Pratola Peligna 9-2-1944

(L'Aquila - Abruzzo)

Pratola Peligna 9-2-1944

Pratola Peligna 9-2-1944
Descrizione

Località Pratola Peligna, Pratola Peligna, L'Aquila, Abruzzo

Data 9 febbraio 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 1

Numero vittime donne 1

Numero vittime donne ragazze 1

Descrizione: La Valle Peligna, appena qualche giorno dopo l'8 settembre 1943, fu occupata militarmente dalle truppe tedesche. La posizione strategica, dovuta alla vicinanza dell'allora fronte di guerra segnato dalla Linea Gustav, risultò essere uno dei maggiori motivi che spinsero numerosi reparti dell'esercito germanico a stabilirsi nella Valle. I maggiori centri cittadini come Sulmona e Pratola Peligna furono sotto costante controllo dell'esercito occupante. Durante l'inverno del 1944, a causa delle abbondanti e straordinarie nevicate, molti centri della Valle furono costretti a lunghi periodi senza mezzi di sussistenza. Sembra che i tedeschi, nei primi giorni di febbraio del 1944, si adoperassero per la distribuzione di alcune derrate alimentari di prima necessità alla popolazione civile di Pratola Peligna. Durante la distribuzione di alcuni sacchi di farina nel comune di Pratola Peligna, la folla, ridotta allo stremo per la fame, si avventò su un camion tedesco con tanto impeto sufficiente a spaventare i soldati addetti alla distribuzione. Un giovanissimo soldato tedesco, nell'intento di allontanare la folla, esplose alcuni colpi di arma da fuoco e, in modo del tutto accidentale, uno dei proiettili, ferì a morte la piccola Elena Di Bacco, giunta assieme alle zie per assicurarsi una razione di viveri.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Tipo di massacro: indefinita

Annotazioni: Come testimoniano i familiari della vittima, intervistati in occasione della compilazione della presente scheda, l'episodio fu giustificato come accidentale, non voluto. Sempre secondo gli intervistati, sembra che il giovane soldato tedesco che, suo malgrado, si rese protagonista dell'omicidio della piccola Elena, si recò spesso sotto casa dei familiari invocando il perdono per il terribile gesto. Sembra che il padre di Elena fu chiamato dal comando tedesco di stanza a Pratola per essere informato sulle modalità del, seppur involontario, terribile gesto e invitato a non commettere atti di vendetta dettati dal dolore per la scomparsa della piccola figlia.

Scheda compilata da Giulio Mario Salzano
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-02-10 14:58:40

Vittime

Elenco vittime

Di Bacco Elena Natalina, fu Comantini, di anni 14

Elenco vittime civili 1

Di Bacco Elena Natalina, fu Comantini, di anni 14

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie
Bibliografia


Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

ASaq, Prefettura-Atti di Gabinetto. II Versamento, cat. XIX, b.150
Archivio Parrocchia \"Santuario Madonna della Lbera\" di Pratola Peligna, Liber Defunctorem a die 1 Januarii 1940 ad diem Sptembris 1947, 1944, n.30 Di Bacco Elena.