OPICINA TRIESTE 29.08.1944

(Trieste - Friuli-Venezia Giulia)

OPICINA TRIESTE 29.08.1944

OPICINA TRIESTE 29.08.1944
Descrizione

Località Opicina, Trieste, Trieste, Friuli-Venezia Giulia

Data 29 agosto 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 8

Numero vittime uomini 2

Numero vittime uomini adulti 1

Numero vittime uomini senza informazioni 1

Numero vittime donne 6

Numero vittime donne ragazze 2

Numero vittime donne adulte 4

Descrizione: Opicina è una delle principali frazioni della città di Trieste sul Carso. Prima della Grande guerra era nota col nome triestino di Opcina o in sloveno Op?ine. Spesso viene chiamata tuttora Villa Opicina o Poggioreale del Carso che sarebbero ambedue denominazioni dell'importante stazione ferroviaria, ma non del paese stesso. La frazione è da sempre abitata prevalentemente da popolazione di lingua slovena. Nel 1944 contava circa 3.000 abitanti tra i quali 156 entrarono a far parte delle unità partigiane e 84 furono attivisti antifascisti. Opicina rappresentava l’anello di congiunzione tra le unità partigiane del Carso ed il movimento di liberazione di Trieste. I primi contatti con il Fronte di Liberazione Sloveno di Trieste risalgono già all’ottobre del 1941. I comitati clandestini operarono ininterrottamente dall’ottobre 1943 (quando si costituì il primo comitato del Fronte di Liberazione sloveno) sino alla liberazione. Il paese fu presidiato sin dal 1943 dalle forze tedesche, soprattutto per la sua posizione strategica nella difesa della città di Trieste. Durante le grandi operazioni a Gorizia e in Istria del settembre-ottobre 1943 fu sede del Comando del II SS.Panzer Korps. Una grande caserma si trovava a Banne e una seconda in via Prosecco. Unità erano state dislocate nelle ville di via Carsia e nel centro del paese. Carceri si trovavano alla stazione dei carabinieri di via Prosecco 1 (odierno ufficio postale) e all’Orfanotrofio Marianum sull’odierna strada per Vienna.
Il 29 agosto del 1944 i tedeschi fucilarono in una dolina nei pressi di Opicina (oggi in mezzo ai condominii tra le vie Carsia e s. Isidoro) 5 giovani staffette di Prebenicco e 3 attivisti partigiani. Molti testimoni videro quel giorno le ragazze presso il carcere nella stazione dei carabinieri di via Prosecco a Opicina. Ivan Meula, che in qualità di dipendente di un servizio di pompe funebri dovette assistere all’esecuzione: testimoniò che per prime furono messe davanti al plotone di esecuzione 3 ragazze, a una delle quali fu inferto il colpo di grazia, poi le altre due e alla fine i 3 partigiani.

Modalità di uccisione: fucilazione

Tipo di massacro: punitivo

Scheda compilata da GIORGIO LIUZZI
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-03-11 10:11:29

Vittime

Elenco vittime

1. Bandi Federica, nata a San Dorligo della Valle-Prebenicco il 17.11.1928, residente a San Dorligo della Valle-Prebenicco, partigiana dell’Esercito Popolare di Liberazione di Jugoslavia, staffetta Comando Territoriale Capodistria nome di battaglia «Mira».
2. Graccogna (Grahonja) Maria Slava, nata a San Dorligo della Valle-Prebenicco il 7.9.1921, residente a San Dorligo della Valle-Prebenicco, partigiana dell’Esercito Popolare di Liberazione di Jugoslavia IX Korpus, staffetta Comando Territoriale Capodistria.
3. Parovel Anna, nata a San Dorligo della Valle-Prebenicco il 24.7.1925, residente a San Dorligo della Valle-Prebenicco, partigiana dell’Esercito Popolare di Liberazione di Jugoslavia IX Korpus, staffetta Comando Territoriale Capodistria.
4. Bandi Angela, nata a San Dorligo della Valle-Prebenicco il 20.05.1922, residente a San Dorligo della Valle-Prebenicco, partigiana dell’Esercito Popolare di Liberazione di Jugoslavia, staffetta Comando Territoriale Capodistria.
5. Canziani (Kocjan?i?) Elvira, nata a San Dorligo della Valle-Prebenicco il 29.04.1928, residente a San Dorligo della Valle-Prebenicco casalinga, partigiana dell’Esercito Popolare di Liberazione di Jugoslavia, staffetta Comando Territoriale Capodistria.
6. Marija Grmek staffetta partigiana di Krajna vas, 23 anni.
7. Mervi (Mervic) Leopoldo, nato a Duino Aurisina il 4.4.1920, residente a Duino Aurisina, falegname, partigiano dell’Esercito Popolare di Liberazione di Jugoslavja, IX Korpus, Plotone Collegamenti.
8. Baldo Bole partigiano – non si hanno altre informazioni

Elenco vittime partigiani 8

Bandi Federica,
Graccogna (Grahonja) Maria Slava,
Parovel Anna,
Bandi Angela,
Canziani (Kocjan?i?) Elvira,
Marija Grmek
Mervi (Mervic) Leopoldo,
Baldo Bole

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie
Bibliografia


1944 – 2004 Giorni del ricordo Opicina, Glasnik, n. 76, Opicina, 2004.
Pot v svobodo. Verso la Libertà, numero monografico di Glasnik, n. 111, Opicina, 2015.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti