Avasinis Trasaghis 2.5.1945

(Udine - Friuli-Venezia Giulia)

Avasinis Trasaghis 2.5.1945

Avasinis Trasaghis 2.5.1945
Descrizione

Località Avasinis, Trasaghis, Udine, Friuli-Venezia Giulia

Data 2 maggio 1945

Matrice strage Nazista

Numero vittime 51

Numero vittime uomini 19

Numero vittime bambini 1

Numero vittime uomini adulti 9

Numero vittime uomini anziani 9

Numero vittime donne 32

Numero vittime donne bambine 6

Numero vittime donne adulte 16

Numero vittime donne anziane 10

Descrizione: Uno degli episodi più dolorosi della seconda guerra mondiale nella zona del Litorale Adriatico ebbe luogo ad Avasinis, piccola frazione del comune di Trasaghis sulla sponda destra del Tagliamento. Qui il 2 maggio 1945, mentre in parte del territorio si festeggiava già la Liberazione, una colonna tedesca in ritirata entrò in paese e compì una strage indiscriminata. La borgata di circa 800 persone alle pendici del Monte Cuar, di fronte alla rotabile e alla linea ferroviaria che collegano Udine a Tarvisio, era posta sulle fondamentali vie di comunicazione con l’Austria. La zona era stata fin dall’ottobre 1944 occupata da formazioni collaborazioniste di cosacchi impiegate dalle autorità naziste locali nella lotta antipartigiana. A partire dalla fine di aprile 1945, con l’inizio della lenta ritirata, molte delle truppe cosacche e tedesche preferirono quel percorso, rispetto alla statale Pontebbana Udine-Tarvisio, perché più sicura dai continui mitragliamenti degli aerei alleati.
Nella mattinata del primo maggio la zona di Trasaghis – Avasinis e Cavazzo fu attraversata da una colonna di truppe tedesche e cosacche proveniente da Spilimbergo diretta verso nord. Temendo attacchi partigiani, tra Avasinis e Alesso furono catturati due civili che a mani legate furono fatti marciare davanti alla colonna. Lungo il tragitto furono uccisi due partigiani, Gino Bianchi e Provino Tomat, quando presso Alesso la colonna fu presa di mira da tiratori isolati che uccisero un soldato tedesco. Per rappresaglia i tedeschi uccisero Maria Stefanutti. Vennero catturati altri ostaggi e i tedeschi riuscirono a raggiungere Tolmezzo senza subire ulteriori attacchi da parte dei partigiani appostati sui costoni delle montagne. Nel pomeriggio del 1 maggio una seconda colonna composta da circa 250 uomini (circa 2 compagnie) proveniente da Gemona si fermò in parte sulla montagna detta «Montisiel» sopra Trasaghis e in parte sul «Col del Sole» sopra Avasinis. Il mattino seguente, il 2 maggio, le forze tedesche divise in diverse squadre attaccarono il paese facendo uso di mortai da 81 e mitraglie pesanti. Per un breve periodo le formazioni partigiane presenti in loco tentarono di contrastare l’avanzata tedesca, ma alla fine si trovarono costretti alla ritirata. Avasinis venne occupata dai tedeschi e le ripercussioni sulla popolazione furono devastanti. Gli eventi trovano riscontro in numerose testimonianze di sopravvissuti tra cui il parroco don Francesco Zossi. All’annuncio dell’arrivo dell’unità tedesca molti cittadini del paese fuggirono in montagna portando con sé tutto quello che potevano. In paese rimasero circa un centinaio «di ostinati ed il parroco». I primi tedeschi entrarono in paese in ordine sparso, taluni, a distanza, rivolsero agli abitanti delle frasi in italiano stentato, ammonendoli a fuggire, oppure a nascondersi; a titolo intimidatorio essi spararono inoltre delle raffiche in aria; a questo primo gruppo di soldati si aggiunse presto un secondo gruppo di rinforzo. I tedeschi iniziarono a perquisire tutto il paese, «da ogni dove si udivano spari che rintronavano per le case […] era tutto un concitato andirivieni di armati, di ordini secchi, e di parole forti e arrabbiate», la gente cerca di nascondersi nelle case, nelle cantine. Un soldato entrò in canonica dove assieme al parroco si erano nascoste una decina di donne e qualche bambino, e con voce forte si scaglia contro di loro urlando «partigiani, briganti». Spara poi al parroco ferendolo alla mano (don Zossi rimarrà a terra facendo il morto per più di due ore), e «immediatamente scarica l’arma contro tutte quelle donne e bambini che terrorizzati tutti si buttano contro le