Contrada San Claudio, Corridonia, 22.06.1944

(Macerata - Marche)

Contrada San Claudio, Corridonia, 22.06.1944

Contrada San Claudio, Corridonia, 22.06.1944
Descrizione

Località Contrada San Claudio, Corridonia, Macerata, Marche

Data 22 giugno 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: Il 22 giugno, lo stesso giorno in cui vennero uccisi a Morico di Pollenza i fratelli Bartolazzi e l’amico Federico Tesei, nella vicina Corridonia, più precisamente in contrada S. Claudio, fu fucilato sul far della sera da alcuni militari tedeschi, il siciliano Gaetano Paci. In seguito all’armistizio e allo sfascio dell’esercito, come molti altri militari meridionali, Paci tentò di far ritorno verso sud. Dimostrandosi il viaggio troppo pericoloso, avrebbe deciso di fermarsi per un po’ nel piccolo comune di Corridonia dove viveva sua sorella Giovanna, che aveva preso i voti. L’uomo, da tutti chiamato Salvatore, alla fine ricevette l’ospitalità di una famiglia contadina del luogo, dove trascorse diversi mesi, impegnandosi nei lavori agricoli e nelle varie attività mezzadrili. Con lo stabilizzarsi del fronte sul Chienti, Paci ipotizzò che fosse a quel punto più semplice oltrepassare il fiume e mettersi in salvo al di là delle linee. Così il 22 giugno mise in atto il suo piano ma venne sfortunatamente intercettato da una pattuglia tedesca, che lo fermò e lo perquisì. Avendogli trovato una bussola militare nonché l’uniforme da guastatore, fu condotto presso il comando e, sembrerebbe, dopo un sommario processo fu condannato alla fucilazione. La sua salma rimase interrata in contrada San Claudio fino ai primi giorni di luglio, quando venne trasferita al cimitero di Corridonia.

Modalità di uccisione: fucilazione

Tipo di massacro: ritirata

Annotazioni: Dal mese di maggio la 278° divisione di fanteria germanica, guidata dal generale Harry Hoppe, si ritirò lentamente verso nord combattendo sulla direttrice costiera contro il II Corpo polacco, comandato dal generale Wladyslaw Anders e più all’interno contro il Corpo Italiano di Liberazione, al comando del generale Umberto Utili. Dal’8 giugno a fianco della 278° venne posta la 71° divisione fanteria, reduce dei combattimenti sostenuti a Cassino. Si ipotizza che i soldati tedeschi responsabili della strage potessero appartenere a tale divisione.

Scheda compilata da Chiara Donati
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-07-07 13:47:03

Vittime

Elenco vittime

Paci Gaetano, n. 1913 a Caltagirone, celibe, ex paracadutista o guastatore dell’esercito. Il suo nome non è presente nel Ricompart.

Elenco vittime sbandati 1

Paci Gaetano

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


71. Infanterie Division

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Heer Wehrmacht

Memorie
Bibliografia


Aldo Chiavari, L’ultima guerra in Val di Chienti (1940-46). Il passaggio del fronte e la liberazione del Maceratese, SICO, Macerata 1997.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

ASC Corridonia, Atto di morte, 1944, parte II/B, n. 17.