Kanfanar (Canfanaro), 16.09.1943

(Pola - territori situati ora all\'estero)

Kanfanar (Canfanaro), 16.09.1943

Kanfanar (Canfanaro), 16.09.1943
Descrizione

Località Kanfanar (Canfanaro), Kanfanar (Canfanaro), Pola, territori situati ora all\'estero

Data 16 settembre 1943

Matrice strage Nazista

Numero vittime 26

Numero vittime di genere ignoto 26

Descrizione: La sera del 10 settembre un nucleo della I Brigata Istriana «Vladimiro Gortan» fece saltare un tratto della ferrovia sul Vallone della Drenga dove transitava un treno di prigionieri del Regio Esercito provenienti da Pola.
I soldati italiani vennero liberati mentre la scorta armata tedesca composta da 24 uomini si dava alla fuga. I partigiani cominciarono subito la caccia all’uomo e nel pomeriggio furono catturati due soldati tedeschi. Uno di loro si offrì di fare da tramite per organizzare la resa dei suoi commilitoni. Alla fine 17 soldati tedeschi si arresero e furono quindi inviati a Pisino dove si trovava il comando partigiano. Il 16 settembre, alle dodici circa, giunse su Canfanaro, dove operava il nucleo partigiano, una colonna tedesca composta da carri armati e autoblindo. I partigiani decisero di abbandonare il paese e di rifugiarsi nella boscaglia. Non tutti però, alcuni decisero infatti di nascondere le armi e di rimanere in paese vicino alle loro famiglie. I tedeschi giunsero in paese alla ricerca evidentemente dei propri compagni dispersi e iniziarono una serie di rastrellamenti e, grazie alla delazione di 6 fascisti catturati dai partigiani alcuni giorni prima, presero alcuni prigionieri e li fucilarono sul posto dopo aver incendiato ben 8 edifici. Quel giorno morirono in totale 26 persone tra cui un ragazzo di 17 anni e uno di 9 ferito da una bomba lanciata sulla sua casa. La sera le truppe rientrarono a Pola e i partigiani rientrarono in paese per la sepoltura dei morti.

Modalità di uccisione: fucilazione

Violenze connesse: furto e-o saccheggio,incendio di abitazione

Tipo di massacro: rappresaglia

Scheda compilata da Giorgio Liuzzi e Fabio Verardo

Ultimo aggiornamento dei dati: 2018-04-23 12:41:11

Vittime

Elenco vittime

26 civili

Elenco vittime civili 26

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie
Bibliografia


A. Buvoli - F. Cecotti - L. Patat (a cura di), Atlante storico della lotta di liberazione italiana nel Friuli Venezia Giulia: una Resistenza di confine, 1943-1945, Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione - Centro Isontino di ricerca e documentazione storica e sociale L. Gasparini - Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia - Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione e dell’età contemporanea, Udine-Gradisca d’Isonzo-Trieste-Pordenone 2006.
G. Liuzzi, Violenza e repressione nazista nel Litorale Adriatico (1943-1945), Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione per il Friuli Venezia-Giulia, Trieste 2015.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

Archivio dell’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione per il Friuli Venezia Giulia, Fondo Venezia Giulia, b XI, f. 841, Attività svolta a Canfanaro dalla compagna Norma Poldrugo infermiera della I brigata istriana “Vladimiro Gortan”.