RIGHETTA DI FABBRICO, 15.04.1945

(Reggio Emilia - Emilia-Romagna)

RIGHETTA DI FABBRICO, 15.04.1945

RIGHETTA DI FABBRICO, 15.04.1945
Descrizione

Località Righetta, Fabbrico, Reggio Emilia, Emilia-Romagna

Data 15 aprile 1945

Matrice strage Fascista

Numero vittime 8

Numero vittime uomini 8

Numero vittime uomini adulti 7

Numero vittime uomini anziani 1

Descrizione: Durante un servizio di pattuglia, il mattino del 15 aprile partigiani del Distaccamento “Aldo” vennero accerchiati (in località Righetta presso la famiglia Calzolari) su delazione di spia locale, dalla Brigata Nera che, partita da Rolo, effettuava un rastrellamento nella zona di Fabbrico. Dopo un breve combattimento, i partigiani si arresero per salvare i civili presenti nell’abitazione, dopo la morte del comandante . Dopo pesante interrogatorio vennero fucilati.

Modalità di uccisione: fucilazione

Violenze connesse: sevizie-torture

Tipo di massacro: rastrellamento

Estremi e note penali: Presso il Tribunale di Ferrara si svolse il processo al capitano della Brigata Nera “Tupin”, Carlo Tortonesi,
ritenuto responsabile tra l’altro dell’Eccidio della Righetta, condannato a morte e giustiziato il 16 aprile del 1947.
Il Tribunale di Bologna emise invece una sentenza a 5 anni di carcere nei confronti di Franz Pagliani, responsabile, assieme a Tortonesi, dell’Eccidio della Righetta. Pagliani scontò la pena a Bologna; nel 1950 riprese l’attività di chirurgo e in seguito divenne un importante dirigente del Movimento Sociale Italiano.

Annotazioni: I sette partigiani appartenevano tutti alla 77° SAP. I due russi erano stati arruolati forzosamente dai tedeschi, disertarono e si unirono ai partigiani rolesi della 77° .

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): I caduti furono sepolti a Rolo dopo la Liberazione (30 aprile 1945) con un imponente funerale con grande partecipazione di cittadini. Negli anni ’70 una delegazione dell’Urss si recò più volte a Rolo per partecipare alla commemorazione dei due partigiani russi vittime dell’eccidio.

Scheda compilata da MASSIMO STORCHI
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-05-13 08:31:16

Vittime

Elenco vittime

1. Predieri Nicola (Zorro) (Rolo, 1921) Partigiano della 77° SAP (Distaccamento “Aldo”)
2. Manzini Alfredo (Carnera) (Rolo, 1924) Partigiano della 77° SAP (Distaccamento “Aldo”)
3. Cipolli Marino (Gim) (Rolo, 1924) Partigiano della 77° SAP (Distaccamento “Aldo”)
4. Tasselli Antonio (Lanzi) (Rolo, 1920) Partigiano della 77° SAP (Distaccamento “Aldo”)
5. Mihailov Ivan (Urss) (Nato a Kirov, s.d.) Partigiano della 77° SAP (Distaccamento “Aldo”)
6. Mironenko Nikolai (Urss) (Nato a Kalin, s.d.) Partigiano della 77° SAP (Distaccamento “Aldo”)
7. Velardi Francesco (Bobi) (1917) Partigiano della 77° SAP (Distaccamento “Aldo”)
8. Bonaretti Quirino (1878)

Elenco vittime civili 1

Bonaretti Quirino

Elenco vittime partigiani 7

Cipolli Marino,
Manzini Alfredo,
Mihailov Ivan,
Mironenko Nikolai,
Predieri Nicola,
Tasselli Antonio,
Velardi Francesco

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Carlo Tortonesi

    Nome Carlo

    Cognome Tortonesi

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note procedimento Presso il Tribunale di Ferrara si svolse il processo al capitano della Brigata Nera “Tupin”, Carlo Tortonesi, ritenuto responsabile tra l’altro dell’Eccidio della Righetta, condannato a morte e giustiziato il 16 aprile del 1947.

  • Franz Pagliani

    Nome Franz

    Cognome Pagliani

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Franz Pagliani (Concordia S/S 1904 - Bologna 1986), comandante della Brigata nera mobile \"Adriano Pappalardo\"

    Note procedimento Il Tribunale di Bologna emise una sentenza a 5 anni di carcere nei confronti di Franz Pagliani, responsabile, assieme a Tortonesi, dell’Eccidio della Righetta. Pagliani scontò la pena a Bologna; nel 1950 riprese l’attività di chirurgo e in seguito divenne un importante dirigente del Movimento Sociale Italiano.

    Tipo di reparto fascista Brigata Nera

    Nome del reparto 3. Brigata Nera Mobile “Adriano Pappalardo”

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • commemorazione a Righetta, Fabbrico

    Tipo di memoria: commemorazione

    Ubicazione: Righetta, Fabbrico

    Descrizione: Ogni anno viene ricordato l’eccidio con una manifestazione istituzionale promossa dal Comune di Rolo e dalle Ass. partigiane in località Righetta, al monumento ai Caduti e alla Cappella.

  • monumento a Fabbrico

    Tipo di memoria: monumento

    Ubicazione: Fabbrico

    Anno di realizzazione: 1946

    Descrizione: Tra via Righetta e via Ca’Ronfa: monumento con struttura a semicerchio costituita da un trittico composto da una croce in cemento al centro e da due lastre rettangolari in travertino ai lati, sulle quali sono posizionate le fotografie smaltate ed i nomi degli otto caduti. Il monumento e? sopravanzato dall\'epigrafe collocata nella base. L\'inaugurazione risale al 15 aprile 1946.

  • luogo della memoria a Rolo

    Tipo di memoria: luogo della memoria

    Ubicazione: Rolo

    Descrizione: A Rolo una piazza del centro è stata dedicata ai “Caduti della Righetta”.

  • luogo della memoria a Rolo

    Tipo di memoria: luogo della memoria

    Ubicazione: Rolo

    Descrizione: Nel Cimitero di Rolo è stata costruita dal Comune con una sottoscrizione popolare una Cappella dei Caduti, nella quale furono traslate le vittime dell’Eccidio e dove sono presenti lapide e fotografie.

Bibliografia


G. Franzini, Storia della Resistenza Reggiana, III ed., a cura dell’ANPI Reggio Emilia, 1982, pag.688.
G. Laghi, Rolo nella Resistenza e nella lotta per la libertà, Tipografia Lugli, Rolo, 1990.
A. Nasi (Cesare), testimonianza in Una scelta difficile, DeaCagna editrice, Montecavolo, 1995, IV.

Sitografia


http://www.albimemoria-istoreco.re.it/
Itinerario per visitare i cippi dedicati ai caduti nel territorio rolese: http://roloresiste.jimdo.com/.

Fonti archivistiche

Fonti

Archivio storico del CLN e dell\'Anpi di Rolo, inventariato da IBC nel 2014 (http://archivi.ibc.regione.emilia-romagna.it/ ad vocem \"Rolo\"),
Archivio Istoreco in Polo Archivistico Comune di Reggio Emilia