CASA BUIA, BOLOGNA, 13.12.1944

(Bologna - Emilia-Romagna)

CASA BUIA, BOLOGNA, 13.12.1944

CASA BUIA, BOLOGNA, 13.12.1944
Descrizione

Località Casa Buia (via dell’Arcoveggio angolo via della Casa Buia), Bologna, Bologna, Emilia-Romagna

Data 13 dicembre 1944

Matrice strage Fascista

Numero vittime 3

Numero vittime uomini 3

Numero vittime uomini adulti 3

Descrizione: All’alba del 13 dicembre 1944 sulla base di informazioni avute da partigiani che hanno ceduto alle torture, la zona di Corticella subisce un pesante rastrellamento da parte di militi della Brigata nera al comando del capitano Gaspare Pifferi. I fascisti irrompono nelle abitazioni segnalate e nelle fornaci della Casa Buia, do-ve è stata allestita la base della 1 Brigata Garibaldi Irma Bandiera. Numerosi sospetti vengono fermati. Su indicazione di una spia, subito dopo la cattura, Alfredo Tarozzi e i fratelli Vanes e Bruno Pinardi sono pas-sati per le armi; mentre la partigiana Gemma Beltrami, denudata e pubblicamente sottoposta a sevizie, è arrestata insieme ad altri componenti della formazione. Parte dei partigiani arrestati, tra cui Salvatore Ma-si, sono condotti al comando della GNR nei locali della Facoltà di Ingegneria (Porta Saragozza), dove nei giorni seguenti sono sottoposti a interrogatori e torture.

Modalità di uccisione: fucilazione

Violenze connesse: sevizie-torture

Tipo di massacro: legato al controllo del territorio

Annotazioni: Le fonti bibliografiche concordano nell’attribuire a militi della Brigata nera la responsabilità dell’episodio. Bergonzini attribuisce però il comando dell’operazione al capitano Gaspare Pifferi, comandante della 1 Compagnia Arditi dipendente dal 629 Comando Provinciale GNR.

Si veda anche la scheda San Luca, Bologna, 20.10.1944

Scheda compilata da TONI ROVATTI
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2017-04-29 15:32:21

Vittime

Elenco vittime

Pinardi Bruno ‘Camoscio’, n. il 21/3/1921 a Granarolo Emilia - partigiano
Operaio meccanico. Nel 1943 residente a Bologna. Milita nella 1 Brigata Garibaldi Irma Bandiera con fun-zione di commissario politico di plotone, operando nella zona di Corticella (Bologna).
E\' sepolto nel Monumento Ossario ai Caduti Partigiani della Certosa di Bologna ed è ricordato nel Sacrario di Piazza Nettuno.
[Diz.Vol. IV]

Pinardi Vanes ‘Topo’, n. il 7/8/1923 a Granarolo Emilia - partigiano
Barbiere. Nel 1943 residente a Bologna. Richiamato e inquadrato nell’esercito della RSI,dopo poco tempo diserta ed entra nella 1 Brigata Garibaldi Irma Bandiera con funzione di ispettore organizzativo di battaglione, operando nella zona di Corticella (Bologna).
E\' sepolto nel Monumento Ossario ai Caduti Partigiani della Certosa di Bologna ed è ricordato nel Sacrario di Piazza Nettuno.
[Diz.Vol. IV]

Tarozzi Alfredo ‘Fieschi’, n. il 29/5/1922 a Bologna - partigiano
Operaio meccanico. Milita nel Battaglione Pinardi della 1 Brigata Garibaldi Irma Bandiera con funzione di vice comandante di compagnia, operando a Bologna.
E\' sepolto nel Monumento Ossario ai Caduti Partigiani della Certosa di Bologna ed è ricordato nel Sacrario di Piazza Nettuno.
[Diz.Vol. V]

Elenco vittime partigiani 3

Pinardi Bruno
Pinardi Vanes
Tarozzi Alfredo

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Brigata nera reparto imprecisato

Tipo di reparto: Brigata Nera

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Gaspare Piffi

    Nome Gaspare

    Cognome Piffi

    Stato nominativo generico o non identificato emerso dalla documentazione

    Note responsabile Le fonti bibliografiche concordano nell’attribuire a militi della Brigata nera la responsabilità dell’episodio. Bergonzini attribuisce però il comando dell’operazione al capitano Gaspare Pifferi, comandante della 1 Compagnia Arditi dipendente dal 629 Comando Provinciale GNR.

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • onorificenza alla persona a

    Tipo di memoria: onorificenza alla persona

    Descrizione: Il 4 Battaglione della 1 Brigata Garibaldi Irma Bandiera, operante nella zona Bolognina-Corticella, è intitola-to alla memoria dei fratelli Bruno e Vanes Pinardi.

  • luogo della memoria a Bologna

    Tipo di memoria: luogo della memoria

    Ubicazione: Bologna

    Descrizione: A Bruno e Vanes Pinardi è stata intitolata una strada di Bologna.

  • cippo a Bologna, via dell’Arcoveggio

    Tipo di memoria: cippo

    Ubicazione: Bologna, via dell’Arcoveggio

    Anno di realizzazione: 1994

    Descrizione: Cippo in memoria Alfredo Tarozzi, Bruno e Vanes Pinardi

  • monumento a Bologna, piazza del Nettuno

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Bologna, piazza del Nettuno

    Descrizione: Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno

  • monumento a Bologna, cimitero della Certosa

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Bologna, cimitero della Certosa

    Descrizione: Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa

Bibliografia


Alessandro Albertazzi, Luigi Arbizzani, Nazario Sauro Onofri, Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fa-scismo nel Bolognese (1919-1945), Dizionario biografico Vol. II - IV - V, Istituto per la storia di Bologna, Bologna, 1985-1998, ad nomen
Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna: settembre 1943-aprile 1945, Il Mulino, Bologna, 1998, p. 275
Luciano Bergonzini, Luigi Arbizzani, La Resistenza a Bologna. Testimonianze e documenti, vol. V [testi-monianza di Dino Sassatelli], Istituto per la storia di Bologna, Bologna, 1980, pp. 997-998
Beltrando Pancaldi, I compagni del quartiere. Cronache partigiane di Corticella, Editori Riuniti, Roma, 1975, pp. 120-132

Sitografia


Alessandro Albertazzi, Luigi Arbizzani, Nazario Sauro Onofri, Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fa-scismo nel Bolognese (1919-1945), Dizionario biografico Vol. II - IV - V, Istituto per la storia di Bologna, Bologna, 1985-1998, ad nomen

Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna: settembre 1943-aprile 1945, Il Mulino, Bologna, 1998, p. 275

Luciano Bergonzini, Luigi Arbizzani, La Resistenza a Bologna. Testimonianze e documenti, vol. V [testi-monianza di Dino Sassatelli], Istituto per la storia di Bologna, Bologna, 1980, pp. 997-998

Beltrando Pancaldi, I compagni del quartiere. Cronache partigiane di Corticella, Editori Riuniti, Roma, 1975, pp. 120-132

Fonti archivistiche

Fonti