San Fior di Sotto, 19-20.11.1944

(Treviso - Veneto)

San Fior di Sotto, 19-20.11.1944

San Fior di Sotto, 19-20.11.1944
Descrizione

Località San Fior di Sotto, San Fior, Treviso, Veneto

Data 19 novembre 1944

Matrice strage Fascista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: Il 15 novembre 1944 un aereo Alleato abbattuto dalla contraerea cadde a sud di Conegliano Veneto (TV), pertanto i fanti di marina della Decima passarono a setaccio la zona alla ricerca dei membri dell’equipaggio che si erano salvati lanciandosi con il paracadute. Per caso fermarono anche un soldato inglese il quale, interrogato, rivelò di aver vissuto per mesi (dalla primavera precedente) nel paese di San Fior di Sotto assieme a un compagno d’armi, come lui evaso da un campo di concentramento.
Erano stati aiutati dagli abitanti (l’intero paese era al corrente della loro presenza) e in particolare Domenico Collot – un contadino di 40 anni, sposato con Ines Grava, allora incinta del secondo figlio - oltre a sfamarli, li aveva tenuti nascosti in una buca scavata nel campo di un vicino.
Il 19 novembre, alle 7 del mattino, il comandante dell’Ufficio ‘I’ divisionale della X MAS tenente Umberto Bertozzi si presentò a casa del contadino accompagnato da una trentina di militi e, vinta la sua reticenza a suon di botte, si fece accompagnare fino alla buca-rifugio dove però non c’era anima viva.
In quella circostanza furono arrestati lo stesso Collot, il proprietario del campo Nicola Zanette e il suo fittavolo Felice Casagrande, che furono tutti percossi a sangue; Zanette, inoltre, fu ustionato al ventre con un ferro arroventato sulla cucina economica e gli vennero spente le braci di alcune sigarette sul corpo. Frattanto i marò si erano sparsi nel paese esercitando violenze e ruberie: alcune donne furono prese a schiaffi e tre di loro furono rapate a zero; molti uomini furono bastonati e seviziati; uno di loro morì di lì a qualche tempo in conseguenza delle lesioni riportate.
Nel pomeriggio tutti i fermati furono trasferiti nella torre del castello di Conegliano, sede dell’Ufficio ‘I’, per essere ancora interrogati; Collot invece fu liberato con l’intesa che l’indomani avrebbe consegnato il britannico.
Il mattino del 20 novembre i fanti di marina ritornarono a San Fior e, non avendo trovato traccia del latitante, se la presero con il contadino bastonandolo di nuovo mentre le squadre riprendevano a rastrellare il paese arrestando quelli che incontravano. Tuttavia, poiché il raid fu infruttuoso, essi portarono Collot nella cucina di casa sua, lo frustarono, gli spezzarono una gamba a bastonate, gli versarono della polvere pirica sulle mani dandole fuoco, l’appesero per il collo alla cappa del camino fino a soffocarlo e infine, quando ormai rantolava, lo trascinarono in cortile e gli spararono un colpo di pistola in testa. L’indomani due abitanti di San Fior, nel timore che i marò devastassero San Fior di Sotto, si rassegnarono a rivelare il nascondiglio dell’inglese consentendone la cattura.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: furto e-o saccheggio,sevizie-torture

Tipo di massacro: rastrellamento

Estremi e note penali: CAS Sezione Speciale di Vicenza, processo del 1947 a carico di Bertozzi Umberto e altri.

Annotazioni: Il tenente Bertozzi, interrogato dal Procuratore Generale di Vicenza dottor Alfonso Borrelli in data 20 aprile 1947, giustificò le sevizie brutali inflitte a Domenico Collot con le seguenti parole: “(…) d’altronde ci si deve rendere conto dello stato d’animo dei soldati e in generale di tutti nei confronti dei bombardatori delle nostre città e di coloro che li nascondevano quando erano stati fatti prigionieri ed erano evasi”.

Scheda compilata da Federico Maistrello
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-03-29 23:34:57

Vittime

Elenco vittime

Collot Domenico detto ‘Memo’, classe 1904, di Pieve di Soligo, residente a San Fior di Sotto in Via Palù, contadino, ucciso con un colpo di pistola.

Elenco vittime civili 1

Collot Domenico detto ‘Memo’, classe 1904, di Pieve di Soligo, residente a San Fior di Sotto in Via Palù, contadino, ucciso con un colpo di pistola.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Reggimento paracadutisti “Folgore”

Tipo di reparto: Reparto speciale

Battaglione “Sagittario”/X Mas

Tipo di reparto: Esercito

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Franco Banchieri

    Nome Franco

    Cognome Banchieri

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Maresciallo, classe 1914, di Pavia, vice comandante del reparto.

    Note procedimento CAS Sezione Speciale di Vicenza, processo del 1947 a carico di Bertozzi Umberto e altri.

    Nome del reparto Ufficio “I”/X Mas

  • Umberto Bertozzi

    Nome Umberto

    Cognome Bertozzi

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Tenente, classe 1905, di Colorno (Parma), comandante del reparto.

    Note procedimento CAS Sezione Speciale di Vicenza, processo del 1947 a carico di Bertozzi Umberto e altri.

    Nome del reparto Ufficio “I”/X Mas

Memorie
Bibliografia


Federico Maistrello, La Decima Mas in provincia di Treviso, Istresco, Treviso, 1997, pp. 73/75, deposizioni di Gava Maria, Zanette Nicola e Grava Costanza, rilasciate al CLN di Conegliano rispettivamente il 20, 29 e 31 ottobre 1945.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

Archivio della Corte di Assise di Vicenza, CAS Sezione Speciale di Vicenza, processo del 1947 a carico di Bertozzi Umberto e altri, istruttoria, vol. IV, Pretura di Conegliano, interrogatori di Zanette Nicola e di Bazzo Giovanni (26 gennaio 1946); interrogatori di Grava Maria e di Gava Maria, di Antonio (28 gennaio 1946).