SALA DI CESENATICO 08.04.1944

(Forlì-Cesena - Emilia-Romagna)

SALA DI CESENATICO 08.04.1944

SALA DI CESENATICO 08.04.1944
Descrizione

Località Sala, Cesenatico, Forlì-Cesena, Emilia-Romagna

Data 8 aprile 1944

Matrice strage Fascista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: Durante un’azione di perlustrazione effettuata da fascisti repubblicani a Sala di Cesenatico tre giovani si nascosero in una cascina alla vista dei fascisti. Questi ultimi li videro e si avvicinarono per identificare i giovani che tentarono di fuggire. I fascisti allora aprirono il fuoco e uno di loro colpì alla coscia Adelmo Magnani che decedette in seguito all’ospedale di Cesenatico dove lo portarono gli stessi fascisti.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Tipo di massacro: rastrellamento

Scheda compilata da ROBERTA MIRA
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-02-16 19:48:12

Vittime

Elenco vittime

Magnani Adelmo.

Elenco vittime civili 1

Magnani Adelmo.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Agostino Bravetti

    Nome Agostino

    Cognome Bravetti

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Bravetti Agostino, nato a Cesenatico (FC) il 02/02/1925. Fascista repubblicano. Processo dalla Corte d’Assise straordinaria di Forlì; condannato per collaborazionismo e per aver provocato la morte di Magnani, poi amnistiato per il collaborazionismo.

    Note procedimento - Procedimento davanti alla Corte d’Assise straordinaria di Forlì contro Bravetti Agostino e Freschi Renato, imputati del reato di collaborazionismo, di aver svolto azioni di polizia giudiziaria in maniera abusiva durante la perlustrazione effettuata a Sala di Cesenatico e di aver causato volontariamente la morte di Adelmo Magnani. La Corte con sentenza del 12/12/1946 assolse Freschi per insufficienza di prova dall’accusa di omicidio e dichiarò amnistiati gli altri reati; condannò invece per l’omicidio di Magnani Bravetti a 21 anni di reclusione condonando un terzo della pena. Bravetti presentò ricorso in Cassazione; la Cassazione con sentenza 20/10/1947 dichiarò estinto il reato di collaborazionismo e ridusse il condono di pena a 5 anni; per il resto rigettò il ricorso. Successivamente la Corte d’Appello di Bologna condonò ulteriori anni della pena di Bravetti e dichiarò la pena definitivamente scontata decretando la scarcerazione di Bravetti con declaratoria del 15/02/1950. Con sentenza 02/08/1962 la Corte d’Appello di Bologna riabilità Bravetti dalle conseguenze giuridiche della condanna inflittagli nel 1946.

    Nome del reparto Reparto fascista non precisato

  • Renato Freschi

    Nome Renato

    Cognome Freschi

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Freschi Renato, nato a Ravenna il 23/09/1912, residente a Cesenatico. Fascista repubblicano. Processo dalla Corte d’Assise straordinaria di Forlì; assolto per insufficienza di prove dall’accusa di aver provocato la morte di Magnani e amnistiato per il reato di collaborazionismo.

    Note procedimento Procedimento davanti alla Corte d’Assise straordinaria di Forlì contro Bravetti Agostino e Freschi Renato, imputati del reato di collaborazionismo, di aver svolto azioni di polizia giudiziaria in maniera abusiva durante la perlustrazione effettuata a Sala di Cesenatico e di aver causato volontariamente la morte di Adelmo Magnani. La Corte con sentenza del 12/12/1946 assolse Freschi per insufficienza di prova dall’accusa di omicidio e dichiarò amnistiati gli altri reati; condannò invece per l’omicidio di Magnani Bravetti a 21 anni di reclusione condonando un terzo della pena. Bravetti presentò ricorso in Cassazione; la Cassazione con sentenza 20/10/1947 dichiarò estinto il reato di collaborazionismo e ridusse il condono di pena a 5 anni; per il resto rigettò il ricorso. Successivamente la Corte d’Appello di Bologna condonò ulteriori anni della pena di Bravetti e dichiarò la pena definitivamente scontata decretando la scarcerazione di Bravetti con declaratoria del 15/02/1950. Con sentenza 02/08/1962 la Corte d’Appello di Bologna riabilità Bravetti dalle conseguenze giuridiche della condanna inflittagli nel 1946.

Memorie
Bibliografia


Sitografia


Fondazione Luigi Micheletti, Notiziari della Guardia nazionale repubblicana:
www.notiziarignr.it
Notiziario 19/04/1944, p. 30.

Fonti archivistiche

Fonti

AISRFC, Eccidi, b. 3, fasc. 7, sfasc. 4, cart. 18.
Tribunale di Forlì, Sezione Penale, Sentenze della Corte d’Assise straordinaria di Forlì (1945-1947), vol. 1946-1947, sentenza n. 150/46.
AFLM, Notiziari della Guardia nazionale repubblicana, Notiziario 19/04/1944, p. 30 (consultabile on line all’indirizzo www.notiziarignr.it)