BUBANO, MORDANO, 12.04.1945

(Bologna - Emilia-Romagna)

BUBANO, MORDANO, 12.04.1945

BUBANO, MORDANO, 12.04.1945
Descrizione

Località Bubano, Mordano, Bologna, Emilia-Romagna

Data 12 aprile 1945

Matrice strage Nazista

Numero vittime 1

Numero vittime donne 1

Numero vittime donne anziane 1

Descrizione: Negli ultimi giorni di permanenza sul territorio della provincia di Bologna, e durante la loro ritirata verso nord, i tedeschi compirono una serie di violenze contro la popolazione che vanno dal furto, al saccheggio, all’uccisione singola (anche per futili motivi), a stragi “dell’ultimo giorno”.
Il 12 aprile 1945 due militari tedeschi di fanteria si presentarono all’abitazione della famiglia Minardi a Bubano (BO) e chiesero di poter mangiare e bere. I Minardi accolsero le loro richieste, ma quando i due militari imposero, armi alla mano, la consegna dell’asino, delle mucche, di biancheria e altro materiale i Minardi rifiutarono. I due soldati se ne andarono, ma tornarono dopo poco tempo con alcuni commilitoni (circa una decina tra militari di fanteria e carristi). Pio Minardi e i figli fuggirono e si nascosero, solo Cesira Pasquali restò indietro. I tedeschi appiccarono il fuoco all’abitazione, distrussero diverse cose e uccisero Cesira Pasquali sparandole una raffica di mitraglia; dopodiché asportarono vario materiale dalla casa, l’asino e le pecore. Il corpo di Cesira Pasquali fu ritrovato il 13 aprile dai familiari a circa 30 metri di distanza dalla casa.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: furto e-o saccheggio,incendio di abitazione

Tipo di massacro: ritirata

Annotazioni: La data di nascita indicata nel Dizionario è 02/04/1883; quella indicata da Zappi è 20/04/1883; quella indicata dai carabinieri è 20/09/1883. La professione secondo Zappi è colona; secondo il Dizionario è casalinga.
Secondo il Dizionario Cesira Pasquali si oppose lottando alla requisizione insieme al marito e ai figli. Anche secondo Zappi Pio Minardi e i suoi figli (non la moglie però) si opposero lottando e cacciarono i tedeschi.
Il Dizionario informa che agli atti la causa ufficiale della morte di Cesira Pasquali risulta essere il bombardamento alleato del 12/04/1945 sulla zona.

Scheda compilata da ROBERTA MIRA
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-01-19 09:41:46

Vittime

Elenco vittime

Pasquali Cesira, nata a Lugo (RA) nel 1883, residente a Mordano (BO). I figli Pio e Celso sono riconosciuti partigiani. Riconosciuta partigiana dall’01/04/1944 al 12/04/1945 nella brigata Sap Imola.

Elenco vittime partigiani 1

Pasquali Cesira

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie

Memorie legate a questa strage

  • monumento a Bologna, piazza Nettuno

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Bologna, piazza Nettuno

    Descrizione: Bologna, piazza Nettuno: sacrario dei caduti partigiani; vi compaiono nominativo e fotografia di Cesira Pasquali.

  • monumento a Bologna, parco di Villa Spada

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Bologna, parco di Villa Spada

    Descrizione: Bologna, parco di Villa Spada, via Saragozza-via di Casaglia: monumento alle 128 cadute partigiane; è ricordato il nome di Cesira Pasquali.

Bibliografia


- Luigi Arbizzani, Nazario Sauro Onofri, Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel bolognese (1919-1945), vol. IV, Dizionario biografico M-Q, Comune di Bologna, Istituto per la storia di Bologna, Bologna, 1995, p. 573.
- Giulia Dall’Olio, Marco Pelliconi, Alfiero Salieri, I segni della storia. Fatti e luoghi della Resistenza nel circondario imolese visti attraverso la toponomastica, i monumenti e le lapidi, Bacchilega, Imola, 2013, p. 117.
- Roberta Mira, Bologna, in Luciano Casali, Dianella Gagliani (a cura di), La politica del terrore. Stragi e violenze naziste e fasciste in Emilia Romagna, L’Ancora del Mediterraneo, Napoli, Roma, 2008, pp. 75-76.
- Monumento alle 128 cadute partigiane, Anpi Quartiere Saragozza, Comitato provinciale della Resistenza e della lotta di Liberazione Bologna, Bologna, 1995, p. 29.
- Graziano Zappi “Mirco”, La rossa primavera. Esperienze di lotta partigiana sulla Faggiola, sul Falterona e nella Bassa Imolese, Galeati, Imola, 1985, pp. 183, 362.

Sitografia


- Storia e memoria di Bologna:
Pasquali Cesira
http://memoriadibologna.comune.bologna.it/pasquali-cesira-479396-persona

Fonti archivistiche

Fonti

- AISPER, Fondo Commissione parlamentare d’inchiesta sulle cause dell’occultamento di fascicoli relativi a crimini nazifascisti (Armadio della vergogna), 4 Docc. consegnati maggio 2009, 44/1, f. 382, Legione territoriale dei carabinieri reali di Bologna, Compagnia di Imola, Statistica riguardante le violenze commesse da tedeschi e fascisti contro le popolazioni civili nella giurisdizione di questa Compagnia, 15/05/1946 e f. 430 dichiarazione di Pio Minardi (figlio della vittima), data ill. ivi allegata.