pareti e gli angoli. Ne uccide due e colpisce mortalmente una bambina», che morirà poco dopo. «In paese furono uccisi tutti quelli che si lasciarono trovare fuori di casa, ed anche nelle case a capriccio di ciascun soldato». Tra i casi di più efferata crudeltà ne vanno notati specialmente alcuni senza diminuire la tragicità di tanti altri. In casa Ridolfo Edoardo Trigon fu uccisa la moglie e due piccole bambine mentre i due maschietti si salvarono nascondendosi sotto il letto in camera. In casa Orlando Pietro Pizzule fu uccisa la moglie ed i due figlioletti. Nella casa di Rodaro Sata in via Pifani uccisero la madre con la bambina in braccio di un anno e mezzo. Nella casa Scodellaro Battista uccisero la moglie e siccome la figlia ventenne giungeva disperata e non capiva di tacere, uccisero anche lei e buttarono il cadavere sopra quello della madre. Nella casa di Gianantonio Celeste negoziante stabilirono per mezzogiorno il pranzo alcuni militari, probabilmente superiori, e sequestrarono per prepararlo due giovani: la diciottenne Rodaro Anna di Davide Fracas e la ventenne Di Gianantonio Anna Vuessa. Dopo aver mangiato e bevuto uccisero le due ragazze e gettarono i corpi dal primo piano del cortile. Nelle case di Venturini Venturino e di Di Gianantonio Giacomo Pain i tedeschi si trovarono davanti ai padroni di casa e alle loro mogli, tutti più che ottantenni. Con una lentezza e freddezza glaciale li uccisero tutti e quattro. I tedeschi continuarono così per tutta la mattina fino a mezzogiorno, quando un ufficiale sopraggiunto ad Avasinis ordinò di fermare gli atti di violenza. Furono presi allora una ventina di ostaggi, forse per evitare eventuali azioni partigiane, che furono suddivisi in due case del paese a seconda che se si trattassero di uomini o donne, mentre una trentina di persone venne invece tenute prigioniere in un locale nei pressi della latteria. Diversi corpi furono poi trasportati con un carro in alcuni canali appena fuori dall’abitato, la maggioranza, invece, fu lasciata nelle case o lungo le strade dove erano stai uccisi. L’unità tedesca passò la notte ad Avasinis dopo aver appostato sentinelle nei dintorni a difesa del centro abitato. Il parroco racconta che «la notte passò insonne tra ansie dolori e lacrime, sperando che più non si sarebbero inferociti quei soldati, ma che se ne sarebbero andati». I tedeschi lasciarono Avasinis solamente la mattina del giorno seguente, il 3 maggio, verso le dieci e trenta del mattino.
Alla rappresaglia tedesca fece seguito una pesante ritorsione partigiana e della popolazione civile in tutta la zona di Avasinis. Nei giorni successivi furono organizzati posti di blocco e rastrellamenti sulle montagne circostanti. Nel giro di pochi giorni furono portati ad Avasinis diversi sbandati tedeschi catturati nelle vicinanze e altri presi tra le colonne di militari prigionieri. In paese questi uomini furono portati sulle piazze, sottoposti a processi sommari e quindi uccisi (una parte invece fu fucilata sulle sponde del torrente Leale).
Diverse ipotesi sono state fatte dagli storici che si sono occupati sulle ragioni che portarono all’intervento nella zona del reparto tedesco. Nella sua ricostruzione dei fatti lo storico Stefanutti sostiene che nei giorni successivi alla strage si diffuse tra la gente la convinzione che l’azione fosse conseguenza della ritirata della colonna di tedeschi e cosacchi che era transitata nella zona il primo maggio, proveniente da Spilimbergo. Scrive a proposito il prof. di Di Gianantonio che «dopo il suo passaggio [della colonna] si cercò di disperdere i nuclei di SS sulle colline di Trasaghis. Questi chiesero rinforzi e nottetempo tentarono cercarono di circondare le posizioni partigiane». La colonna, però, giunse compatta, senza attacchi partigiani, a Tolmezzo il primo maggio alle ore 12. L’unico fatto grave accaduto lungo il percorso fu una fucilata che uccise un soldato tedesco. La morte però fu “vendicata” prestamente con l’uccisione di alcuni partigiani lungo la strada e il sequestro di alcuni ostaggi rilasciati poi a Tolmezzo.
