Buje (Buie), 02.10.1943

(Pola - territori situati ora all\'estero)

Buje (Buie), 02.10.1943

Buje (Buie), 02.10.1943
Descrizione

Località Buje (Buie), Buie, Pola, territori situati ora all\'estero

Data 2 ottobre 1943

Matrice strage Nazista

Numero vittime 13

Numero vittime di genere ignoto 13

Descrizione: Dopo le prime fasi dell’avanzata le forze tedesche iniziarono a riorganizzarsi e prepararsi per la conclusione dell’occupazione. Il timore che il movimento partigiano locale potesse rafforzarsi ancora di più e potesse diventare una testa di ponte per un possibile sbarco alleato nell’Adriatico settentrionale rafforzò nei comandi tedeschi la convinzione della necessità di arrivare ad una soluzione rapida e radicale della questione. Fu qui che nacque la decisione di far partire una serie di operazioni di perlustrazione e di rastrellamento, un vero e proprio grande ciclo di operazioni anti-partigiane in tutta la zona dell’OZAK. Un’operazione il cui obiettivo doveva essere quello di stroncare sul nascere le bande ribelli ed eliminare la presunta presenza di sbandati. Si trattava di una vasta azione denominata "Operation Istrien", nella quale dovevano convergere da ovest le forze dell’H.Gr.B e da est quelle dell’OB Südost per chiudere in una morsa i reparti partigiani: schiacciare il movimento insurrezionale in Istria e di occupare la costa croata. I caduti dovrebbero essere conseguenza del bombardamento e dello scontro per la conquista della cittadina da parte delle truppe tedesche.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Tipo di massacro: rastrellamento

Scheda compilata da Giorgio Liuzzi e Fabio Verardo

Ultimo aggiornamento dei dati: 2018-04-23 12:42:43

Vittime

Elenco vittime

13 civili

Elenco vittime civili 13

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie
Bibliografia


A. Buvoli - F. Cecotti - L. Patat (a cura di), Atlante storico della lotta di liberazione italiana nel Friuli Venezia Giulia: una Resistenza di confine, 1943-1945, Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione - Centro Isontino di ricerca e documentazione storica e sociale L. Gasparini - Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia - Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione e dell’età contemporanea, Udine-Gradisca d’Isonzo-Trieste-Pordenone 2006.
S. Di Giusto, Operationszone Adriatisches Küsterland. Udine, Gorizia, Trieste, Pola, Fiume e Lubiana durante l’occupazione tedesca 1943-1945, Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, Udine 2005.
G. Liuzzi, Violenza e repressione nazista nel Litorale Adriatico (1943-1945), Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione per il Friuli Venezia-Giulia, Trieste 2014.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti