MOMMIO FIVIZZANO 04-05.05.1944

(Massa-Carrara - Toscana)

MOMMIO FIVIZZANO 04-05.05.1944

MOMMIO FIVIZZANO 04-05.05.1944
Descrizione

Località Mommio e dintorni (compresa la casa cantoniera sulla statale del Cerreto), Fivizzano, Massa-Carrara, Toscana

Data 4 maggio 1944 - 5 maggio 1944

Matrice strage Nazifascista

Numero vittime 22

Numero vittime uomini 22

Numero vittime uomini adulti 21

Numero vittime uomini anziani 1

Descrizione: Nella primavera del 1944 nell’area di Fivizzano e Casola si erano formati alcuni nuclei partigiani che gravitavano intorno al campo di lancio di Massicciana, a nord di Mommio, presso il quale erano giunti aviolanci alleati di armi ed equipaggiamenti. La presenza dei partigiani e l’arrivo dei lanci non era sfuggita alle autorità della RSI e provocò una forte reazione repressiva. Il 4 maggio 1944 ebbe infatti inizio un rastrellamento dell’area nel quale furono impiegati, tra tedeschi e italiani, poco più di 2000 uomini. I rastrellatori, muovendosi su più colonne da sud (Fivizzano) e da oltre il passo del Cerreto circondarono la zona, occuparono Mommio e, dopo un breve scontro con i partigiani, poi ritiratisi, s’impadronirono di un notevole quantitativo di materiale aviolanciato presso il campo di Massicciana. Pure nell’abitato di Mommio fu trovato materiale di provenienza alleata (secondo alcune fonti la stoffa dei paracaduti, altri fanno riferimento anche a materiale bellico), evento che è da molti ritenuto all’origine del successivo incendio del paese e delle uccisioni.
Le donne e i bambini non furono oggetto di violenze, mentre una ventina di uomini adulti, in gran parte fuggiti dalle proprie case all’inizio del rastrellamento e riparati in nascondigli di fortuna, furono rintracciati e uccisi. Alcune delle vittime furono fucilate, probabilmente dopo interrogatori e sevizie, presso la casa cantoniera del passo del Cerreto. Altri uomini, tra cui il parroco, furono presi prigionieri dai rastrellatori. Quasi tutte le case di Mommio furono incendiate, mentre gli animali domestici e il bestiame furono abbattuti o razziati.

Modalità di uccisione: fucilazione,incendio,uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: furto e-o saccheggio,incendio di abitazione

Tipo di massacro: rastrellamento

Estremi e note penali: - Con sentenza n.43/11 del 6 luglio 2011, nel corso di un procedimento riguardante diverse stragi avvenute nell’area dell’Appennino tosco-emiliano, il tribunale militare di Verona condanna all’ergastolo i sottotenenti Hans Georg Karl Winkler, Fritz Olberg e Ferdinand Osterhaus e il sergente Wilhelm Stark, tutti appartenenti al reparto esplorante della Hermann Göring , per l’eccidio di Mommio.

- Il 26 ottobre 2012 Il tribunale militare di Roma assolve gli imputati ancora viventi Winkler, Osterhaus e Stark.

- Il 19 marzo 2014, la Cassazione delibera per un nuovo processo per Winkler e Stark, unici imputati ancora in vita.

Annotazioni: Scheda modificata in data 13 febbraio 2017; la precedente versione è scaricabile all'indirizzo http://www.straginazifasciste.it/wp-content/uploads/schede/MOMMIO%20FIVIZZANO%2004-05.05.1944.pdf

Scheda compilata da Gianluca Fulvetti e Maurizio Fiorillo
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2017-02-13 10:20:31

Vittime

Elenco vittime

1. Babbini Arturo, 22 anni.
2. Babbini Erminio, 36 anni.
3. Bianchi Domenico Romeo, 36 anni.
4. Cappelli Ovidio, 28 anni.
5. Conti Luigi, 26 anni.
6. Fiori Carlo Giuseppe, 68 anni.
7. Incerti Luigi, 39 anni.
8. Lazzerini Baldino Giovanni, 29 anni.
9. Lazzerini Cesare Ubaldo, 32 anni.
10. Lombardi Giuseppe, 44 anni, morto il 5/5/1944.
11. Menini Ivo, 20 anni.
12. Ottavio Manfroni, 40 anni. partigiano.
13. Palmieri Antonio, 40 anni.
14. Pietrelli Mario Giuseppe, 29 anni.
15. Pinelli Guido, 48 anni.
16. Rosselli Sirio, 40 anni.
17. Rossi Lino, 24 anni.
18. Savina Guido, 20 anni. partigiano.
19. Signani Angiolino, 35 anni, morto il 5/5/1944.
20. Traversi Nello, 29 anni, morto il 5/5/1944.
21. Nardini Bertolo, 28 anni.
22. Sconosciuto, età apparente 27 anni.