Altre ipotesi sono legate al sequestro di alcuni tecnici della Todt a Interneppo e del capocantiere a Trasaghis (il gruppo sembrerebbe essere stato trattenuto per qualche giorno nelle scuole di Avasinis e poi condotto in una località di montagna sopra il paese) o al disarmo e cattura dei distaccamenti cosacchi di Avasinis e Oncedis effettuati dai partigiani il 29 aprile. Una delle ipotesi più accreditate è quella di un attacco partigiano alle colonne tedesche che transitavano sulla statale 13 Pontebbana, presumibilmente nella zona di Gemona. Sembra che i tedeschi abbiano visto i partigiani ritirarsi verso la zona di Avasinis e che quindi abbiano deciso di effettuare un’incursione punitiva nella zona. Lo storico Stefano Di Giusto ipotizza anche che il reparto tedesco colpevole della strage, potesse essere stato inviato nella zona di Trasaghis con la «funzione di difesa dell’imbocco della valle del Lago, che conduce a Cavazzo che poteva diventare una via di accesso per gli alleati verso la Carnia. Il reparto che doveva quindi proteggere la ritirata delle altre forze coprendo il lato sinistro del Tagliamento, fatto oggetto di fucilate da parte di partigiani dai rilievi dietro il cimitero di Avasinis, sospettando una imboscata decise di colpire il paese.
Resta quindi difficile stabilire se la rappresaglia sui civili sia stata una reazione improvvisa ad un attacco partigiano o un’azione “punitiva” preordinata.
Le indagini storiche e le testimonianze da tempo ormai hanno fatto ricadere i sospetti sulle responsabilità della strage su reparti della Divisione Cacciatori del Carso (Karstjäger-Division). Don Zossi racconta nel suo diario che quei soldati tedeschi «appartenevano a delle formazioni tedesche chiamate e tristemente note sotto il nome di SS; erano soldati raccogliticci di ogni nazione la feccia dell’esercito tedesco», nel Libro Storico scrisse che vi furono anche friulani nel gruppo. Stando alle testimonianze raccolte tra i superstiti, il reparto al quale va imputata la rappresaglia era formato non solamente da tedeschi, ma anche da croati, boemi, italiani, questi ultimi istriani, altoatesini, friulani e anche spagnoli e ciò fece propendere sin dall’inizio per una unità della Divisione Cacciatori del Carso visto che tra i suoi effettivi contava oltre che a tedeschi, molti sudtirolesi e volontari locali (friulani e istriani). Nell’ultimo periodo di guerra la Divisione fu aggregata prima al Kampfgruppe Herrmann e poi al Comando Harmel proprio con il compito della difesa delle principali vie della ritirata e i valichi del confine italo-austriaco. Secondo Carnier grazie alle testimonianze dell’ex ufficiale della Divisione Cacciatori del Carso Kühbandner i responsabili furono elementi della Divisione Cacciatori del Carso (Karstjäger-Division) insieme a contingenti della Feldgendarmerie, della Waffen-SS Prienz Eugen (l’SS-Geb.Ers.u.Ausb.Btl. 7 – 7° battaglione SS di rimpiazzo e addestramento). La presenza nella zona di reparti della Waffen-SS sarebbe confermata dalla testimonianza, più volte citata dallo storico Di Giusto, del comandante della prima compagnia del I. Battaglione Gayl che indica la presenza nella zona orientale del Tagliamento del I. Battaglione della Divisione, il cui comandante era lo stesso Kühnbandner con il quale parlò Carnier.
In conclusione, è opportuno ricordare che la zona della Pedemontana al momento della rappresaglia si trovava ancora sotto il diretto controllo dei comandi tedeschi. Nella zona operavano numerosi reparti, tra cui gli stessi Cacciatori del Carso, impiegati in azioni di controllo e difesa dell’ultimo settore utile per la ritirata dall’OZAK. Il sommarsi dei diversi fatti accaduti attorno ad Avasinis, dalla capitolazione dei presidii cosacchi, alla cattura degli uomini della Todt, così come gli scontri della colonna in ritirata, favorì nei comandi tedeschi l’idea che la zona potesse rappresentare un “pericolo” per le forze in ritirata. Queste considerazioni avrebbero facilmente portato ad un rastrellamento della zona nel tentativo di assicurare il fianco sinistro della ritirata. Unità come la Kartswehr avevano proprio tale compito negli ultimi giorni di guerra.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: furto e-o saccheggio,incendio di abitazione,stupro

Trattamento dei cadaveri: Esposizione,Occultamento dei cadaveri

Tipo di massacro: ritirata

Estremi e note penali: A seguito del lavoro di alcuni ricercatori, il 22 agosto del 1995, l'Amministrazione comunale di Trasaghis segnalò al Dokumentationzentrum di Vienna, il celebre istituto diretto da Simon Wiesenthal che ha offerto un contributo notevole alla ricerca dei nazisti responsabili di misfatti compiuti nel corso dell'ultima guerra, il fatto che, a tanto tempo di distanza, non fossero stati compiuti passi significativi nell'individuazione dei responsabili dell'eccidio di Avasinis. Il 29 agosto dello stesso anno, non disponendo di alcuna documentazione al riguardo, il centro viennese segnalò il fatto all’Ufficio centrale dell’Amministrazione della Giustizia Regionale di Ludwigsburg (responsabile per i crimini nazisti). Presso l’archivio di Ludwigsburg sono depositati due fascicoli riguardanti la strage di Avasinis – AR 63-03 e AR Z 4-97. Nel luglio del 1997 il procedimento fu quindi assegnato alla Procura di Würzburg, che già dal 1995 stava conducendo indagini sulla Karstjäger riguardo ad alcuni fatti commessi in Slovenia contro partigiani. Il procedimento non ha avuto alcun esito positivo e nel 2007 il Procuratore Capo Clemens Lückermann ne ha firmato l’archiviazione. Parallelamente all’inchiesta in Germania, un procedimento penale è stato compiuto anche dalla Procura Militare di Padova (fascicolo 218/96) nello specifico dal Procuratore Dini: anche in questo caso si è proceduto a decreto di archiviazione (26/9/2000 - lo storico Stefanutti riporta come data di archiviazione il 2006) data l’impossibilità di svolgere indagini e l’impossibilità di individuare gli autori del fatto.

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): Sulla strage si è innescato per decenni un forte dibattito storico-politico, in modo particolare sull’operato delle formazioni partigiane, accusate di aver agito senza lungimiranza, e addirittura di avere apertamente provocato la reazione nazifascista e la conseguente strage.

Scheda compilata da Giorgio Liuzzi
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-02-11 15:27:30

