CASOLA VALSENIO 08.08.1944

(Ravenna - Emilia-Romagna)

CASOLA VALSENIO 08.08.1944

CASOLA VALSENIO 08.08.1944
Descrizione

Località Casola Valsenio, Casola Valsenio, Ravenna, Emilia-Romagna

Data 8 agosto 1944

Matrice strage Nazifascista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: L'escalation della violenza prosegue per tutta l'estate del 1944. A metà giugno il questore Neri ha ordinato, con la massima segretezza, ad alcuni agenti di PS la compilazione di elenchi di antifascisti, desumendone i nomi dai fascicoli esistenti nell’ufficio politico, per consegnarli alla SS tedesca e alla federazione fascista. Ciò che sin dall'ottobre del 1943 avveniva in modo "informale" per l'individuazione delle vittime delle uccisioni isolate, diventa sistema. Le liste delle persone invise al fascismo sono impiegate sia per la prosecuzione degli omicidi che per l'esecuzione delle stragi.

Nella serata dell’8 agosto, tre tedeschi guidati da un maresciallo chiedono al comando del presidio GNR di Casola Valsenio un rinforzo per recarsi in località Parrocchia di Prugno al fine di arrestare un certo Sabbatani. La squadra è composta complessivamente da 7 militi e 3 tedeschi.
Quando giunge sul posto sono le 21. I militi circondano la casa sulla cui aia sta lavorando un uomo. Quando gli intimano l’alt, costui si dà alla fuga. La pattuglia comandata dal sottufficiale tedesco fa fuoco mentre il sottufficiale lancia una bomba a mano. L’uomo cade a terra ucciso. Verrà identificato per il colono Giacomo Morara. Il cadavere verrà poi rimosso per ordine del comandante del presidio GNR di Casola e trasportato alla camera mortuaria.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Tipo di massacro: legato al controllo del territorio

Scheda compilata da ENRICA CAVINA
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-06-04 09:39:59

Vittime

Elenco vittime

Morara Giacomo di 36 anni, nato il 24/07/1908 a Casola Valsenio, colono, risulta partigiano volontario della 36ª Brigata \"Bianconcini\" dal 4/06/1944.

Elenco vittime partigiani 1

Morara Giacomo

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


GNR, distaccamento di Casola Valsenio

Tipo di reparto: Guardia Nazionale Repubblicana

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • cippo a fondo Vigne, via di Prugno, Casola Valsenio

    Tipo di memoria: cippo

    Ubicazione: fondo Vigne, via di Prugno, Casola Valsenio

    Descrizione: Cippo posto a Casola Valsenio, nel fondo Vigne, in via di Prugno.

Bibliografia


P. Scalini, La notte più buia é prima dell’alba (Ravenna 1944-1945), Galeati, Imola, 1975, p. 120.

A. Mattioli, G. Sangiorgi, La Resistenza sui monti di Casola, Amministrazione provinciale di Ravenna, Comunità Montana dell’Appennino faentino, Anpi, Pro Loco di Casola Valsenio, Faenza, giugno 1994, p. 81.

G. Casadio La memoria della Resistenza nelle iscrizioni dei cippi, lapidi e monumenti della provincia di Ravenna, Longo Editore, Ravenna, 1995, vol. 2, p. 77.

E. Cavina, Crimini di guerra e violenza nazifascista nella provincia di Ravenna tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945, tesi di dottorato di ricerca in Storia e Informatica - XVI Ciclo, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, a.a. 2003-2004, seconda parte p. 98.

Sitografia


http://cdglcv.blogspot.it/2011/12/la-resistenza-partigiani-combattenti.html

Fonti archivistiche

Fonti

ACS, AF, RSI, GNR, AG, b. 40, fasc. 2 Categoria B3, 81ª legione Ravenna, segnalazione del 18 agosto 1944 dell’UPI del comando provinciale di Ravenna della GNR.

AANPIRA, schedario dei caduti della provincia di Ravenna.