DONORATICO CASTAGNETO CARDUCCI 23.06.1944

(Livorno - Toscana)

DONORATICO CASTAGNETO CARDUCCI 23.06.1944

DONORATICO CASTAGNETO CARDUCCI 23.06.1944
Descrizione

Località Donoratico, Castagneto Carducci, Livorno, Toscana

Data 23 giugno 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 2

Numero vittime uomini 2

Numero vittime uomini adulti 2

Descrizione: Sul litorale tirrenico l’avanzata della 5. armata statunitense, dopo aver portato alla liberazione di Grosseto (17 giugno) si trova a fare i conti con una durissima resistenza tedesca, in particolare nella zona del Cecina. Alle spalle della linea del fronte, tra i centri abitati e i poderi si muovono piccoli gruppi di partigiani che fanno riferimento alla “Guido Boscaglia” e in parte alla 3. Brigata Garibaldi. Con la guerra guerreggiata alle porte e la necessità di organizzare la ritirata, i tedeschi cercano di assicurarsi il controllo delle vie di comunicazione e rispondono alla presenza e alla attività partigiana con rastrellamenti e rappresaglie.
Il 22 giugno la contraerea tedesca ha abbattuto un aereo alleato; trovati i resti, non c’è però traccia dei due aviatori, che sono stati assistiti da alcuni uomini della 3. Brigata Garibaldi. Il giorno successivo, una pattuglia di SS comandate dal tenente Haider rastrella l’abitato di Donoratico e le campagne circostanti. Nei poderi i contadini sono svegliati nelle primissime ore del mattino, le abitazioni perquisite, alcune incendiate, diversi di loro interrogati, anche con l’ausilio di un interprete italiano. La sorte, per qualcuno, è avversa. Nelle prime ore del mattino i due giovani contadini Paris Caprai e Dilvo Creatini erano partiti da Castagneto Carducci a bordo di un carro per raggiungere la pineta di Donoratico, in località Guadalotto, dove avevano nascosto delle bestie per evitare che fossero requisiste dai tedeschi. Nei pressi del paese i due sono fermati da una pattuglia; sul carro hanno con sé anche del pane, altri viveri ed un po’ di vino, avendo l’intenzione di fermarsi per un po’ nella pineta ad accudire gli animali. Tutto questo, agli occhi dei tedeschi, è la prova che i due o sono partigiani o stanno recandosi a rifornire una banda, e per questo sono uccisi sul posto, a colpi di mitra, dopo esser stati ripetutamente feriti a colpi di baionetta.

Modalità di uccisione: fucilazione

Tipo di massacro: rastrellamento

Estremi e note penali: Il fascicolo inglese, con gli atti della investigazione della 78. Sezione del SIB inglese, porta alla individuazione di “Villa Donoratico” ove le truppe delle SS si erano acquartierate, e dove vengono rinvenuti documenti personali del reparto, ed in particolare dei soldati Haider (sottufficiale carrista), Scheppel, Webber, Stein e Maldekoff. Gli atti confluiscono nel fascicolo 2017 presso la PGM, e saranno inoltrati a La Spezia nel luglio 1996; dopo una breve indagine dell’Interpol, che accerta il decesso di Haider all’inizio dell’ottobre 1944, nei pressi di Bologna, il procedimento è archiviato il 16 febbraio 2001.

Annotazioni: Sul cippo la data dell’esecuzione risulta il 28 giugno.

Scheda compilata da Gianluca Fulvetti
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-02-03 20:09:25

Vittime

Elenco vittime

Caprai Paris, 27 anni.
Creatini Dilvo, 24 anni.

Elenco vittime civili 2

Caprai Paris.
Creatini Dilvo.

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Sconosciuto Haider

    Nome Sconosciuto

    Cognome Haider

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Note responsabile sottufficiale carrista.

    Note procedimento Il fascicolo inglese, con gli atti della investigazione della 78. Sezione del SIB inglese, porta alla individuazione di “Villa Donoratico” ove le truppe delle SS si erano acquartierate, e dove vengono rinvenuti documenti personali del reparto, ed in particolare dei soldati Haider (sottufficiale carrista), Scheppel, Webber, Stein e Maldekoff. Gli atti confluiscono nel fascicolo 2017 presso la PGM, e saranno inoltrati a La Spezia nel luglio 1996; dopo una breve indagine dell’Interpol, che accerta il decesso di Haider all’inizio dell’ottobre 1944, nei pressi di Bologna, il procedimento è archiviato il 16 febbraio 2001.

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto 16. SS-Panzer-Grenadier-Division “Reichsführer-SS“

  • Walter Reder

    Nome Walter

    Cognome Reder

    Ruolo nella strage Autore

    Stato individuato sulla base di inchiesta alleata

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto 16. SS-Panzer-Grenadier-Division “Reichsführer-SS“

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • cippo a Castagneto Carducci, Donoratico

    Tipo di memoria: cippo

    Ubicazione: Castagneto Carducci, Donoratico

    Anno di realizzazione: 1984

    Descrizione: Cippo sul luogo dell’esecuzione, 27/06/1944.

Bibliografia


Gianluca Fulvetti, Uccidere i civili. Le stragi naziste in Toscana (1943-1945), Roma, Carocci, 2009.
Ivan Tognarini (a c. di), 1943-1945. La Toscana nella guerra di Liberazione, Firenza, Pagnini, 1995, p. 143 (Donoratico).

Sitografia


http://www.resistenzatoscana.it/monumenti/castagneto_carducci/cippo_a_caprai_e_creatini/

Fonti archivistiche

Fonti

AS Livorno, Questura, categ. A13, II Guerra Mondiale, b. 878, f. 24 “Donoratico” (1948) (ff. e trascriz. Riccardo). (da vrf. di nuovo nello studio, mancano sia le fotocopie che le trascrizione nella cartellina dell’AS di Livorno).
AS Livorno, sede Scali Cerere, fondo Trib.Civile e Penale di Livorno, b. 585, Sentenze Penali della Corte di Assise Speciale, Sentenza contro Innocenti Zeffirino (responsabile del potere fascista dal 1922 alla Liberazione). [In realtà la serie dei procedimenti penali – tutti conclusisi con l’applicazione del decreto di amnistia del 22 giugno 9146 – riguarda reati di generica delazione – e ricondotti all’applicazione del reato di collaborazionismo, definito dall’art. 422 del CPMG, non hanno a che fare con l’episodio preso in esame. Interessante comunque il procedimento contro i responsabili della deportazione di un gruppo di ebrei di Castellina Marittima a Firenze, e di qui in Germania].
AS Livorno, Tribunale Civile e Penale di Livorno, b. 585, “Sentenze Penali della Corte d’Assise Speciale”.
ATM La Spezia, f. 281/96, Donoratico.
NA, PRO, WO 310/108, f. Donoratico.
Relazione sull’attività della III Brigata Garibaldi tra il 16 giugno e il 2 luglio 1944, Collesalvetti, 17 agosto 1944, in CDAR Livorno, Fondo Memorie e Testimonianze, b. “A_B”, f. 31 «Italo Bargagna».