Ca’ Berna, Lizzano in Belvedere, 27.09.1944

(Bologna - Emilia-Romagna)

Ca’ Berna, Lizzano in Belvedere, 27.09.1944

Ca’ Berna, Lizzano in Belvedere, 27.09.1944
Descrizione

Località Ca’ Berna, Lizzano in Belvedere, Bologna, Emilia-Romagna

Data 27 settembre 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 29

Numero vittime uomini 9

Numero vittime bambini 2

Numero vittime uomini ragazzi 2

Numero vittime uomini adulti 3

Numero vittime uomini anziani 2

Numero vittime donne 20

Numero vittime donne bambine 1

Numero vittime donne ragazze 2

Numero vittime donne adulte 16

Numero vittime donne anziane 1

Descrizione: Il 27 settembre 1944, al mattino, una compagnia di soldati tedeschi sta scendendo nella valle del Dardagna dopo aver oltrepassato l'Appennino al Lago Scaffaiolo (1.775 slm), la giornata è nebbiosa. Mentre il grosso della truppa si ferma a Pian d'Ivo (Madonna dell'Acero) e si appresta a scendere percorrendo tre sentieri, un'avanguardia di due soldati tedeschi li precede lungo la strada principale. Molti partigiani sono nei boschi dei Monti della Riva con l'ordine di non attaccare i tedeschi vicino ai centri abitati. Alcuni si stanno sganciando, ma quattro di essi si attardano a Ca' Berna, nonostante che degli anziani gli suggeriscono di andarsene in fretta. Quando, improvvisamente, dalla curva sbucano i due tedeschi, lo scontro è inevitabile, ma il mitragliatore dei partigiani s'inceppa subito e a essi non rimane che allontanarsi. Pur non essendoci stati né morti né feriti l'ordine della rappresaglia giunge immediato: “Alles feuer! Alles kaputt!”. Vengono rastrellati i civili che si trovano nella borgata e nelle case vicine. Alcuni vengono uccisi nei pressi delle loro abitazioni, gli altri vengono raggruppati e rinchiusi in una casa (la più grande) nella parte alta della borgata, poi viene tirata una bomba a mano contro la casa stessa, ma il muro in sasso regge. Nel frattempo una donna riesce a forzare la porta e a fuggire, ma fa solo pochi passi prima di venire freddata. In seguito i tedeschi aprono la porta della casa e, come racconta Carpani: "un militare si china su quei corpi ammucchiati: un colpo alla testa per ciascuno, con caricamenti della pistola davanti alle vittime che ancora vedono, che ancora attendono". Le case vengono incendiate. Un padre di famiglia, che parla tedesco perché ha lavorato in Germania si salva. Il partigiano Zolli arriva nella località Le Catinelle (Poggiolforato) proprio durante la strage su una moto guidata da una persona che subito si dilegua, i tedeschi uccidono Zolli, poi lo impiccano a un albero come monito e gli cavano gli occhi.
Anche Poggiolforato viene rastrellato e gli uomini messi contro al muro, ma sono risparmiati grazie all'intervento di due prigionieri tedeschi che i partigiani avevano fatto alcuni giorni prima e che avevano affidato alle cure della gente del luogo. Anche Vidiciatico viene rastrellata e gli uomini allineati nella piazza sotto il tiro incrociato delle mitragliatrici. Il parroco, don Tabellini, grazie anche all'intervento di una donna sconosciuta (una informatrice per i tedeschi, la quale, rinunciando alla propria copertura, fa da interprete), riesce a scongiurare la strage mediando tra i tedeschi e i partigiani, con la promessa che se questi ultimi non avessero attaccato, gli ostaggi sarebbe stati risparmiati. Vengono scelti tredici uomini i quali vengono rinchiusi in un locale antistante la piazza, gli altri sono rilasciati. Il mattino seguente il reparto tedesco riparte alla volta del Monte Belvedere con i tredici prigionieri.
[Continua con l'episodio di Ronchidoso (Gaggio Montano)]

Modalità di uccisione: fucilazione

Violenze connesse: incendio di abitazione

Tipo di massacro: rappresaglia

Estremi e note penali: Archiviato 14/1/1960.
Non luogo provvedere 21/11/94.