Vittime

Elenco vittime

1. Braulinese Giuseppe 22/9/1898 46 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile bracciante
2. Cucchiaro Giovanni Pietro 16/10/1869 75 Alesso di Trasaghis (Udine) Alesso di Trasaghis (Udine) civile contadino
3. Cucchiaro Luigi 05/06/1905 39 Alesso di Trasaghis (Udine) Alesso di Trasaghis (Udine) partigiano 3 Brg. Osoppo Friuli fabbro
4. Cucchiaro Natale 5/2/1882 63 Alesso di Trasaghis (Udine) Alesso di Trasaghis (Udine) civile muratore
5. Del Bianco Domenico 23/10/1872 72 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile inabile
6. Del Bianco Giuseppe 30/12/1879 65 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile invalido
7. Di Bez Amabile 03/10/1903 41 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
8. Di Bez Giovanni Giacomo 27/12/1877 67 Trasaghis (Udine) Trasaghis (Udine) civile invalido
9. Di Bez Orsola 20/9/1869 75 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile invalida
10. Di Doi Albino 28/8/1889 55 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadino
11. Di Doi Angelina 13/07/1910 34 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
12. Di Doi Anna 11/09/1919 25 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
13. Di Doi Giuseppe 25/10/1883 61 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadino
14. Di Gianantonio Anna 08/12/1919 25 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile casalinga
15. Di Gianantonio Francesco 06/11/1911 33 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadino
16. Di Gianantonio Giacomo 9/2/1865 80 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile pensionato
17. Di Gianantonio Maria 13/10/1908 36 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
18. Di Gianantonio Maria 26/7/1893 51 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile casalinga
19. Minisini Teresa 8/7/1880 64 Srecelam (URSS) Trasaghis (Udine) civile casalinga
20. Orlando Giovanni 15/9/1897 47 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile muratore
21. Orlando Giovanna 24/06/1938 6 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile
22. Orlando Luigi 27/08/1933 11 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile
23. Peressini Pia Maria 24/11/1934 10 Alesso di Trasaghis (Udine) Alesso di Trasaghis (Udine) civile
24. Pizzato Ugo 26/08/1914 30 Ungheria Avasinis di Trasaghis (Udine) partigiano Garibaldi Friuli boscaiolo
25. Pustetto Gemma 19/9/1886 58 Ovaro (Udine) Trasaghis (Udine) civile casalinga
26. Rabassi Caterina 08/08/1971 73 Alesso di Trasaghis (Udine) Alesso di Trasaghis (Udine) civile casalinga
27. Rabassi Edvige 20/10/1894 50 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
28. Ridolfo Antonio 31/10/1876 68 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadino
29. Ridolfo Domenica 27/1/1864 81 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile pensionata
30. Ridolfo Eleonora 27/02/1925 20 Trasaghis (Udine) Trasaghis (Udine) civile contadina
31. Ridolfo Ermida Marta 08/11/1934 10 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile
32. Ridolfo Giacomina 03/06/1939 5 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile
33. Ridolfo Margherita 18/7/1887 67 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
34. Rizzotti Luigia 14/10/1901 43 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
35. Rodaro Anna 01/07/1926 18 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
36. Rodaro Giovanna 16/11/1899 45 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile domestica
37. Rodaro Giuliana 25/06/1943 1 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile
38. Rodaro Lina 28/09/1905 39 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
39. Rodaro Lucia 16/10/1873 71 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile casalinga
40. Rodaro Maria 20/10/1908 36 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile casalinga
41. Rodaro Maria 9/1/1888 57 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
42. Rodaro Maria Assunta 15/7/1898 46 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
43. Schiratti Pellegrina 31/7/1875 69 Majano (Udine) Trasaghis (Udine) civile contadina
44. Scodellaro Orsola 22/9/1891 53 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
45. Stefanutti Cristina 24/12/1874 70 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile casalinga
46. Venturini Giacomo 23/10/1889 55 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadino
47. Venturini Miriam 21/08/1933 11 Buia (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile
48. Venturini Valentino 02/10/1904 40 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) partigiano 3 Btg. Osoppo Friuli muratore
49. Venturini Venturino 5/9/1861 83 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile pensionato
50. Vescovo Caterina 16/11/1899 45 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile casalinga
51. Zilli Angelo 2/10/1896 48 Alesso di Trasaghis (Udine) Alesso di Trasaghis (Udine) civile muratore

