CASERMA BORGOLOCCHI BOLOGNA 23.09.1944

(Bologna - Emilia-Romagna)

CASERMA BORGOLOCCHI BOLOGNA 23.09.1944

CASERMA BORGOLOCCHI BOLOGNA 23.09.1944
Descrizione

Località Caserma Borgolocchi, Bologna, Bologna, Emilia-Romagna

Data 23 settembre 1944

Matrice strage Fascista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: Francesco Mengoli, partigiano della 1 Brigata Garibaldi Irma Bandiera, è arrestato nel settembre 1944 e condotto presso la Caserma della Brigata nera di via Borgolocchi. In questa sede è ripetutamente interrogato e torturato, ed è infine condannato alla pena capitale da un Tribunale militare straordinario appositamente costituito e presieduto dal federale Pietro Torri. In esecuzione della sentenza la mattina del 23 settembre 1944 è fucilato all’interno della stessa caserma da un un plotone d’esecuzione composto da militi della Brigata nera. Non essendo morto subito a seguito della scarica del plotone, il tenente Giuseppe Giovetti gli si avvicina e gli spara due colpi di pistola per finirlo.

Modalità di uccisione: fucilazione

Tipo di massacro: punitivo

Estremi e note penali: CAS BOLOGNA

f. 374/1945 - Giovetti Giuseppe
sentenza n. 94 del 19/06/1946
L’imputato, sottufficiale BBNN, è accusato di aver concorso alla fucilazione Mengoli Francesco il 23 settembre 1944, a seguito di condanna di un Tribunale illegale costituitosi nella stessa caserma e presieduto dal federale Torri Pietro.
Secondo la deposizione di Luca Liguori, padre superiore dei Carmelitani, chiamato a somministrare i conforti religiosi al Mengoli, il Giovetti è presente all’esecuzione e dopo la scarica del plotone si avvicina al condannato e gli spara due colpi di pistola.
La corte condanna l’imputato per la specifica imputazione.

f. 391/1945 - Galli Gian Marino (n.1928)
sentenza n. 13 del 17/01/1946
L’imputato, giovanissimo milite della BBNN al comando di Giovetti, è accusato di aver presenziato inquadrato in un reparto alla fucilazione di un partigiano nella caserma di via Borgolocchi nell’ottobre 1944. Dichiara di aver assistito alla fucilazione con la truppa inquadrata, di aver visto il Giovetti con una pistola dare il colpo di grazia al fucilato che non era morto subito. All’esecuzione era presente il federale Torri e il Capo di Stato Maggiore Spaccialbello.
Assolto per incapacità d’intendere e di volere.

Annotazioni: Onofri nel Dizionario biografico indica come data della fucilazione il 16 settembre 1944, confondendo l’episodio con la fucilazione del disertore della Brigata nera Giuseppe Gullotta avvenuta in quella data nella stessa Caserma di via Borgolocchi.

Scheda compilata da Toni Rovatti
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-02-09 09:44:54

Vittime

Elenco vittime

Francesco Mengoli, n. il 17/4/1918 a Bologna - partigiano
Operaio. Milita nella 1 Brigata Garibaldi Irma Bandiera con funzione di comandante di plotone, operando a Bologna.
E\' sepolto nel Monumento Ossario ai Caduti Partigiani della Certosa di Bologna ed è ricordato nel Sacrario di Piazza Nettuno.

Elenco vittime partigiani 1

Mengoli Francesco.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Giuseppe Giovetti

    Nome Giuseppe

    Cognome Giovetti

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile tenente che sparò il colpo di grazia

    Note procedimento f. 374/1945 - Giovetti Giuseppe sentenza n. 94 del 19/06/1946 L’imputato, sottufficiale BBNN, è accusato di aver concorso alla fucilazione Mengoli Francesco il 23 settembre 1944, a seguito di condanna di un Tribunale illegale costituitosi nella stessa caserma e presieduto dal federale Torri Pietro. Secondo la deposizione di Luca Liguori, padre superiore dei Carmelitani, chiamato a somministrare i conforti religiosi al Mengoli, il Giovetti è presente all’esecuzione e dopo la scarica del plotone si avvicina al condannato e gli spara due colpi di pistola. La corte condanna l’imputato per la specifica imputazione.

    Tipo di reparto fascista Brigata Nera

    Nome del reparto 23. Brigata nera “Eugenio Facchini” di Bologna

  • Pietro Torri

    Nome Pietro

    Cognome Torri

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile presidente del Tribunale militare straordinario

    Tipo di reparto fascista Brigata Nera

    Nome del reparto 23. Brigata nera “Eugenio Facchini” di Bologna

  • Ugo Spaccialbello

    Nome Ugo

    Cognome Spaccialbello

    Ruolo nella strage Collaboratore

    Stato individuato sulla base di indagine o di procedimento italiano

    Note responsabile tenente colonnello. Presente all’esecuzione

    Tipo di reparto fascista Brigata Nera

    Nome del reparto 23. Brigata nera “Eugenio Facchini” di Bologna

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • altro a Bologna, piazza Nettuno

    Tipo di memoria: altro

    Ubicazione: Bologna, piazza Nettuno

    Descrizione: Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno

  • monumento a Bologna, Certosa, cimitero

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Bologna, Certosa, cimitero

    Descrizione: Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa

Bibliografia


Alessandro Albertazzi, Luigi Arbizzani, Nazario Sauro Onofri, Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel Bolognese (1919-1945), Dizionario biografico Vol. IV, Istituto per la storia di Bologna, Bologna, 1985-1998, ad nomen

Sitografia


Storia e Memoria di Bologna
Mengoli Francesco
http://www.storiaememoriadibologna.it/mengoli-francesco-478325-persona

Fonti archivistiche

Fonti

AS Bologna, Corte d’Appello penale, CAS Bologna, sentenze 1946, n. 13 del 17/01/1946; n. 94 del 19/06/1946
AS Bologna, Corte d’Appello penale, CAS Bologna, fascicoli 1945, b. 9, f.391