Annotazioni: Sarebbe necessario un approfondimento negli archivi tedeschi per trovare altri documenti che potrebbero portare luce sui responsabili, in particolare sul Aufklärungsabteilung 142, si tratta pur sempre di una considerevole strage, infatti se si sommano le vittime di Ca' Berna e quelle di Ronchidoso, si arriva a 100 persone.

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): La memoria di alcune persone ha consolidato nella comunità il fatto che il responsabile della strage sia stato il maggiore Walter Reder e questo per vari motivi: 1) il primo perché al responsabile mancava un braccio; 2) considerata la concomitanza con la strage di Ronchidoso e soprattutto quella di Monte Sole; 3) infine c’è da considerare il fatto che la piccola comunità belvederiana si è sempre sentita esclusa dalle commemorazioni ufficiali che hanno richiamato personaggi istituzionali importanti sia a Gaggio Montano che a Monte Sole, ma non a Ca’ Berna.

Scheda compilata da Massimo Turchi
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2017-12-11 16:07:29

Vittime

Elenco vittime

1. Baratti Romolo 19/05/1939 27/09/1944 Bologna Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna
2. Bernardini Clementina 22/02/1930 27/09/1944 Santa Lucia di Piave (Treviso) Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna
3. Bernardini Lia 22/01/1923 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna Casalinga
4. Bernardini Maria 16/05/1889 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna Casalinga
5. Bernardini Maria Delia 08/09/1924 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna Casalinga
6. Bernardini Ofelia 26/01/1925 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna
7. Burchi Gelsomina Domenica 09/08/1903 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna Casalinga
8. Cantelli Giuseppina 05/02/1927 27/09/1944 Gaggio Montano Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna
9. Castagnoli Olindo 08/07/1886 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Poggiolforato Bracciante
10. Castelli Olimpia 27/07/1903 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna Casalinga
11. Demaldè Anna 08/05/1903 27/09/1944 Fidenza (Parma) Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna Casalinga
12. Ferrarini Corinna 08/12/1910 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna Casalinga
13. Franci Novella 26/02/1928 27/09/1944 Budrio Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna
14. Giacobazzi Maria 25/04/1923 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna Operaia
15. Pelotti Pietro 19/04/1923 27/09/1944 Granarolo dell\'Emilia Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna Barbiere
16. Piovani Erminia 21/01/1883 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna Contadina
17. Taglioli Maria Grazia 22/08/1940 27/09/1944 Bologna Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna
18. Tamburini Rina 30/01/1920 27/09/1944 Fanano (Modena) Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna
19. Ugolini Attilio 20/01/1876 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna Colono
20. Ugolini Romolo 21/12/1939 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna
21. Ugolini Sergio 08/03/1932 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna
22. Vitali Elio 18/01/1928 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna Pastore
23. Vitali Giorgio 27/12/1929 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna
24. Vitali Italia 06/12/1922 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna
25. Vitali Laura 26/02/1926 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna
26. Zanacchini Ada 20/03/1895 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna Casalinga
27. Zanacchini Annunziata 25/03/1898 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna Casalinga
28. Zanacchini Maria 27/03/1895 27/09/1944 Lizzano in Belvedere Lizzano in Belvedere Vidiciatico Ca\' Berna Casalinga
29. Zolli Armando 21/11/1910 27/09/1944 Gaggio Montano Lizzano in Belvedere Vidiciatico Poggiolforato Muratore

Elenco vittime civili 26

Baratti Romolo,
Bernardini Clementina,
Bernardini Lia,
Bernardini Maria,
Bernardini Maria Delia,
Bernardini Ofelia,
Burchi Gelsomina Domenica,
Cantelli Giuseppina,
Castagnoli Olindo,
Castelli Olimpia,
Demaldè Anna,
Ferrarini Corinna,
Franci Novella,
Piovani Erminia,
Taglioli Maria Grazia,
Tamburini Rina,
Ugolini Attilio,
Ugolini Romolo,
Ugolini Sergio,
Vitali Elio,
Vitali Giorgio,
Vitali Italia,
Vitali Laura,
Zanacchini Ada,
Zanacchini Annunziata,
Zanacchini Maria