Elenco vittime civili 48

1. Braulinese Giuseppe 22/9/1898 46 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile bracciante
2. Cucchiaro Giovanni Pietro 16/10/1869 75 Alesso di Trasaghis (Udine) Alesso di Trasaghis (Udine) civile contadino
3. Cucchiaro Natale 5/2/1882 63 Alesso di Trasaghis (Udine) Alesso di Trasaghis (Udine) civile muratore
4. Del Bianco Domenico 23/10/1872 72 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile inabile
5. Del Bianco Giuseppe 30/12/1879 65 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile invalido
6. Di Bez Amabile 03/10/1903 41 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
7. Di Bez Giovanni Giacomo 27/12/1877 67 Trasaghis (Udine) Trasaghis (Udine) civile invalido
8. Di Bez Orsola 20/9/1869 75 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile invalida
9. Di Doi Albino 28/8/1889 55 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadino
10. Di Doi Angelina 13/07/1910 34 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
11. Di Doi Anna 11/09/1919 25 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
12. Di Doi Giuseppe 25/10/1883 61 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadino
13. Di Gianantonio Anna 08/12/1919 25 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile casalinga
14. Di Gianantonio Francesco 06/11/1911 33 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadino
15. Di Gianantonio Giacomo 9/2/1865 80 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile pensionato
16. Di Gianantonio Maria 13/10/1908 36 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
17. Di Gianantonio Maria 26/7/1893 51 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile casalinga
18. Minisini Teresa 8/7/1880 64 Srecelam (URSS) Trasaghis (Udine) civile casalinga
19. Orlando Giovanni 15/9/1897 47 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile muratore
20. Orlando Giovanna 24/06/1938 6 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile
21. Orlando Luigi 27/08/1933 11 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile
22. Peressini Pia Maria 24/11/1934 10 Alesso di Trasaghis (Udine) Alesso di Trasaghis (Udine) civile
23. Pustetto Gemma 19/9/1886 58 Ovaro (Udine) Trasaghis (Udine) civile casalinga
24. Rabassi Caterina 08/08/1971 73 Alesso di Trasaghis (Udine) Alesso di Trasaghis (Udine) civile casalinga
25. Rabassi Edvige 20/10/1894 50 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
26. Ridolfo Antonio 31/10/1876 68 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadino
27. Ridolfo Domenica 27/1/1864 81 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile pensionata
28. Ridolfo Eleonora 27/02/1925 20 Trasaghis (Udine) Trasaghis (Udine) civile contadina
29. Ridolfo Ermida Marta 08/11/1934 10 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile
30. Ridolfo Giacomina 03/06/1939 5 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile
31. Ridolfo Margherita 18/7/1887 67 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
32. Rizzotti Luigia 14/10/1901 43 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
33. Rodaro Anna 01/07/1926 18 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
34. Rodaro Giovanna 16/11/1899 45 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile domestica
35. Rodaro Giuliana 25/06/1943 1 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile
36. Rodaro Lina 28/09/1905 39 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
37. Rodaro Lucia 16/10/1873 71 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile casalinga
38. Rodaro Maria 20/10/1908 36 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile casalinga
39. Rodaro Maria 9/1/1888 57 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
40. Rodaro Maria Assunta 15/7/1898 46 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
41. Schiratti Pellegrina 31/7/1875 69 Majano (Udine) Trasaghis (Udine) civile contadina
42. Scodellaro Orsola 22/9/1891 53 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadina
43. Stefanutti Cristina 24/12/1874 70 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile casalinga
44. Venturini Giacomo 23/10/1889 55 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile contadino
45. Venturini Miriam 21/08/1933 11 Buia (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile
46. Venturini Venturino 5/9/1861 83 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile pensionato
47. Vescovo Caterina 16/11/1899 45 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) civile casalinga
48. Zilli Angelo 2/10/1896 48 Alesso di Trasaghis (Udine) Alesso di Trasaghis (Udine) civile muratore

Elenco vittime partigiani 3

1. Cucchiaro Luigi 05/06/1905 39 Alesso di Trasaghis (Udine) Alesso di Trasaghis (Udine) partigiano 3 Brg. Osoppo Friuli
2. Pizzato Ugo 26/08/1914 30 Ungheria Avasinis di Trasaghis (Udine) partigiano Garibaldi Friuli
3. Venturini Valentino 02/10/1904 40 Avasinis di Trasaghis (Udine) Avasinis di Trasaghis (Udine) partigiano 3 Btg. Osoppo Friuli

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie

Memorie legate a questa strage

  • monumento a

    Tipo di memoria: monumento

    Anno di realizzazione: 1995

    Descrizione: Nel 1995 è stato costruito il monumento-memoriale con la grande croce che raccoglie i nomi e i volti delle vittime dell’eccidio.

  • lapide a

    Tipo di memoria: lapide

    Anno di realizzazione: 2012

    Descrizione: Nel 2012 è stato collocata una targa esplicativa davanti al monumento per far conoscere i tratti salienti dell’episodio e la sofferenza della popolazione civile.

  • onorificenza alla città a

    Tipo di memoria: onorificenza alla città

    Anno di realizzazione: 2006

    Descrizione: Il 2 maggio del 2006 ha avuto luogo la consegna ufficiale al Comune di Trasaghis della medaglia d’argento al valor civile concessa dal Presidente della Repubblica: un atto motivato dal riconoscimento alle sofferenze subite per lo sfollamento, l’occupazione cosacca e l’eccidio di Avasinis.

