Cinque Case Bonavigo 3-8-1944

(Verona - Veneto)

Cinque Case Bonavigo 3-8-1944

Cinque Case Bonavigo 3-8-1944
Descrizione

Località Cinque Case, Bonavigo, Verona, Veneto

Data 3 agosto 1944

Matrice strage Nazifascista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: Le notizie relative a questo episodio sono desumibili dalla deposizione rilasciata della signora Silvia Poli ­ moglie di Giovanni Leggiadro ­, ai carabinieri di Minerbe il 15 luglio 1945. Secondo quanto dichiarò la donna, il mattino del 3 agosto 1944, Giovanni Leggiadro notò due individui sospetti che si aggiravano sui terreni di famiglia. La signora Leggiadro affermò anche che i due sconosciuti si nascondevano al passaggio dei viandanti quasi per non farsi notare. Insospettito da quelle presenze Leggiadro si recò sul posto per chiedere ai due uomini il motivo della loro presenza; ricevette però soltanto una risposta evasiva: i due assicurarono di essere semplicemente di passaggio diretti a Legnago. In realtà, affermò la donna, essi si intrattennero a Bonavigo fino a mezzogiorno e solo allora ripartirono per Legnago.
Nel pomeriggio, verso le 17.30, i coniugi Leggiadro udirono sparare alcuni colpi di mitra nei dintorni della loro casa. Una volta affacciatisi alla finestra videro numerosi soldati tedeschi e si accorsero che era stato ucciso il loro cane da guardia. I militari germanici chiesero ai due agricoltori di Bonavigo dove erano i prigionieri inglesi che nel corso della giornata erano stati visti nella loro casa. Giovanni Leggiadro rispose di non aver ospitato nessun inglese. Nel frattempo, all’interno dell’abitazione, i soldati tedeschi avevano iniziato a perquisire ogni stanza alla ricerca di armi. Leggiadro venne violentemente percosso; la moglie udì anche dei colpi di mitra.
Una volta terminata la perquisizione i tedeschi se ne andarono rubando l’apparecchio radio, ben 150 mila lire, due paia di occhiali da sole, due biciclette ed altri suppellettili. La signora Leggiadro si precipitò subito fuori trovando il marito morto a circa 20 metri da casa, «crivellato da colpi di mitra».
La donna riconobbe, tra gli uomini che avevano perquisito casa sua, i due che al mattino si aggiravano nei campi di famiglia.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: furto e-o saccheggio

Tipo di massacro: rappresaglia

Estremi e note penali: La signora Leggiadro fece anche il nome di un non meglio identificato tenente carrista Fratti della Brigata Nera. Si tratta probabilmente di Pierluigi Frati (e non Fratti) processato e assolto dalla CAS di Vicenza per mancanza di prove il 20 novembre 1946.
Guido Vedovello venne condannato in contumacia dalla CAS di Verona il 28 giugno 1945 alla pena di morte mediante fucilazione nella schiena. Egli era quasi certamente fuggito in Italia meridionale. Venne poi catturato ma la sua condanna si estinse per effetto dell’amnistia.
Alla fine degli anni Novanta la Procura militare di Verona riaprì il caso Leggiadro senza però ottenere alcunché dal momento che sia Vedovello che Frati erano stati assolti o amnistiati in via «irrevocabile».

Annotazioni: Elena Carano classifica questo caso come omicidio politico mascherato da tentativo di rapina. La studiosa, però, non giustifica questa affermazione corroborandola con altri documenti. Quasi certamente comunque non si trattò soltanto di un tentativo di rapina: i due uomini che si appostarono nei dintorni della casa di Leggiadro per tutta la mattina e la presenza attiva della Brigata Nera, porterebbero a ipotizzare motivazioni più complesse in merito alle quali però non è possibile avanzare altre ipotesi. Inoltre la moglie di Leggiadro dichiarò che il marito, iscritto al PNF prima dell’8 settembre 1943, aveva rifiutato di iscriversi al ricostituito Partito fascista repubblicano «malgrado più volte invitato» dal comandante della Brigata Nera Valerio Valery.

Scheda compilata da Federico Melotto
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-03-31 20:38:48

Vittime

Elenco vittime

Leggiadro Giovanni nato a Bonavigo il 22 febbraio 1901

Elenco vittime civili 1

Leggiadro Giovanni nato a Bonavigo il 22 febbraio 1901

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Memorie
Bibliografia


Elena Carano, Oltre la soglia. Uccisioni di civili nel Veneto 1943-1945, Cleup, Padova, 2007.
Cronache legnaghesi 1915-1959 a cura di A. Ferrarese, S. Vicentini, Fondazione Fioroni, Legnago 2011.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

Procura Militare Verona, fasc. 75/96, “Procedimento penale contro ignoti”, Violenze commesse da tedeschi e fascisti durante la loro dominazione nella zona di competenza della Legione Territoriale dei Carabinieri di Verona, 27 febbraio 1946.
AUSSME, N 1/11, b. 2131