Numero vittime uomini adulti 4

Descrizione: Ronchi dei Legionari è un comune della provincia di Gorizia posto tra Sagrado e le foci del Timavo, al centro del territorio di Monfalcone. Il comune che ne 1943 faceva parte della provincia di Trieste, si presentava come una tranquilla cittadina sfiorata appena dalla guerriglia slovena in atto nell’entroterra sul Carso goriziano e triestino. All’indomani dell’8 settembre cominciarono a scendere dal Carso numero soldati italiani che abbandonati i loro reparti speravano di raggiungere le proprie abitazioni. Tra la sera del sabato 11 settembre e la mattina seguente giunsero le truppe tedesche che requisirono la sede del Consorzio Acque in via Duca d’Aosta ed il lungo edificio dell’Azienda Blasig di via verdi come alloggio per i militari, mantenendo però il comando a Monfalcone.
La sera del 15 settembre – lo stesso giorno che furono uccisi quattro soldati italiani sempre nel Comune di Ronchi -, quattro soldati in borghese transitarono davanti al cimitero di Ronchi, diretti verso il Carso. Una donna stava parlando con il custode del cimitero, tale Cesare Spazzapan, udendo spari in direzione di Selz, disse loro di non andare in quella direzione in quanto era troppo pericoloso. Uno di loro rispose che erano diretti a Vipacco e che dovevano per forza andare in quella direzione. Scoperti da soldati tedeschi furono uccisi.
Le salme vennero portate all’obitorio del cimitero assieme a quelle degli altri quattro soldati uccisi la mattina dello stesso giorno. Sabato 18 i funerali e l’inumazione nel cimitero locale uno accanto all’altro nella fila n.4, fosse n. 14 e 15 assieme alle altre quattro vittime.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Tipo di massacro: violenze legate all’armistizio e all’occupazione del territorio

Annotazioni: Secondo la ricostruzione dello storico Stefano Di Giusto molto probabilmente Monfalcone fu occupata l’11 settembre da reparti del Gren. Rgt. 211, provenienti da Trieste. Si tratta di un reggimento appartenente alla
71. Inf. Div., composto da tre battaglioni.

Scheda compilata da GIORGIO LIUZZI
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-05-16 12:39:54

Vittime

Elenco vittime

1. ignoto soldato del Regio Esercito Italiano
2. ignoto soldato del Regio Esercito Italiano
3. ignoto soldato del Regio Esercito Italiano
4. ignoto soldato del Regio Esercito Italiano

Non avevano alcun documento per venire identificati: da una fotografia con una scritta in sloveno, eseguita ad Arezzo, si deduce che non provenivano da campi di internamento italiani per oppositori, ma che erano soldati italiani sloveni dell’Esercito Italiano sulla via del ritorno a casa.

Elenco vittime militari 4

Ignoti

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie

Memorie legate a questa strage

  • commemorazione a

    Tipo di memoria: commemorazione

    Descrizione: La tomba venne onorata per molti anni, con corone di fiori e preghiere da parte della parrocchia e della popolazione. Purtroppo scomparve in una risistemazione del cimitero.

  • monumento a Ronchi dei Legionari

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Ronchi dei Legionari

    Descrizione: Tomba. Il parroco fece innalzare nell’immediato dopo guerra una lapide con una croce e una scritta sul marmo nero: Tendenti alla Patria, freddati ai piedi del Carso, qui sostano i loro corpi per riprendere la via della Patria eterna nella resurrezione finale. Req. aet. dona eis Domine con i nomi dei tre allora noti più i 5 ignoti.

Bibliografia


AA. VV., 8 settembre 1943 il caso di Ronchi, Istituto di storia sociale e religiosa – Irsml-FVG, Gorizia 2006.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti