Fanano e Sestola, 11-12.08.1944

(Modena - Emilia-Romagna)

Fanano e Sestola, 11-12.08.1944

Fanano e Sestola, 11-12.08.1944
Descrizione

Località Trentino e Rocchetta Sandri, Fanano, Modena, Emilia-Romagna

Data 11 agosto 1944 - 12 agosto 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 11

Numero vittime uomini 10

Numero vittime uomini adulti 3

Numero vittime uomini anziani 1

Numero vittime uomini senza informazioni 6

Numero vittime donne 1

Numero vittime donne adulte 1

Descrizione: Lo svolgimento di questa operazione di rastrellamento è molto complesso. L'obiettivo è di eliminare le varie formazioni partigiane che si trovano in zona: partigiani di "Armando" (brigate "Gramsci" e "Corsini") a Rocchetta (Sestola) e Trentino (Fanano), "Bozzi", toscana, a Serrazzone-Ospitale (Fanano), infine, "Barbanera", di Lama Mocogno, alla Cervarola (Sestola).
Comuni di Fanano e Sestola - 11-12 agosto 1944
Il rastrellamento dà origine a una vera e propria battaglia ("Battaglia di Rocchetta"), in cui ben 11 partigiani muoiono, la maggior parte di essi cadono in un agguato mentre attraversano il fiume Scoltenna. Durante lo scontro si verificano alcuni episodi di fucilazioni: a Rocchetta (Sestola) tre partigiani (i cui nomi compaiono però nell'elenco dei caduti) vengono feriti gravemente e poi uccisi a sangue freddo, due di questi per ritorsione (a uno viene scaricato l'intero caricatore della pistola, invece l'altro, moribondo, più volte viene preso per i capelli, tirato su, poi gli viene sparato in testa e, infine, viene rigettato a terra), la terza (Bedonni), anch'essa moribonda, viene uccisa a sangue freddo da un soldato per impossessarsi di una piccola pistola. Sempre a Rocchetta viene catturato Ferrari (fucilato il 21 agosto). Invece a Trentino (Fanano) viene preso Uguccioni, poi di lui non si saprà più nulla (disperso), così come un ragazzo sedicenne (rimasto ignoto, se ne andrà dopo la guerra) viene picchiato a sangue e ne porterà le conseguenze per molto tempo. Durante la battaglia vengono incendiate alcune case di Trentino e Rocchetta.
Il giorno seguente (12 agosto) l'operazione riparte da Trentino, dove viene catturato e ucciso Giacomelli, e
si estende verso le valli di Serrazzone-Ospitale e Fellicarolo di Fanano. A Fellicarolo viene ucciso Cattinari (partigiano), mentre Romagnoli (renitente), particolarmente debilitato dalla fame, nel tentativo di scappare, cade in un burrone e muore a causa delle ferite riportate; sempre a Fellicarolo vengono catturati alcuni uomini tra cui due partigiani Rocchi e Fogliani. In serata i prigionieri vengono rilasciati, eccetto i due partigiani.
Al Lago Pratignano (Serrazzone) l'operazione coinvolge i partigiani della "Bozzi" e due di essi vengono uccisi in combattimento, questi, per favorire la ritirata dei compagni, si erano fermati a contrastare gli inseguitori. Inoltre, i tedeschi fermano un pastore (Lolli) e lo uccidono.
L'operazione interessa anche la zona alta del comune di Sestola, la fattoria La Cervarola (tra Pian del Falco e Passo del Lupo) dove hanno trovato rifugio i partigiani di "Barbanera". Nel pomeriggio del 12, accompagnati da guide locali, i tedeschi salgono da Montecreto e da Sestola. Lo scontro è inevitabile e dura fino a sera, quando i partigiani riescono a sganciarsi. I tedeschi, per rappresaglia, bruciano la fattoria.
Nel frattempo i quattro partigiani catturati a Rocchetta, vengono portati a Fanano e, dopo essere stati interrogati, vengono impiccati in località Carbonile e lasciati esposti.
Lizzano in Belvedere - 12 agosto 1944
L'operazione del 12 agosto interessa anche il territorio di Lizzano. I due partigiani (Fogliani e Rocchi), catturati a Fellicarolo (Fanano) il giorno precedente, vengono fucilati dai fascisti a Rocca Corneta. Sempre lo stesso giorno altri due partigiani (Pedrazzoli e Brunetti), vengono intercettati nel greto del fiume Silla (località Borre) dai tedeschi perché sono esausti. Dopo il fermo, gli stessi tedeschi (secondo la ricostruzione di Carpani, "Belvedere terra di resistenza") li avrebbero consegnati ai fascisti locali. I due prigionieri vengono sottoposti a un processo sommario e condannati a morte. Fatti sfilare per le vie del paese con un'asse di legno sulle spalle a guisa di croce, vengono condotti nella pineta della chiesa. I due vengono uccisi dopo che hanno scavato la fossa. All'esecuzione sono costrette ad assistere anche nove persone, tra cui cinque ostaggi, catturati per prevenire eventuali attacchi da parte dei partigiani. Sempre secondo Carpani, l'esecuzione sarebbe stata comandata dallo stesso Max Montanari, commissario prefettizio di Lizzano in Belvedere. Invece, nello specchio compilato dai Carabinieri è scritto che i due partigiani sono stati fucilati dai tedeschi con il Feldpost numero 37106, che corrisponde al Beobachtungs-Abteilung 70, parte del LI. Gebirgs-Armeekorps.

Modalità di uccisione: fucilazione

Violenze connesse: deportazione della popolazione,furto e-o saccheggio,incendio di abitazione

Tipo di massacro: rastrellamento

Estremi e note penali: Archiviato 14/1/1960.
Non luogo provvedere 21/11/94.

Annotazioni: I tedeschi nei loro bollettini riportano: "Nel corso dell'operazione antibande nella zona di Rocetta [recte, Rocchetta] (6,5 km a nord-nord-est di Fanano) scovato finora un deposito delle bande. Uccisi 10 banditi e 2 donne di malaffare armate di fucile, catturati 4 banditi; dopo l'interrogatorio verranno impiccati. Arrestati altri 15 uomini abili alle armi. Incendiata 1 casa. Bottino: 2 mitragliatrici leggere italiane, 3 pistole mitragliatrici inglesi, 1 pistola mitragliatrice italiana, 20 caricatori e munizioni per le pistole mitragliatrici, 6 carabine (tedesche e italiane), 1 pistola, 1 zaino con esplosivo, 4 cavalli, due dei quali uccisi, 2 animali da tiro."

Scheda compilata da Massimo Turchi
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-03-08 19:11:10

Vittime

Elenco vittime

Uccisi a Rocchetta Sandri (Sestola)
Partigiano [Zoboli?] 11/08/1944 Sestola Rocchetta Sandri Partigiano A. Corsini
Uccisi a Trentino (Fanano)
Giacomelli Adamo 08/11/1898 12/08/1944 Fanano Fanano Trentino
Partigiano 11/08/1944 Fanano Trentino Partigiano A. Corsini
Bedonni Vittorina 30/03/1925 11/08/1944 Montese Fanano Trentino Partigiano A. Corsini
Uccisi a Serrazzone (Fanano)
Lolli Domenico 28/02/1888 12/08/1944 Fanano Serrazzone Lago Pratignano Pastore
Uccisi a Fellicarolo (Fanano)
Cattinari Ennio 19/08/1921 12/08/1944 Fanano Fanano Fellicarolo Barducca Partigiano Formazione di Fanano
Romagnoli Secondo 02/01/1921 12/08/1944 Borgo Panigale Fanano Fellicarolo Renitente
Uccisi aFanano (Carbonile)
Danieli Michele 12/08/1944 Fanano Carbonile Partigiano
Mazzotto Domenico 12/08/1944 Fanano Carbonile Partigiano
Paonasso Angelo 12/08/1944 Fanano Carbonile Partigiano
Russo Luigi 12/08/1944 Fanano Carbonile Partigiano

Elenco vittime civili 2

Giacomelli Adamo,
Lolli Domenico

Elenco vittime partigiani 8

Partigiano [Zoboli?],
Partigiano ignoto,
Bedonni Vittorina,
Cattinari Ennio,
Danieli Michele,
Mazzotto Domenico,
Paonasso Angelo,
Russo Luigi

Elenco vittime renitenti 1

Romagnoli Secondo

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Armeeoberkommando 14/SSPF West-Emilien

Tipo di reparto: Wehrmacht

I./Panzergrenadier-Regiment 9

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Heer Wehrmacht

SS-Polizei “Einsatzkommando Bürger“

Tipo di reparto: Waffen-SS

42. Comando Militare Provinciale RSI

Tipo di reparto: Esercito

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • monumento a Fanano, loc. Carbonile

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Fanano, loc. Carbonile

    Descrizione: Fanano, loc. Carbonile, monumento a ricordo dei partigiani fananesi caduti e dei quattro impiccati, a fianco esiste il Parco delle Rimembranze.

  • lapide a Fanano, Fellicarolo, loc. Barducca

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Fanano, Fellicarolo, loc. Barducca

    Descrizione: Fanano, Fellicarolo, loc. Barducca, lapide a ricordo dei partigiani caduti

  • cippo a Fanano, Lago di Pratignano

    Tipo di memoria: cippo

    Ubicazione: Fanano, Lago di Pratignano

    Descrizione: Fanano, Lago di Pratignano, cippo con croce a ricordo di Farinati

  • monumento a Rocchetta Sandri (Sestola), loc. Mulino del Leo

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Rocchetta Sandri (Sestola), loc. Mulino del Leo

    Descrizione: Rocchetta Sandri (Sestola), loc. Mulino del Leo, monumento a ricordo dei partigiani caduti. (Ogni anno avviene la commemorazione)

  • commemorazione a Rocchetta Sandri (Sestola), loc. Mulino del Leo

    Tipo di memoria: commemorazione

    Ubicazione: Rocchetta Sandri (Sestola), loc. Mulino del Leo

    Descrizione: Rocchetta Sandri (Sestola), loc. Mulino del Leo, monumento a ricordo dei partigiani caduti. (Ogni anno avviene la commemorazione)

Bibliografia


Carlo Gentile, "I crimini di guerra tedeschi in Italia", Einaudi, Torino, 2015.
Ermanno Gorrieri, "La Repubblica di Montefiorino", Il Mulino, Bologna, 1996
Ilva Vaccari, "Dalla parte della libertà. I caduti modenesi nel periodo della Resistenza entro e fuori i confini della provincia, Forestieri e stranieri caduti in territorio modenese", Santa Sofia di Romagna, Stabilimento tipografico dei Comuni, 1999.
Giovanni Carpani, "Belvedere terra di Resistenza", Comitato per il XXX della Repubblica e della Costituzione, Bologna, 1975.
Giovanni Verni, "La brigata Bossi", Milano, La Pietra, 1975
Pier Giorgio Ardeni, "Cento ragazzi e un capitano. La brigata Giustizia e Libertà "Montagna" e la Resistenza sui monti dell'alto Reno tra storia e memoria", Pendragon, Bologna, 2014
Luciano Bergonzini, "La Resistenza a Bologna. Testimonianze e documenti", vol. V, Istituto per la storia di Bologna, Bologna, 1970
Elenco nominativo dei partigiani dell'Emilia Romagna - Bologna. Ricerca coordinata da Luciano Casali e Alberto Preti (ultimo aggiornamento 2013) www.storia-culture-civilta.unibo.it/it/biblioteca/fondi-1/partigiani

Sitografia


Progetto \"Storia e Memoria di Bologna\": www.storiaememoriadibologna.it

Fonti archivistiche

Fonti

Procura militare di La Spezia, numero registro: 949
Fonte CPI: 44/1 e 49/15; 44/10
Fonte CIT: AUSSME n. 1/11, b. 2131 bis