Elenco vittime partigiani 3

Giacobazzi Maria,
Pelotti Pietro,
Zolli Armando

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


1. Kompanie/Grenadier-Regiment 146/65. Infanterie-Division

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Heer Wehrmacht

Aufklärungs-Abteilung 142/42. Jäger-Division

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Heer Wehrmacht

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Emil Brauner

    Nome Emil

    Cognome Brauner

    Note responsabile Il comandante della compagnia è Emil Brauner, 24 anni, nella vita civile era un guardiaboschi/guardiacaccia; dal 23 dicembre 1944 comandò la 2a compagnia del Grenadier-Regiment 146, quindi è plausibile che alla data comandasse la 1° compagnia, come testimoniato dal Feldpost n. 30877B che aveva fatto scrivere sulla portiera dell\'auto.

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto 1. Kompanie/Grenadier-Regiment 146/65. Infanterie-Division

  • Walter Reder

    Nome Walter

    Cognome Reder

    Note responsabile Voci locali imputano invece la strage a truppe SS e indicano Reder quale comandante del reparto, per il fatto che al comandante mancasse un braccio.

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto 16. SS-Panzer-Grenadier-Division “Reichsführer-SS“

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • monumento a Ca\

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Ca\' Berna, Lizzano in Belvedere

    Anno di realizzazione: 1945

    Descrizione: Nel 1945 la famiglia Bernardini di Ca\' Berna si adopera per costruire un monumento nel luogo dove sono sepolte le vittime della strage; solo nel 1954 le salme vengono traslate nel cimitero di Vidiciatico. Il monumento viene poi risistemato nel 1974.

  • lapide a piazza di Lizzano in Belvedere

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: piazza di Lizzano in Belvedere

    Descrizione: I nomi sono inseriti nella lapide in piazza a Lizzano in Belvedere che ricorda le vittime della strage

  • altro a Poggiolforato

    Tipo di memoria: altro

    Ubicazione: Poggiolforato

    Descrizione: I partigiani Zolli e Castagnoli sono ricordati in due targhe a Poggiolforato.

  • commemorazione a Ca\

    Tipo di memoria: commemorazione

    Ubicazione: Ca\' Berna, Lizzano in Belvedere

    Descrizione: A Ca\' Berna ogni anno si commemora la strage.

Bibliografia


Giovanni Carpani, "Belvedere terra di Resistenza", Comitato per il XXX della Repubblica e della Costituzione, Bologna, 1975.
Giovanni Carpani (a cura), "L’eccidio di Casa Berna e la conquista del Monte Belvedere", Lizzano in Belvedere (Bologna), 1995.
Luciano Bergonzini, "La Resistenza a Bologna. Testimonianze e documenti", vol. III, Istituto per la storia di Bologna, Bologna, 1970
Carlo Gentile, "I crimini di guerra tedeschi in Italia", Einaudi, Torino, 2015.
Massimo Turchi, "La linea Gotica e le stragi. Il fronte di guerra nell'Appennino bolognese, modenese e pistoiese. Cà Berna e Ronchidoso due stragi", Prospettivaeditrice, Civitavecchia (Roma), 2008
Pier Giorgio Ardeni, "Cento ragazzi e un capitano. La brigata Giustizia e Libertà "Montagna" e la Resistenza sui monti dell'alto Reno tra storia e memoria", Pendragon, Bologna, 2014
Dario Zanini, "Marzabotto e dintorni 1944", Ponte Nuovo, Bologna, 1996.
Elenco nominativo dei partigiani dell'Emilia Romagna - Bologna. Ricerca coordinata da Luciano Casali e Alberto Preti (ultimo aggiornamento 2013) www.storia-culture-civilta.unibo.it/it/biblioteca/fondi-1/partigiani

Sitografia


Progetto \"Storia e Memoria di Bologna\": www.storiaememoriadibologna.it

Fonti archivistiche

Fonti

Procura militare di La Spezia, numero registro: 2080 e 1995
Fonte CPI: 16/170 e 44/10; 44/1, 49/3, accenni in 16/163 (RG 2145) e 86/2
Fonte CIT: AUSSME n. 1/11, b. 2131 bis