Elenco vittime civili 19

Babbini Arturo
Babbini Erminio
Bianchi Domenico
Cappelli Ovidio
Conti Luigi
Fiori Carlo
Incerti Luigi
Lazzerini Baldino
Lazzerini Cesare.
Lombardi Giuseppe
Menini Ivo
Nardini Bertolo
Palmieri Antonio
Pietrelli Mario
Pinelli Guido
Rosselli Sirio
Rossi Lino
Signani Angiolino
Traversi Nello

Elenco vittime partigiani 2

Ottavio Manfroni
Savina Guido

Elenco vittime indefinite 1

Sconosciuto

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Festungs-Bataillon 905/FB 135

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Heer Wehrmacht

Festungs-Bataillon 906/FB 135

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Heer Wehrmacht

X MAS

Tipo di reparto: Reparto speciale

Reparto GNR non precisato

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

Reparto esercito RSI non precisato

Tipo di reparto: Esercito

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Kurt Almers

    Nome Kurt

    Cognome Almers

    Ruolo nella strage Autore

    Nome del reparto nazista Wehrmacht

    Nome del reparto Festungs Brigade 135

Memorie
Bibliografia


Ivano Biancardi, Aspetti della Resistenza nel Fivizzanese e nella Bassa Lunigiana, Amministrazione Comunale di Fivizzano, 1977, pp. 36-38.
Gianluca Fulvetti, Uccidere i civili. Le stragi naziste in Toscana (1943-1945), Carocci, Roma, 2009, p. 201.
Carla Fruzzetti, La IV Brigata Garibaldi Apuana, Tipografia Zappa, Sarzana, 1988, pp. 51-55.
Renato Jacopini, Canta il Gallo, Edizioni Avanti!, Roma-Milano, 1960, pp. 38-44.
Renato Jacopini, Lunense, Tipografia Moderna, La Spezia, 1975, pp. 24-28.
Lutz Klinkhammer, L'occupazione tedesca in Italia. 1943-1945, Bollati Boringhieri, Torino. 1993, pp. 345-346.
Emidio Mosti, La resistenza Apuana (luglio 1943-aprile 1945), Longanesi, Milano, 1973, pp. 42-47.
Marco Palla, Toscana occupata, rapporti della Militärkommandaturen 1943-1944, Olschki, Firenze, 1997, p. 385.
Giulivo Ricci, Contributi alla storia della Resistenza in Lunigiana, Comuni di Aulla, Comano, Licciana Nardi e Tresana, 1976, pp. 184-187.

Sitografia


Video di Serena Tusini e Chiara Barbero, E poi è arrivato il diavolo. Mommio 4 maggio 1944, Istituto Professionale A.Pacinotti di Fivizzano e Comune di Fivizzano 2005 .

Videointervista a Domenico Azzari di Maurizio Fiorillo e Claudio Manfroni nell’Archivio del Museo Audiovisivo della Resistenza di Massa-Carrara e La Spezia.

Fonti archivistiche

Fonti

Registri Atti di Morte del Comune di Fivizzano.

Diario storico della IV Brigata Garibaldi Apuana (firmato da Fausto Bocchi, Luigi Brunacci, Almo Bertolini, completato a Fivizzano il 20/7/1945).

SC Fivizzano, RAM 1944.

Archivio Comunale di Fivizzano Busta n.n., Anno 1944, Cat. VIII-XIV/Leva e truppe/ Pubblica Istruzione/ Lavori Pubblici/ Stato civile/ Pubblica Sicurezza bozza di lettera del Podestà al Prefetto, con la quale si dà notizia dell’uccisione di civili a Mommio, 17/5/44.