via Case Puntellate 43 Napoli 29-9-1943

(Napoli - Campania)

via Case Puntellate 43 Napoli 29-9-1943

via Case Puntellate 43 Napoli 29-9-1943
Descrizione

Località via Case Puntellate 43, Napoli, Napoli, Campania

Data 29 settembre 1943

Matrice strage Nazista

Numero vittime 4

Numero vittime donne 4

Numero vittime donne ragazze 3

Numero vittime donne adulte 1

Descrizione: La strage avvenne durante i combattimenti delle Quattro Giornate di Napoli, all’interno di una masseria. Rosa Cozzino era la madre delle due sorelle Bottone. Vi furono forse altre vittime.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Tipo di massacro: rappresaglia

Scheda compilata da Isabella Insolvibile
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-02-14 18:06:31

Vittime

Elenco vittime

1. Bottone Filomena Napoli, 22.8.1929 Riconosciuta caduta per la lotta di Liberazione
2. Bottone Rita Napoli, 5.10.1931 Riconosciuta caduta per la lotta di Liberazione
3. Cozzino Rosa Napoli, 15.5.1896 Riconosciuta caduta per la lotta di Liberazione
4. Ricci Rita Napoli, 22.5.1928 Riconosciuta partigiana combattente caduta

Elenco vittime civili 3

1. Bottone Filomena Napoli, 22.8.1929 Riconosciuta caduta per la lotta di Liberazione
2. Bottone Rita Napoli, 5.10.1931 Riconosciuta caduta per la lotta di Liberazione
3. Cozzino Rosa Napoli, 15.5.1896 Riconosciuta caduta per la lotta di Liberazione

Elenco vittime partigiani 1

4. Ricci Rita Napoli, 22.5.1928 Riconosciuta partigiana combattente caduta

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie

Memorie legate a questa strage

  • lapide a

    Tipo di memoria: lapide

    Descrizione: Una lapide, posta nel 1996 sul muro dell’edificio dal quale si accedeva alla masseria, ricorda, con qualche inesattezza, i nomi di alcune delle vittime della masseria Pezzalonga e di alcuni dei fucilati nella strage di via Pigna. Altri nomi sono ricordati su una lapide, posizionata nel 1949 dall’Associazione Unione Cattolica, all’esterno della chiesa dell’Addolorata alla Pigna. Il nome di Adolfo Pansini, al quale è intitolato un liceo classico vomerese, in piazza Quattro Giornate, è riportato anche sulla lapide posta sulla facciata del liceo Sannazaro, sempre al Vomero.

Bibliografia


Andrae, Friedrich, La Wehrmacht in Italia. La guerra delle forze armate tedesche contro la popolazione civile, Roma, Editori Riuniti, 1997;
Ascione, Salvo, Settembre 1943: Napoli tra stragismo e rivolta, in Gribaudi, Gabriella (a cura di), Terra bruciata. Le stragi naziste sul fronte meridionale, Napoli, L’ancora del Mediterraneo, 2003;
Gentile, Carlo, I crimini di guerra tedeschi in Italia 1943-1945, Torino, Einaudi, 2015;
Klinkhammer, Lutz, L’occupazione tedesca in Italia. 1943-1945, Torino, Bollati Boringhieri, 1993;
Schreiber, Gerhard, La vendetta tedesca. 1943-1945. Le rappresaglie naziste in Italia, Milano, Mondadori, 2001.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

AUSSME N 1-11 Relazioni allegate a DS-b. 2133- fasc. Italia meridionale Campania
Elenco realizzato da Gabriella Gribaudi sul materiale dell’Anagrafe di Napoli
Ministero Difesa, Onorcaduti, Banca dati
ACS, Fondo “Ufficio per il servizio riconoscimento qualifiche e per le ricompense ai partigiani, Campania”
Elenco dei caduti a Napoli stilato dalla prof.ssa Gabriella Gribaudi sulla base della documentazione dell’anagrafe cittadina