MONTE SAN QUIRICO CAMAIORE 26-27.07.1944

(Lucca - Toscana)

MONTE SAN QUIRICO CAMAIORE 26-27.07.1944

MONTE SAN QUIRICO CAMAIORE 26-27.07.1944
Descrizione

Località Monte San Quirico, Camaiore, Lucca, Toscana

Data 26 luglio 1944 - 27 luglio 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 7

Numero vittime uomini 7

Numero vittime uomini adulti 7

Descrizione: Nella notte tra il 25 e il 26 luglio, i tedeschi compiono un rastrellamento nel paese di Monte San Quirico, nella immediata periferia di Lucca, appena varcato il fiume Serchio in direzione di Camaiore. Vengono incendiate diverse abitazioni, facendo ampio uso di armi da fuoco e bombe a mano. In particolare, i tedeschi occupano Villa Giorgi, di proprietà del suocero dell’allora ministro dell’Agricoltura e Foreste del governo repubblichino, Moroni.
Vengono catturate nove persone, cioè alcuni contadini della Villa e i carabinieri che si occupavano della sua custodia. Due dei coloni vengono rilasciati (uno perché la moglie sta per dare alla luce un bambino, e ne chiede personalmente la liberazioni ai tedeschi; l’altro perché padre di cinque figli), gli altri invece sono fatti salire su un camion, apparentemente per essere condotti al lavoro coatto.
Invece, probabilmente dopo esser transitati presso il comando tedesco di Nocchi e aver subito un interrogatorio sommario, intorno alle 17 del pomeriggio successivo, 27 luglio, le vittime sono condotte nella zona di Montemagno e qui uccise dopo esser state costrette a scavarsi la fossa.
La causa di tale strage è una sparatoria tra gli stessi soldati della 20. Divisione da campo della Luftwaffe, pare per motivi passionali, che viene poi “coperta” inventando ai propri superiori uno scontro con i partigiani.

Modalità di uccisione: fucilazione

Tipo di massacro: indefinita

Scheda compilata da Gianluca Fulvetti
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-02-12 17:22:14

Vittime

Elenco vittime

Cavallero Felice, 22 anni , piemontese, carabiniere.
Di Simo Celestino, 47 anni, di S. Alessio
Giusti Giuseppe, 25 anni, carabiniere della stazione di Lucca.
Giusti Ivo, 31 anni, fratello di Giuseppe.
Lombardi Marino, 31 anni, di Lucca.
Orsi Pietro, 43 anni, di S. Alessio.
Pizza Foresto, 34 anni, originario di Pescia (Pistoia), residente a S. Anna di Lucca.

Elenco vittime civili 5

Di Simo Celestino.
Giusti Ivo.
Lombardi Marino.
Orsi Pietro.
Pizza Foresto.

Elenco vittime carabinieri 2

Cavallero Felice.
Giusti Giuseppe.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


20. Luftwaffe-Feld-Division

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Luftwaffe

Memorie
Bibliografia


Francesco Bergamini, Giuliano Bimbi, Antifascismo e Resistenza in Versilia, Pezzini, Viareggio, 1983.
Gianluca Fulvetti, Uccidere i civili. Le stragi naziste in Toscana (1943-1945), Carocci, Roma, 2009, p. 171, n. 97.
Gianluca Fulvetti, Una comunità in guerra. La Certosa di Farneta tra resistenza e giustizia, l’ancora del Mediterraneo, Napoli, 2006, pp. 68-71.
Costantino Paolicchi, La Versilia nella resistenza: i comuni della Versilia nel XXX anniversario della Resistenza e della Liberazione, Carducci, Ripa, 1974.

Sitografia


http://www.loschermo.it/articoli/view/65282, 2014

Fonti archivistiche

Fonti

ASC Camaiore, RAM 1944, mesi giugno-settembre.
AS Lucca, CLN Lucca, b. 9, Carteggio non protocollato, dichiarazione del Parroco di S. Alessio.
AS Lucca, sede S. Anna, Prefettura, b. 4434-4431, Relazioni Carabinieri 1944-1945, Relazioni .CC su eccidio Pioppeti, 17/1/45.