  • onorificenza alla persona a

    Tipo di memoria: onorificenza alla persona

    Descrizione: Tra le vittime Ugo Pizzato partigiano della Garibaldi Friuli colpito in combattimento alla schiena da schegge di mortaio dalla colonna tedesca che avanzava, veniva trasportato agonizzante ad Avasinis e in seguito deceduto. Concessa la medaglia di bronzo al Valor Militare \"alla memoria\" (D.P.R. 25 giugno 1987).

  • commemorazione a

    Tipo di memoria: commemorazione

    Descrizione: ogni anno il 2 maggio si svolge una cerimonia alla presenza delle autorità locali e Regionali.

Bibliografia


Stefano Di Giusto, L’Operationszone Adriatisches Küstenland. Udine, Gorizia, Trieste, Pola, Fiume e Lubiana durante l’occupazione tedesca 1943-1945, IFSML, Udine 2005.
Pieri Stefanutti, Novocerkassk e dintorni. L’occupazione cosacca della Valle del Lago (ottobre 1944 – aprile 1945), IFSML, Studi e documenti 19, Udine, 1995.
Avasinis 1940 – 1945. Il diario del Parroco di Avasinis e altre testimonianze sulla seconda guerra mondiale nel territorio di Trasaghis, Trasaghis, 1996 (importante la nuova edizione del 2015)
Pier Arrigo Carnier, Lo sterminio mancato. La dominazione nazista nel Veneto orientale 1943-1945, Mursia Milano, 1982.
Pier Arrigo Carnier, L’armata cosacca in Italia 1944-1945, Mursia Milano, 1990.
Carpenedo Diego, Cronache friulane: la provincia di Udine durante la seconda guerra mondiale, La Nuova Base Editrice, Udine, 2004.
Cazzullo Aldo, Viva l’Italia, Mondadori, Milano, 2010.
Corbatti Sergio e Nava Marco, Kartsjäger!, MAdm, Seregno, 2005.
Gerhard Schreiber, Lavendetta tedesca. 1943-1945 Le rappresaglie naziste in Italia, Mondadori, Milano, 2000.
Giorgio Liuzzi, Violenza e repressione nazista nel Litorale Adriatico. 1943-1945, IRSML, Quaderni di Qualestoria n. 32, Trieste, 2014.

Sitografia


Due i video documentari prodotti sulla strage di Avasinis:

• L’Amministrazione comunale di Trasaghis e il Centro di Documentazione sul territorio hanno promosso la realizzazione di un DVD dedicato alla ricostruzione delle vicende dell’eccidio nazifascista di Avasinis del 2 maggio 1945, mediante soprattutto l’effettuazione di interviste filmate ai testimoni diretti dell’episodio. Il video, intitolato AVASINIS, LUOGO DELLA MEMORIA è stato realizzato da Dino Ariis e Renata Piazza nel 2006, con la consulenza storica di Pieri Stefanutti ed il coordinamento territoriale di Walter Rodaro.
• Nel 2003 era stato realizzato dalla televisione bavarese Medienwerkstatt di Norimberga con la regia di Jim G. Tobias “Tatort Avasinis”(Luogo del massacro: Avasinis): un importante servizio giornalistico dove sono stati ricostruiti i momenti della strage nazifascista del 2 maggio 1945, attraverso riprese dirette sui luoghi ed interviste ai testimoni di quel tragico evento
Su internet è stato aperto un sito che ha raccolto e diffuso svariati materiali sull’eccidio: http://blog.libero.it/2diMaj/

Fonti archivistiche

Fonti

ACT - Archivio Comunale di Trasaghis
IFSML UD - Archivio Istituto Friulano per la storia del Movimento di Liberazione – Udine
AORF - Archivio \"Osoppo\" della Resistenza in Friuli presso la Biblioteca del Seminario Arcivescovile di Udine ANPI UD - Archivio Storico della Resistenza dell\'Associazione Nazionale Partigiani d\'Italia/Udine
IRSML FVG - Archivio dell\'Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli-Venezia Giulia, Trieste
APA - Archivio Parrocchiale di Avasinis
PMRVR - Procura Militare della Repubblica presso il Tribunale Militare di Verona (contente materiale di Padova)
ZSL - Zentrale Stelle der Landesjustizverwaltungen, Ludwigsburg